Il ragazzo invisibile

Ilragazzoinvisibile Il dodicenne Michele è un ragazzino innamorato senza speranza della compagna di scuola che filma di nascosto col cellulare, smascherato dai bulletti della classe che lo hanno preso di mira; in questa completa débâcle adolescenziale Michele scopre anche di essere stato adottato ma si accorge di avere pure un super potere: diventare invisibile..

Del film di Salvatores ho apprezzato soprattutto la leggerezza: lasciando in secondo piano gli aspetti dello stracitato “percorso di formazione” Salvatores si diverte a costruire un’avventura che ha il sapore dei “film per ragazzi” di una volta (un po’ alla Il tesoro del castello senza nome, per fare un titolo a caso) dove un gruppo di ragazzini prima si odia poi si allea per sconfiggere un male più grande di loro incarnato da adulti veramente cattivi, in questo caso un tremendo gruppo paramilitare russo in cui ritroviamo attori già presenti nel cast di Educazione Siberiana.
Rimanendo in tema di recitazione non si può non citare la prova di Fabrizio Bentivoglio che riesce ad incarnare un cattivo gelido e infido dall’aspetto vagamente adreottiano protagonista, o meglio vittima, di un divertente colpo di scena.
Il finale del film fa presagire un sequel in perfetto stile saga di supereroi: se questa è la risposta italiana al filone comics americano da oltre un decennio padrone del botteghino, allora ben venga!

Il Tesoro del castello senza nome

IltesorodelcastellosenzanomeIl parigino Jean-Loup va in vacanza nella colonia di Campo Verde, sulle Ardenne Belghe; ben presto entra a  far parte del gruppo dei Cinghiali, superando le necessarie prove di coraggio, diventando inseparabile amico del capobanda, Bruno, detto Cow-boy.
La colonia prevede ogni anno una grande caccia al tesoro da svolgersi nelle foreste: questa volta i ragazzi devono aiutare lo storico del paese sulle  tracce di un tesoro templare. Il gruppo formato da Bruno Jean-Loup, Lustrucu e Byloke, si unisce ad un altro coinvolto nella ricerca di cui fanno parte Patrick, il tedesco Franz e la bella canadese Marion. I ragazzi riescono a trovare il nascondiglio del tesoro, ma qualcuno cerca di fermarli: il tesoro trovato non e’ quello dei templari, ma il bottino di una banda di pericolosi malviventi..

E’ uscito in dvd all’inizio del 2005 il classico  per eccellenza dei telefilm per ragazzi, coproduzione franco-belga del 1969 sbarcata in Rai nel 1972.
Rivisto a distanza di decenni lo sceneggiato riesce ancora ad essere avvincente e si capisce la motivazione dell’enorme successo avuto all’epoca mescolando tutti gli aspetti che possono interessare l’infanzia: c’e’ il lato storico-misterioso dei templari, con la ricerca del tesoro tra  cunicoli ed anfratti, quello tecnico-sportivo delle gare in go-kart, l’uso dell’aeroplano telecomandato e delle fughe in moto e poi c’e’ il lato avventuroso del poliziesco che e’ forse quello che ha retto meno alla prova del tempo con una soluzione un po’ semplicistica del giallo.
Per certi versi la morale de Les Galapiats puo’ ricollegarsi ad Harry Potter spingendo il bimbo a trovare in se’ la forza e il coraggio di affrontare le situazioni piu’ impensabili,  mentre HP  deve sublimare nella magia, i primi anni ’70 permettevano ai bambini maggior liberta’ per l’azione pratica (il telefilm si basa su un vero episodio di cronaca che aveva per protagonisti due intraprendenti ragazzini che smascherarono una banda di ladri).
Lo sceneggiato  fu realizzato con molta  cura e attenzione: si tratta di una delle prime produzioni a colori della tv  francese, la colonna sonora e’ tutt’ora famosissima; venne diretto con mano sicura da Pierre Gaspard-Huit regista di film di genere dei primi anni ’60 passato alla televisione dopo il repulisti della Nouvelle Vague e i protagonisti divennero subito idoli dell’infanzia europea: personalmente stravedevo per Jean-Loup.

Tesorocastellosenzanome1cbIl dvd della Yamato offre un discreto restauro della pellicola, anche se ogni tanto si nota qualche squadrettatura, gli extra sono interessanti: raccontano la genesi e la lavorazione del film, facendo venir voglia di visitare i luoghi che hanno fatto da scenario alla vicenda: Stavelot ospita ancora oggi la congrega dei Blanc Moussi.

Il Tesoro del castello senza nome

ciao ragazzi !!!
Sono riuscito a trovare un sito che mi
da la possibilità di acquistare i due DVD del mitico telefilm a puntate de "Il
tesoro del castello senza nome".Per chi fosse interessato eccovi l’indirizzo
:www.dvdzone2.com/dvd
Nella ricerca dovete digitare: "Les
Galapiats".


Lesgalapiats

Dal commento di uno
sconosciuto Marco, a cui andra’ la mia sempiterna gratitudine, ho scoperto che
alla fine del 2003 sono usciti in un doppio DVD gli otto episodi del mitico
telefilm per ragazzi Il Tesoro del Castello senza nome, la versione e’ in
francese (del resto la produzione e’ franco-belga e risale al 1969), purtroppo
non e’ sottotitolata, ma in compenso offre anche degli extra di qualche
interesse.
Esisteva anche un sito internet dedicato al telefilm ma e’ stato
chiuso, per chi volesse approfondire le ricerche, ricordi che il titolo
originale e’ Les Galapiats.

UPDATE: qui la recensione dellla versione italiana del dvd

Il tesoro del castello senza nome

Presa dall’ondata di infantilismo che ci ha travolti, come non ricordare il tesoro del castello senza nome? Le avventure di Jean Loup e gli altri sono un ricordo indelebile nella mente di tutti noi, benche’ questo sceneggiato per ragazzi non sia mai piu’ passato in tv (quasi quasi scrivo a canaljimmy.. ); nessuna immagine a suffragare la memoria degli occhioni di Jean Loup, nessun dato tecnico o critico sui siti web, solo un ricordo che aleggia su tutti noi, infanti degli anni anni 70: e’ cosi’ che nascono i miti?

UPDATE: qui la recensione del dvd