Italia 2023
con Rocco Papaleo, Giorgia, Simone Corbisiero, Angela Curri, Anna Ferraioli, Manola Rotunno, Eugenia Tamburri, Marco Trotta, Antonio Petrocelli, Giuseppe Ragone, Jerry Potenza, Elisa Gallo, Iacopo Velardi
regia di Rocco Papaleo
Il cinico accordatore lucano Orlando, da anni trasferito a Salerno, ha iniziato a vedere “il fantasma” del giovane sé stesso e rimane vittima anche di un intollerabile mal di schiena. L’incontro fortuito con una bizzarra fisioterapista che vuole vedere una foto da giovane di Orlando per capire come il tempo ha pesato sulla sua postura, costringe l’accordatore a tornare a Lauria, il paese natale da cui manca da anni per evitare di confrontarsi con le fratture del passato.
Opera agrodolce di Papaleo, uno sguardo intimista su una generazione, quella dei sessantenni, sempre più delusa e depressa e non certo solo per il tempo che fugge.
Il regista mostra come i giovani del decennio più edonistico del XX secolo si siano trasformati negli anziani più delusi e depressi mettendo in scena il dialogo acceso e surreale con il giovane ma pungente fantasma della gioventù fuggita.
Tutto il mondo presente costruito da Papaleo è di una tristezza raggelante, dal giovane pianista pazzo all’imprenditore ossessionato dal sesso. L’unica figura positiva è Olga, la fisioterapista che spinge il protagonista a confrontarsi col proprio passato; il film sembra indirizzarsi sulla via della commedia romantica ma l’on the road di Papaleo devia verso una storia più drammatica di cui è protagonista Rosanna, la sorella maggiore di Orlando, a cui l’accordatore era legatissimo nell’infanzia e nell’adolescenza e che ora ha completato escluso dalla propria vita.
Interessante la scelta stilistica (anche se resa con una CG mediocre) di mostrare un presente dalla fotografia desaturata dove dominano i grigi a sottolineare la mediocrità del presente, in contrasto con i colori squillanti degli anni felici dei ricordi.
Il film però non è una banale retorica dei bei tempi andati perché la ferita che ha “stortato” la tempra di Orlando risale proprio a quel periodo felice con una serie di conseguenze che si sono protratte fino al presente.
Raffinata anche la costruzione circolare racchiusa tra due vittorie: quella dei mondiali dell’82 e la scelta di Matera come capitale della cultura 2019, in entrambi i casi Orlando paga l’esultanza cadendo e fratturandosi un braccio, la nuova frattura sarà l’occasione per sboccare il rinascente rapporto con la sorella.
Se Il film si segnala per il convincente esordio della cantante Giorgia nel ruolo di Olga, sono notevoli anche la prova di
Angela Curri nei panni della sorella e di sicuro interesse resta anche la figura della madre di Rosanna e Orlando, Giacomina, una delle prime divorziate del paese, a sottolineare lo sguardo sempre attento al femminile di Papaleo.