L’uomo dal braccio d’oro

The Man with the Golden Arm
USA 1955, UA
con Frank Sinatra, Eleanor Parker, Kim Novak, Arnold Stang, Darren McGavin, Robert Strauss, John Conte, Doro Merande, George E. Stone, George Mathews, Leonid Kinskey, Emile Meyer, Ralph Neff, Shelly Manne, Frank Marlowe, Harold ‘Tommy’ Hart, Paul E. Burns, Will Wright, Martha Wentworth, Ernest Raboff, Shorty Rogers
regia di Otto Preminger



Luomodalbracciodoro


Arrestato, il cartaio Frankie Machine sconta la pena in un centro di disintossicazione per l’eroina. Libero torna a casa dove lo aspetta la moglie che si finge paralizzata in seguita a un incidente automobilistico causato dal marito, per non perdere Frankie conscia del sentimento che lo lega a Molly, una bella vicina di casa. Lo aspettano anche Schwiefka, il gestore della bisca clandestina per cui lavorava e soprattutto Louie, il suo spacciatore. Frankie vorrebbe rifarsi una vita e diventare batterista professionista, l’unica che lo appoggia è Molly mentre la moglie e gli altri cercano di farlo tornare alla vecchia vita, in parte riuscendoci ma quando Sophy uccide Louie che ha scoperto che la donna è in grado di camminare lasciando che accusino il marito, Frankie trova la forza di disintossicarsi e andare a chiarire la propria situazione con la polizia ma durante una lite Sophy si alza in piedi rivelando così la sua colpevolezza…






L'uomodalbracciod'oro


L’uomo dal braccio d’oro racconta per la prima volta, dall’entrata in vigore del codice Hays, una storia di dipendenza dalla droga.
Ad interpretare il protagonista c’è un Frank Sinatra in stato di grazia, che riceverà una nomination agli Oscar come migliore attore protagonista, il suo braccio è d’oro per l’abilità come cartaio che lo hanno portato a mescolarsi con la malavita e il talento come batterista che rappresenta la sua occasione di rivalsa, ma quel braccio è anche quello che riceve le iniezioni di eroina di cui assistiamo alla preparazione.



Theman withthe goldenarm


C’è un forte contrasto tra l’innovazione (per l’epoca) del tema e la messa in scena in un teatro di posa che ricostruisce l’angolo del quartiere malfamato in cui si svolge la vicenda di Frankie. I brevi piani sequenza, gli spostamenti continui tra il bar e l’appartamento, il locale della bisca e la casa di Molly fanno sembrare Frankie una pallina impazzita che cerca di uscire dalla sua dipendenza quasi fosse un labirinto, non per nulla nel finale lo vediamo allontanarsi con Molly su una strada principale mentre il fedele Sparrow amico combina guai di Frankie se ne va nell’altra direzione: finalmente Franke è uscito dal vicolo cieco in cui lo aveva ridotto la droga. Lo stesso braccio contorto del poster di Saul Bass che firma anche i titoli di testa riprende un po’ l’immagine di un’unica via di uscita.
Bass è alla seconda collaborazione don Preminger e nel piano sequenza iniziale vediamo il poster di Carmen Jones che ha dato il via alla collaborazione.

#FrankSinatra100

Francis Albert Sinatra nasceva 100 anni fa a Hoboken, nel New Jersey. Sarebbe diventato The Voice, uno dei più celebri artisti musicali del XX secolo. Avrebbe avuto un ruolo importante anche nel cinema, ne ripercorriamo la carriera attraverso le 10 (+1) pellicole fondamentali.

Due Marinai e una ragazza 1945

Duemarinaieunaragazza

Frank Sinatra fa da spalla a Gene Kelly che si esibisce nel celebre balletto con Jerry, il topolino del cartoon Tom&Jerry.

Facciamo il tifo insieme 1949

Tifo

L’ultimo film diretto da Bugsy Berkley.

Un giorno a New York 1949

UngiornoaNewYork

Musical rivoluzionario perché girato tutto in esterni, dirige Gene Kelly affiancato da Stanley Donen.

Da qui all’eternità 1953

Daquialleternità

Oscar come miglior attore non protagonista a Sinatra per il ruolo di Angelo Maggio nel film antimilitarista celebre per la famosa scena d’amore sulla spiaggia.

Bulli e pupe 1955

Bulliepupe

Insolito musical diretto da Joseph L. Mankiewicz. Sinatra fa coppia con Brando la cui voce non era intonatissima.

L’uomo dal braccio d’oro 1955

Luomodalbracciodoro

Frankie Machine è un abile batterista distrutto dalla dipendenza dalla droga. Otto Preminger sfida la censura e realizza il primofilm realistico sul tema della droga.

Alta Società 1955

Altasocietà

Nel remake di Scandalo a Filadelfia Sinatra veste i panni del giornalista che furono di James Stewart.

Pal Joey 1957

Paljoey
r>

Cantante squattrinato seduce ricca miliardaria per trovare i fondi e aprire un locale ma s’innamora di una ballerina. Sinatra canta The lady is a tramp, Kim Novak My funny Valentine.

Qualcuno verrà 1959

Qualcunoverrà

Sinatra è protagonista di un intenso melodramma di Vincente Minnelli accanto all’amico Dean Martin e Shirley McLaine.

Va’ e uccidi 1962

Vaeuccidi

Uno dei capolavori della fantapolitica, firmato da John Frankenheimer e rifatto nel 2004 da Jonathan Demme.

La tua pelle o la mia 1965

Latuapelleolamia
L’unica prova da regista di Frank Sinatra.

Inchiesta pericolosa 1968

Inchiestapericolosa

Una delle prove migliori di Frank Sinatra in uno dei migliori film del regista Gordon Douglas.

Auguri a Kim Novak

KimNovak

Ottant’anni per una bellezza mozzafiato di Hollywood, dalla carriera piuttosto breve ma protagonista di uno dei più celebri capolavori di Hitchcock La donna che visse due volte.
Marylin Pauline Novak nasce a Chicago il 13 febbraio 1933. Esordisce come modella e in poco tempo arriva a Los Angeles. Il primo ruolo cinematografico è una comparsata senza battute e non accreditata ne La linea francese ma tanto basta a farla notare dalla Columbia che la assume.

L'uomodalbracciod'oro

Nel 1954 sostituisce Rita Hayworth in Criminale di turno un film noir diretto da Richard Quine e comincia una carriera che sembra inarrestabile. Tra i film del 1955 vanno ricordati Picnic accanto a William Holden in cui la Novak interpreta Madge Owens, la bella del paese divorata dall’insicurezza di essere stupida: e chi di noi non si riconosce nella “solitudine dei belli” portata in scena dal regista Joshua Logan?
Sempre nel 1955 è accanto a Frank Sinatra ne L’uomo dal braccio d’oro; la pellicola, diretta da Otto Preminger, vanta due primati: la prima partitura jazz scritta appositamente per una colonna sonora e soprattutto si tratta del primo film prodotto da una major che parla esplicitamente di tossicodipendenza (il tema era interdetto dal Codice Hays).
Nel 1957, sempre accanto a Sinatra l’attrice si cimenta nel musical con Pal Joey, dove interpreta una ballerina di fila che fa innamorare il cantante che per lei rinuncia alla carriera offertagli dalla miliardaria Rita Hayworth. Date le scarse abilità della Novak e di Sinatra i numeri di ballo sono molto limitati ma alcune canzoni sono passate alla storia ad esempio la celeberrima The lady is a tramp.
Nel 1958 il ruolo che la pone nell’olimpo della storia del cinema: La donna che visse due volte, il capolavoro di Hitchcock che nell’ultima classifica dei film più belli della storia del cinema è riuscito a rubare l’eterno primato di Quarto potere. Kim Novak fu scelta in sostituzione di Vera Miles che era incinta e il suo rapporto con Hich non fu idilliaco infatti non lavorarono più insieme anche se l’attrice incarnava perfettamente la bionda glaciale amata dal regista.

Vertigo-strega

Lavora ancora con James Stewart nel film seguente sempre del ‘58, Una strega in paradiso dove la Novak è bellissima e incanta il pubblico cantando una nenia con in braccio il gatto Cagliostro. Per amore però la strega rinuncerà ai suoi poteri magici. Dirige Richard Quine che sceglie l’attrice anche per il film del 1960 Noi due sconosciuti, uno studio sull’adulterio nell’America perbenista di quegli anni; il protagonista maschile è Kirk Douglas. Il sodalizio (anche sentimentale) con il regista Richard Quine continua anche nel 1962 con il giallorosa L’affittacamere interpretato anche da Jack Lemmon.

Baciamistupido

Nel 1964 arriva l’ultimo capolavoro girato da Kim Novak per la regia di Billy Wilder, Baciami stupido. L’attrice è la prostituta Polly che un compositore geloso fa passare per la propria moglie al fine di buttarla tra le braccia di un cantante donnaiolo (Dean Martin) con cui vuole collaborare. Gli equivoci e la gelosia faranno in modo che il temuto tradimento avverrà con la vera moglie del compositore ma al solito l’importante è che tutti abbiano il proprio tornaconto e il cinico lieto fine può trionfare.
Dal 1965 Kim Novak inanella una serie di flop al botteghino (Le avventure e gli amori di Moll Flanders, Quando muore una stella) che pongono bruscamente fine alla sua carriera, le apparizioni cinematografiche sono sempre più rare mentre la reclama la televisione, ricordiamo la lunga partecipazione a Falcon Crest.
Dal 1976 l’attrice si è sposata per la seconda volta con un medico veterinario e vive in un ranch in Oregon.