Addio a David Hemmings

Apprendo la notizia dal blog di
Emanuela
.
L’attore si e’ spento in Romania, dove stava lavorando, per un
infarto.
Fu il protagonista dell’indimenticabile Blow Up di
Michelangelo Antonioni, ma lo ricordiamo anche in Barbarella e
Profondo rosso. Si diede anche alla regia e tra le sue opere va
menzionato Gigolo’ del 1979, con David Bowie, film dove appare per
l’ultima volta Marlene Dietrich.

Il giardino delle vergini suicide

Ilgiardinodelleverginisuicide

The Virgin Suicides
USA 1999
con: James Woods, Kathleen Turner, Kirsten Dunst, Josh Hartnett, Danny De Vito, Chelse Swain, A.J. Cook, Leslie Hayman, Hanna Hall, Scott Glenn, Michael Paré, Jonathan Tucker, Hayden Christensen
regia di Sofia Coppola

America, primi anni 70, le 5 bellissime sorelle Linsbon, sorvegliate a vista dalla madre bigotta, turbano i sogni dei ragazzi del quartiere con il loro fascino e la loro vita appartata.
Nel giro di un anno si suicideranno tutte: prima la tredicenne Cecilia e dopo un periodo di forzata clausura dovuto al mancato rientro dell’esuberante Lux la notte del ballo scolastico, le quattro sorelle maggiori la seguiranno.

Raccontato dal punto di vista dei coetanei maschi, il film e’ una parabola impalpabile sul tema del suicidio: la fascinazione mista a paura nei confronti di chi ha il coraggio di compiere un gesto cosi’ estremo, l’imperscrutabilita’ delle motivazioni, si mescolano al mistero per l’universo femminile, cristallizzando le protagoniste in indimenticabili icone di eros e thanatos.
Ottimo il cast con un’arcigna Kathleen Turner, e uno svagato James Wood nel ruolo del padre.




Ilgiardinodelleverginisuicide

giudizio del DVD
Insopportabile la
sezione extra composta dalle schede biografiche dei protagonisti, scritte per
giunta in caratteri piccolissimi.

referr

Che la gente arrivi sui blog ricercando le cose piu’ strane,
e’ cosa ormai nota. Il mio record lo detiene questa persona che su google
ricercava qualcosa a proposito de il discorso per mia figlia sull’altare in
chiesa
Suggerimenti nel caso che ritorni?

Una brutta notizia

Valli1300_1Alida Valli a 84 anni versa in gravi condizioni fisiche ed
economiche: a lei e’ andato il vitalizio della Legge Bacchelli.
Nata a Pola
nel 1921 e’ stata la piu’ grande diva italiani degli anni 30 e 40 (aveva
iniziato a recitare giovanissima).
La volle Hollywood e fu l’unica che gli
americano chiamarono per cognome, Valli dopo la Garbo, questo diceva la
pubblicita’(ma fanno anche fede i titoli di coda de Il miracolo delle
campane
). Sicuramente fu l’unica italiana a lavorare con Hitchcok ne Il
Caso Paradine
del 1948 e ne Il Terzo Uomo recito’ accanto a Orson
Welles.
Chiusa la parentesi della carriera internazionale, fu una divina Livia Serpieri
in Senso e non so piu’ chi disse che le vere attrici possono trasformarsi
in creature bellissime o bruttisime come accade a lei nel corso di questo
film.
Ebbi il piacere di vederla a teatro alla fine degli anni 90 in un opera
di Pirandello,di cui non ricordo il titolo, ma ricordo perfettamente l’emozione
di essere a pochi metri da che ebbe la fortuna di lavorare con Hitch , Orson e
con Visconti.

Le mele di Annie

Facendo la spesa ho comprato 5 mele rosse e mi sono accorta di
averle pagate quasi 1000 lire l’una. Invece di inveire contro il caro vita mi e’
venuto in mente uno dei film preferiti della mia infanzia: Angeli con la
pistola
dove Bette Davis interpreta una barbona che per sopravvivere vende
mele rosse.

 

Il suo miglior cliente e’ un gangster (interpretato da
Glenn Ford), che ritiene che le mele di Annie gli portino fortuna. Un giorno
deve compiere un grosso colpo e ha bisogno di tutto un cestino di mele , ma la
vecchia e’ nei guai perche’ la figlia, che con tanti sacrifici aveva fatto
studiare all’estero, sta per tornare per presentare alla madre il ricchissimo
fidanzato.
Al boss e alla sua banda non resta che aiutare la povera donna
trasformando la bisca clandestina nella residenza della barbona, che per un
giorno diventera’ una ricca signora il cui giro di amicizie altolocate e’
interpretato dai malavitosi ripuliti. Il lieto fine e’ d’obbligo, del resto
siamo in un film di Frank Capra, il suo ultimo per la precisione, girato nel
1961 e remake di un suo successo del 1933 Signora per un giorno,
interpretato da May Robson e Warren William.

Il Mereghetti 2004

Gia’ in vendita on line nel sito della casa editrice, la nuova versione del
miglior dizionario di cinema, (a mio modesto parere) verra’ presentata
dall’autore mercoledi’ 3 dicembre a Milano, presso La Feltrinelli di piazza
Piemonte 2 alle ore 18,30

A tutti i fan di Blade Runner

Milano, 27 novembre 2003 – Un capolavoro della cinematografia
diventa un radiodramma. Dall’1 al 19 dicembre Blade Runner approda su Radio2
Rai. Quindici puntate che adattano il film di Ridley Scott, e il romanzo di
Philip Dick da cui è tratto (Do Androids Dream of Electric Sheep?) secondo i
canoni della drammaturgia radiofonica. In onda dalle 8.45 alle 9 e diretto da
Armando Traverso, avrà per protagoniste le voci di Mimmo Gammino Rick
Deckard
, Emanuela Rossi Rachel e Renato Mori l’ispettore
Bryant
, accompagnate dalla musica di Vangelis, la stessa che fece da colonna
sonora al film.

Elephant

Elephant

Una scuola vista come una citta’ che istiga alla solitudine, con corridoi immensi percorsi da adolescenti solitari chiusi nel loro mondo, nelle loro ossessioni.
Una macchina da presa li rincorre con lunghi piani sequenza, si sofferma con insistenza su primi piani, spesso di spalle, nel vano tentativo di capire una follia che ha trovato un modo come un altro per esplodere.
Il film di Gus Van Sant si ispira ai fatti della Columbine High School che sconvolsero l’America, gia alla base del documentario di Michael Moore vincitore dell’Oscar lo scorso anno. Questa pero’ diventa una discesa nell’inferno del disagio giovanile, dove gli adulti sono solo persone sfocate sullo sfondo, e i coetanei parallele con cui raramente ci si incrocia.

Genialmente raggelante.