Bolt – Un eroe a quattro zampe

Bolt e’ il cane protagonista di una famosa serie tv. I produttori del programma sono convinti che per ottenere il massimo della credibilita’ dall’animale, lui debba essere davvero convinto di avere dei superpoteri, ma un giorno Bolt si scontrera’ con la dura realta’..

Bolt

Anche la Disney si cimenta con il 3D nelle (poche) sale adibite in Italia a questo tipo di visione con una storia tipicamente disneyana nei contenuti e nel lieto fine: l’evoluzione tecnica del film non e’ quindi seguita da un’ evoluzione nella trama della pellicola che pure rivela qualche timido spunto innovativo.

Anche per chi non ha potuto vedere gli effetti in 3D (come la sottoscritta) la scena dell’inseguimento che fa il verso a tanti action movie, risulta godibilissima e ottimamente orchestrata, anche il salto narrativo che mostra il dietro le quinte e’ interessante, ma viene subito abbandonato in favore delle piu’ classiche (dis)avventure di Bolt per tornare dalla sua padroncina Penny.

Gli amici che Bolt trova nel suo viaggio di ritorno a Los Angeles rappresentano una velata critica al modo in cui gli esseri umani trattano i loro amici a quattro zampe: la gattina randagia Mittens e’ stata abbandonata durante un trasloco e Rhino e’ un grasso criceto videodipendente che vive in una palla.

Caruccio, ma si poteva fare di meglio.

Addio a Van Johnson

Vanjohnson

Si e’ spento venerdi’ 12 dicembre Van Johnson, l’attore dai capelli rossi, (da non confondere con l’altrettanto rosso crinito e quasi omonino Van Heflin!)  protagonista di tanto cinema americano degli anni ‘50 e ‘60. 
Nato a Newport il 25 agosto 1916,Charles “Van” Johnsonesordisce al cinema nei primi anni ‘40 in quanto era stato esonerato dal servizio militare (e quindi dalla seconda guerra mondiale) in seguito ad un incidente stradale. Dopo qualche ruolo, spesso non accreditato, arriva La commedia umana di Clarence Brown, dove interpreta il ruolo di Marcus Maucauley, il fratello maggiore del giovanissimo Homer (interpretato da Mickey Rooney) che si appresta a partire per la guerra; inizia con questo ruolo una serie di personaggi che grazie alla sua faccia aperta lo fanno identificare con il giovane eroe di guerra: Joe il pilota del 1943, Missione segreta (1944) o Grand Hotel Astoria del 1945 Bastogne del ‘49, Allo sbaraglio del 1951, I valorosi, del 1954 come L’ammutinamento del Caine.

Vanjohnsonguerra
Ai fim bellici alterna le commedie spesso accanto a Esther Williams (Sposarsi non e’ facile ma.. (1946) La duchessa dell’Idaho, 1950) o June Allyson (L’ingenua maliziosa, 1951).
Van Johsnon si rivela anche un grande professionista del musical in Due ragazze e un marinaio (1944), I fidanzati sconosciuti del ‘49 e soprattutto Brigadoon, capolavoro di Vincente Minnelli dove interpreta Jeff Douglas, l’amico che accompagna il protagonista Gene Kelly nella battuta di caccia in Scozia.
 

Vanjohnsonmuscisal

A partire dalla seconda meta’ degli anni ‘50 l’attore interpreta pellicole piu’ drammatiche, come L’ultima volta che vidi Parigi con Liz Taylor per la regia di Richard Brooks; si tratta (quasi) sempre di opere minori come tantissime che hanno costellato al sua carriera, frutto pero’ di un rigore e di un professionismo che le rendono godibili, al dila’ dello scarso valore artistico.