Ciprì&Maresco ad Alessandria

Devo ammettere che non sono mai stata una sfegatata ammiratrice di Ciprì&Maresco, ma questa divertente serata che li ha visti
protagonisti al festival della critica di Alessandria, mi ha permesso d capire meglio il loro cinema, facendo maturare pensieri che forse troveranno spazio in altri post.
Oltre ai due registi la serata ha visto la partecipazione del critico Gregorio Napoli, che interpreta se stesso ne Il ritorno di Cagliostro e della divina poetessa Antonietta Scalisi Bonetti, anch’essa con un ruolo nell’ultima fatica del duo siciliano, che ha allietato la serata con alcune sue composizioni. Il commento musicale era ad opera del pianista Salvatore Bonafede, esimio pianista jazz, genere a cui i due registi hanno anche dedicato un documentario.
Si e’ ripercorsa tutta la storia cinematografica dei due artisti, partendo da materiale inedito di CinicoTv (il personaggio di Rocco Cane, fratello sfigato di Rocco Siffredi)


Cinicotv

Ai trailer de Lo zio di Brooklin con la parodia di De Laurentis che e’ costata alla coppia terribile l’ennesima denuncia e ghiotti tagli de Il ritorno di Cagliostro che partecipa in questi giorni al London Film Festival. In chiusura materiale amatoriale registrato nei primi anni ‘60 da uno dei loro protagonisti (il ciclista) morto recentemente e a cui i registi hanno dedicato l’ultimo film.

Ring!

Vedere i circa 150 posti della sala A.Ferrero del Cinema
Comunale di Alessandria gremiti e’ stato piacevolmente emozionante: sul ring, un
vero ring con corde ed arbitro in camicia bianca e paillon nero (Bruno Fornara)
il match tra due pesi massimi della critica cinematografica italinana: Francesco
Casetti versus Enrico Ghezzi. Tema dello scontro era “Dov’e’ il cinema” e il
noto critico televisivo ha subito un incontro di 60 minuti tutto basato sugli
attacchi da parte del suo avversario che ha stilato un prontuario su come
diventare Ghezzi in 5 mosse, il nostro si e’ difeso molto bene e i momenti di
ilarita’ non sono mancati. Ovviamente il match si e’ chuso in parita’: in fondo
e’ giusto dare al pubblico strumento per conoscere il cinema (la tesi di
Casetti) ma anche non proporsi come detentori del sapere lasciando che il
pubblico fruisca del cinema come meglio crede (posizione ghezziana).
Stasera
chi puo’ dire come funziona l’animo umano? sul palco Ciprì&Maresco
moderati dal critico Gregorio Napoli.

il cinema e l’arte contemporanea

Artecinema, che inizia oggi a Napoli, e’ una rassegna che si pone l’obbiettivo di
presentare al grande pubblico la realtà dell’arte contemporanea attraverso una
scelta di documentari sui maggiori artisti degli ultimi cinquant’anni.
Con
materiale proveniente dai maggiori musei del mondo, ad opera di diversi registi,
si vuole mostrare il lavoro degli artisti contemporanei attraverso interviste,
biografie filmati e narrazioni montate con materiali d’archivio.
Dieci
documentari al giorno per artisti come Alex Katz, David Hockney, Jeff Koons,
Agnes Martin, Antony Gormley, Matthew Barney, Chen Zhen, Anish Kapoor, George
Segal, Felice Varini, Georges Rousse, Carol Rama, Bill Viola, Vik Muniz; sugli
architetti Daniel Libeskind, Alvaro Siza, Louis Henry Sullivan, Spencer Tunick
Inaugura stasera uno speciale su Robert Capa

Gus Van Sant

Con la proiezione della sua opera prima, Mala Noche mai
distribuita in Italia, si inaugura martedì 7 ottobre al Lumière Sala 1 Auguste
la retrospettiva dedicata all’opera di Gus Van Sant, recente
trionfatore
dell’ultimo Festival di Cannes con il film Elephant, in questi
giorni nelle sale italiane. La rassegna rientra nell’ambito delle iniziative di
Fronte del Pubblico e del Comitato Regionale di Coordinamento per le attività
cinematografiche in Emilia-Romagna.

La filmografia
completa:

Elephant (2003)
Gerry (2002)
Jay & Silent Bob …
Fermate Hollywood! (2001)
Scoprendo Forrester (2000)
Psycho (1998)

Will Hunting – Genio Ribelle (1997)
Da Morire (1995)
Cowgirl il
Nuovo Sesso (1993)
Belli e Dannati (1991)
Drugstore Cowboy (1989)

Mala Noche (1985)

La fabbrica dei sogni

Il Top Audio e’ un’esposizione milanese il cui interesse
principale, il mondo dell’alta fedelta’, si sta legando sempre piu’ all’home
theatre. Le nuove tecnologie della riproduzione video, infatti, sono ormai alla
portata dei piu’ e non e’ un sogno cosi’ irrealizzabile pensare di avere un
televisore ultrapiatto formato 16:9; ma come dice il nome stesso della rassegna,
qui e’ esposta la strumentazione “al top” per avere una fedele riproduzione
audio e video.
La scelta del luogo stesso dove avviene la mostra e’
particolare: un hotel praticamente requisito ed in ogni stanza gli espositori
allestiscono i loro impianti, a volte veramante di grandissimo effetto, tanto
che nell’aprire la porta ti pare di entrare in una stanza dove una band stia
realmente suonando musica jazz, invece ti trovi davanti qualche scatolotto
insignificante che pero’ costa qualche decina di milioni di vecchie
lire.
Spesso alla fedelta’ del suono o dell’immagine si associa anche laa
ricerca di design e allora vedi piatti per l’ascolto di vinile che paiono delle
sculture, casse stereofiniche che ricordano le trombe dei vecchi fonografi o di
auto d’epoca, un subwoofer sembrava addirittura un’ enorme stufa
viennese.
Per un perfetto home theatre il massimo sono i proiettori alcuni
con lenti cosi’ grandi da inquietare come bocche da cannone, ma il top della
particolarita’ quest’anno secondo me lo vince questo televisore-monolite, (sara’
alto almeno un metro e mezzo e largo in proporzione) perfetto per un amante di
2001 Odissea nello spazio, con un novemila euro da spendere.

Foto203_1

Lulu di Pabst

Il vaso di Pandora
Die Büchse der Pandora
Germania, 1928
con Louise Brooks, Fritz Kortner, Franz Lederer, Carl Goetz, Alice Roberts
regia di Georg Wilhelm Pabst



Loulou


A chiusura del GenovaFilmFestival e a commento della presentazione del libro Il vampiro nascosto, e’ stata proiettato Lulu (Die Buchse der Pandora) di G.W. Pabst, capolavoro del 1928, di scarsissima visibilita’.
Una sala certo non gremita, ma un pubblico attento che per due ore ha seguito le (dis)avventure della bella Lulù in un film completamente privo di sonoro, ma comunque coinvolgente.

Lulu'

Impressionante la moderna bellezza di Louise Brooks, attrice americana che interpreto’ pochissimi fim ma che e’ diventata l’icona della forza gioiosa e al contempo devastatrice della sensualita’ femminile con questo personaggio, premiando il coraggio di Pabst che preferi’ la sconosciuta attrice a una giovanissima Marlene Dietrich.

Bologna: il cinema ritrovato

Ritrovato2003 Si inaugura oggi a Bologna la 17° edizione de  il cinema ritrovato, rassegna che vuole presentare al pubblico film muti ed altri che per varie ragioni non sono conosciuti al grande pubblico.
L’edizione di quest’anno e’ particolarmente ricca con circa 250 opere proiettate in diversi spazi: si inaugurano infatti altre due sale cinematografiche atte all’occasione.
Il ghiotto programma e’ diviso in varie sezioni: estremamente interessante quella che vuole festeggiare i cinquant’anni del cinemascope con la proiezione del primo film girato in questo formato: La tunica eper proseguire con capolavori come Lola Montes e Lo Spaccone. Sviluppato da un brevetto francese, la rassegna dedicherà anche spazio ai primi esperimenti d’oltralpe che portarono alla nascita di questo formato.
Nella sezione ritrovati e restaurati spiccano rarità come Il carretto fantasma di Sjostrom, il restauro di Un chien andalou e capolavori indiscussi come La morte corre sul fiume, unica esperienza da regista di Charles Laughton.
Non può mancare una rassegna dedicata a Chaplin, di cui la cineteca di Bologna è paladina e che ha curato il restauro de Il circo, evento che chiuderà la kermesse sabato prossimo.
Estremamente interessanti i dossier dedicati a Powell, Murnau, Ejzenstejn, Sjostrom e Stiller, nomi che hanno fatto la storia del cinema e non hanno bisogno di commenti, di cui saranno presentati inediti e corti.
Un’omaggio a Clarence Brown, regista di molti film con la Garbo si presenta come un evento godibilissimo, mentre la diva del muto celebrata in questa edizione e’ Francesca Bertini.
Per la prima volta accanto alla rassegna cinematografica si svolgerà un mercato dell’editoria cinematografica, sia in supporto cartaceo che in dvd, con l’intento di pubblicizzare questo nuovo formato digitale e allargarne il mercato italiano soprattutto per quel che concerne i titoli d’antan.

Il festival dei telefilm

Si e’ aperta oggi a Milano la prima edizione del Telefilm festival, manifestazione unica nel suo genere, organizzata dai curatori del Dizionario dei Telefilm.

In rassegna i pilot dei telefilm che vedremo nella prossima stagione televisiva e la retrospettiva su le strane coppie nei telefilm, a partire da Mork e Mindy per finire con Grom e Wallace, inedito in Italia.
Altra retrospettiva di indubbio inter esse e’ quella dedicata ad Anderson, il padre di cult come U.F.O. e Spazio 1999.