La fabbrica dei sogni

Il Top Audio e’ un’esposizione milanese il cui interesse
principale, il mondo dell’alta fedelta’, si sta legando sempre piu’ all’home
theatre. Le nuove tecnologie della riproduzione video, infatti, sono ormai alla
portata dei piu’ e non e’ un sogno cosi’ irrealizzabile pensare di avere un
televisore ultrapiatto formato 16:9; ma come dice il nome stesso della rassegna,
qui e’ esposta la strumentazione “al top” per avere una fedele riproduzione
audio e video.
La scelta del luogo stesso dove avviene la mostra e’
particolare: un hotel praticamente requisito ed in ogni stanza gli espositori
allestiscono i loro impianti, a volte veramante di grandissimo effetto, tanto
che nell’aprire la porta ti pare di entrare in una stanza dove una band stia
realmente suonando musica jazz, invece ti trovi davanti qualche scatolotto
insignificante che pero’ costa qualche decina di milioni di vecchie
lire.
Spesso alla fedelta’ del suono o dell’immagine si associa anche laa
ricerca di design e allora vedi piatti per l’ascolto di vinile che paiono delle
sculture, casse stereofiniche che ricordano le trombe dei vecchi fonografi o di
auto d’epoca, un subwoofer sembrava addirittura un’ enorme stufa
viennese.
Per un perfetto home theatre il massimo sono i proiettori alcuni
con lenti cosi’ grandi da inquietare come bocche da cannone, ma il top della
particolarita’ quest’anno secondo me lo vince questo televisore-monolite, (sara’
alto almeno un metro e mezzo e largo in proporzione) perfetto per un amante di
2001 Odissea nello spazio, con un novemila euro da spendere.

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