Il lato positivo

A Pat, giovane insegnante precario, viene diagnosticata una forma di bipolarismo che esplode quando scopre che la moglie lo tradisce con un collega. Dopo otto mesi di trattamento in un ospedale psichiatrico Pat torna in libertà sotto la custodia dei genitori. Per distralo dall’ossessione verso l’ex moglie gli viene presentata Tiffany, una giovane donna rimasta vedova da poco e appena uscita da una dipendenza di sesso e psicofarmaci..

Illatopositivo

Spassosa commedia brillante aggiornata ai canoni contemporanei mutuati dalle commedie indipendenti tipiche del Sundance dove i protagonisti e le loro famiglie sono sempre strambi o disfunzionali: c’è insomma il sentore di già visto tipico di un prodotto di nicchia che diventa mainstream ma il film funziona e diverte.
Il regista David O. Russell si dimostra un buon indagatore di psicologie familiari come già nel precedente lavoro, il più drammatico The Fighter e un ottimo direttore degli attori: è da segnalare la bella prova di Robert De Niro, nel ruolo più credibile degli ultimi tempi mentre l’intensa Jennifer Lawrence è stata giustamente premiata con l’Oscar e il Golden Globe per la miglior interpretazione femminile. Il Bafta ha premiato, oltre lei, anche Bradley Cooper, valido protagonista maschile della commedia.

Scrivimi una canzone

Scrivimi1canzone Music and Lyrics
USA 2006
con Hugh Grant, Drew Barrymore, Brad Garrett, Kristen Johnston,
regia di Marc Lawrence

Alex Fletcher faceva parte di una band di successo degli anni ’80 , i PoP! e ora vivacchia riproponendo i suoi vecchi successi a fiere e sagre. L’occasone di tornare in auge gli e’ offerta da una famosissima e giovanissima lolita del pop con cui potrebbe duettare, se Alex riuscisse a scrivere la canzone adatta, inaspettatamente l’aiuto gli arriva da Sophie, la ragazza che si occupa di bagnare le piante del suo appartamento.

Deliziosa commedia romantica che dimostra una certa abilita’ creativa, i punti salienti della trama sono quelli caratteristici del genere: incontro, innamoramento , crisi e trionfo del sentimento e fortunatamente vengono risolti in maniera poco banale o prevedibile. Anche la scenografia offerta dallo skyline newyorkese e’ decisamente diversa da quello proposta di solito.
Il titolo originale, Music and lyrics trova una sua spiegazione in un dialogo tra i due protagonisti dove Sophie, aspirante scrittrice che esce da una grossa delusione, definisce il testo come quella fase dell’innamoramento in cui si approfondisce la conoscenza dell’altro mentre la melodia rappresenta l’attrazione fisica. Ma il rapporto tra musica e parole rispecchia anche la comicita’ della commedia: a battute argute e divertenti corrisponde un buon lavoro di satira sul mondo della canzone: il video anni’ 80 dei PoP! e’ spassosissimo e nel finale viene riproposto nella sua interezza con il classico stile MTV: le bolle che contengono curiosita’ e biografie del gruppo.
Mi ha molto divertito vedere che anche le meteore del piu’ rutilante showbiz americano sopravvivono suonando alle fiere paesane come i cantanti italiani in declino che puoi trovare alle feste patronali nei nostri paesini.
Ben delineato il personaggio di Cora, la pop star “piu’ famosa di Britney e Christina messe assieme” : una bellissima adolescente che propone ritmi pop mixati con musiche indiane; idolo di ragazzini ed adolescenti, scandalizza o seduce, a seconda del sesso, i genitori che accompagnano i figli minorenni con le sue mise succinte e le movenze ultrasexy.
Il pezzo piu’ geniale e’ pero’ l’allusione al reality a cui Alex era stato invitato a partecipare nel quale le meteore degli anni ’80 dovevano fare a botte e il vincitore avrebbe potuto cantare un suo successo: allo scontro finale Debbie Gibson si batte con Tiffany ma il piu’ epico e’ lo scontro per i secondo classificati: Adam Ant contro Billy Idol!
Ottima la recitazione degli attori: Hugh Grant fornisce forse una delle sue prove piu’ esilaranti cavandosale molto bene come cantante; tenera e svampita Drew Barrymoore e all’altezza anche il cast dei comprimari.
Non siamo certo dalle parti del capolavoro, ma di un buon lavoro di intrattenimento intelligente, si’.

recensione pubblicata a suo tempo su ImpattoSonoro