Auguri a Mario Monicelli

Monicelli

90 anni fa a Viareggio nasceva Mario Monicelli, padre fondatore della commedia all’italiana. Il Capo dell Stato si e’ ricordato di fargli gli auguri, la tv pubblica italiana no: nessuna restrospettiva per il grande maestro del cinema, forse si tratta di un misunderstanding con quelli di FuoriOrario: Monicelli dovrebbe rientrare nella loro area protetta dato che vedere in televisione La grande guerra e’ improbabile quanto vedere un film di Sergej Paradzanov?

Jean Vigo

Cento anni fa nasceva Jean Vigo. Potrei annoiarvi con qualche annotazione biografica, ma preferisco lanciare una proposta un po’ folle.
Mi piacerebbe che la giornata modiale del gatto fosse spostata dal 17 febbraio a oggi, del resto nessun cineasta ha mai reso sullo schermo il potenziale felino come ha fatto Vigo ne L’atalante : i gatti visti come segno di anarchia (nella cabina di Papa Jules piovono letteralmente gatti) e di vita che irrompe senza possibilità’ di essere arginata (si tratta quasi sempre di cuccioli) e poi qualunque gattofilo che si rispetti apprezzera’ che sia stato scelto il gatto come animale totemico in un film che narra una storia d’amore, anzi di un matrimonio il cui simbolo più prevedibile avrebbe dovuto essere il cane, l’animale che rappresenta la fedelta’ per antonomasia; ma senza entrare in sterili diatribe sul fatto che anche il micio sia capace di grande slanci affettivi, sicuramente per far durare a lungo un rapporto conviente maggiormente saper gestire i propri spazi ed esser un po’ filosofi, proprio come i gatti.


Latalantechats

Auguri ad Eric Rohmer

Ericrohmer Éric Rohmer è scomparso l’11 gennaio 2010

Il grande regista nasce il 21 marzo 1920 anche esistono date diverse della sua nascita e la più diffusa è quella del 4 aprile 1920, nasce a Nancy (il fatto che sia nato in questa citta’ per me crea un notevole valore aggiunto!). Esponente della Nouvelle Vague e critico cinematografico inizia la sua carriera dietro la macchina da presa ormai trentenne con diversi cortometraggi, solo nel 1959 avviene il debutto nel lungometraggio con Il segno del leone.
I suoi film, spesso ispirati ad opere letterarie, si contraddistinguono per la loro freschezza e leggerezza: molte volte i protagonisti sono giovani o giovanissimi e le trame apparentemente esili, incentrate su fragili storie d’amore sono riuscite a testimoniare i cambiamenti e i dilemmi della seconda meta’ del XX secolo.
Caratteristica dell’autore e’ quella di aver operato principalmente per cicli di film : i Sei racconti morali a cavallo degli anni ‘60/’70, le Commedie e proverbi racchiudono le opere degli anni ’80 venate da un sottile humour, negli anni ‘90 e’ il momento dei quattro racconti legati alle stagioni, (Racconto di primavera 1990, Racconto d’inverno 1992, Un ragazzo… tre ragazze 1996 e Racconto d’autunno del 1998) “che approfondiscono il tema del rapporto tra generazioni” (Mereghetti).
Rohmer ha ricevuto il Leone d’Oro alla carriera nel 2001 a Venezia dove presentava La nobildonna e il duca film d’ispirazione letteraria con una messa in scena molto classica ma girato completamente in digitale.
L’ultima sua fatica e’ Agente speciale del 2004.

Filmografia completa

Auguri Sandrocchia

Sandramilol’attrice è scomparsa il 29 gennaio 2024

L’11 marzo 1933 nasceva a Tunisi, Sandra Milo, al secolo Elena Greco, la svampita per eccellenza del cinema italiano.
Una carriera di tutto rispetto, da menzionare i due Nastri d’argento vinti per i film di Federico Fellini 81/2 e Giulietta degli spiriti, i due lavori con Roberto Rossellini, Il Generale Della Rovere e Vanina Vanini e le quattro collaborazioni con Antonio Pietrangeli che l’aveva scoperta nel 1955 ne Lo scapolo  e la rivolle in Adua e le compagne, La visita (forse una delle  migliori prove dell’attrice in uno delle commedie all’italiana piu’ belle e piu’ misconosciute) e Fantasmi a Roma, uno dei miei film preferiti.
Amante di personaggi importanti come Fellini e Bettino Craxi, Sandra
Milo riesce a buttare al vento una brillante carriera diventando
l’icona della tv trash, (chi non ricorda il celebre urlo “Ciro Ciro!”
per l’annuncio in diretta della presunta morte del figlio?) ed ora mi
pare sia relegata in uno dei peggiori reality show.

Auguri ad Ornella Muti

Ornella muti

Ornella Muti, al secolo Francesca Rivelli è nata a Roma nel 1955.
Star molto popolare ed anche unica diva da esportazione negli anni ‘80, quando ebbe una parte nel flop hollywoodiano Flash Gordon, l’attrice deve il suo successo piu’ alla sua indubbia bellezza che alle su capacita’ attoriali, anche se nel suo curriculum non mancano lavori firmati da registi del calibro di Damiano Damiani: La sposa piu’ bella il film del 1970 che la lancio’ a soli 15 anni, Mario Monicelli (Romanzo popolare del 1974) e soprattutto Marco Ferreri che la volle per L’ultima donna nel 1976, Storie di ordinaria follia nel 1981 e Il futuro è donna nel 1984.
La fama le arride soprattutto nelle commedie di Castellano e Pipolo accanto ad Adriano Celentano: Il bisbetico domato e Innamorato pazzo rispettivamente del 1980 e del 1981.
Attualmente e’ sugli schermi accanto ad Asia Argento in Ingannevole e’ il cuore piu’ di ogni cosa.

Filmografia completa

Robert Altman

Estate ‘93, alla solita arena estiva, mettiamo pure che potessi esser fumantina per motivi miei, ma quella fu l’unica volta che abbandonai la visione di un film per manifesta irritazione per quel che vedevo; rivisto qualche tempo dopo in televisione America Oggi e’ divenuto un film che amo molto.
Thelongoodbye

Quindi auguri per gli ottant’anni dell’unico regista che è riuscito a farmi saltare i nervi, nonché autore di una delle più
belle scene gattofile della storia del cinema: Marlowe che al drugstore notturno non trova a marca preferita della sua gatta e per convincerla a mangiarla la versa in una vecchia scatoletta di suo gusto e gliela mostra.
Era il 1973, il film (magnifico a prescindere) era Il lungo addio.

++Il regista è scomparso il 20 novembre 2006++