Il compleanno di Jude Law

Compie oggi 31 anni uno dei piu’ belli e piu’ promettenti
attori della cinematografia hollywoodiana; nato a Londra nel 1972, Jude Law
inizia ben presto una carriera teatrale.
L’anno che lo consacra
definitivamente come attore cinematografico e’ il 1997: e’ il cattivo, Eugene
Morrow, che vende i dati di una nuova personalita’ ad Ethan Howke in
Gattaca, ed e’ Bosey in Wilde film passato alla storia, oltre che
per la sua incisiva interpretazione, per un amplesso maschile nella posizione
del missionario: ricopre ancore il ruolo di un omossessuale in Mezzanotte nel
giardino del bene e del male
, di Clint Eastwood.
Nel 1999 lo vediamo nel ruolo di Dickey ne Il talento di Mr. Ripley e lo
vuole anche Cronemberg come protagonista del suo ExistenZ.

Per Spielberg interpreta splendidamente Gigolo’Joe, nel controverso A.I.
nel 2001.

Presto lo vedremo in Ritorno a Cold Mountain sempre
per la regia (ahime’) di Minghella, film ambientato durante la guerra di
Secessione: il nostro e’ un soldato che vuole tornare al suo paese d’origine per
riveder la donna che ama, interpretata da Nicole Kidman.
Pare che sul set sia
sbocciato l’amore tra il bel Jude e l’ex signora Cruise, ma forse si e’ trattato
solo di una montatura come dimostra la querela che la Kidman ha fatto a un
giornale scandalistico, ma soprattutto la sua attuale love-story con Lenny
Kravitz.
Tornando a Jude Law, l’attore sta terminando un film di fantascienza
che lo vedra’ accanto ad Angelina Jolie: Il mondo di
domani
.

FILMATOGRAFIA

Il Mondo di Domani (2004)
Ritorno a
Cold Mountain (2003)
Era Mio Padre – Road To Perdition (2002)
A. I. –
Intelligenza Artificiale (2001)
Il Nemico alle Porte (2001)
Ama, Onora e
Obbedisci (2000)
Musica da Un’altra Stanza (1999)
Il Talento di Mr.
Ripley (1999)
Existenz (1999)
Mezzanotte nel Giardino del Bene e del
Male (1997)
Gattaca – la Porta Dell’Universo (1997)
Wilde (1997)

Bent (1997)
I Love You, I Love You Not (1996)
Shopping (1994)

Auguri a Kim Basinger

Compie 50 anni l’attrice che rivoluziono’ l’immaginario
erotico degli anni ‘80 reinventando lo spogliarello.

Figlia
di un musicista e di una campionessa di nuoto che partecipo’ a diversi dei
balletti acquatici dei film di Esther Williams, Kimilia (!) Ann Basinger, inizia
a lavorare come modella, approda poi alla televisione dove compare in diversi
serial di successo da Charlie’s Angels a L’uomo da sei milioni di
dollari
.
Gli esordi sul grande schermo risalgono al 1981 con Paese
selvaggio
, ma e’ solo con 9 settimane e 1/2 che l’attrice diviene un
sex symbol internazionale.
Nel 1989 interpreta il ruolo di Vicky Vale nel
primo Batman di Tim Burton; dopo le vicissitudini legali legate alla
rescissione del contratto di Boxing Helena la carriera della Basinger
sembra destinata al declino.

Il
successo torna ad arriderle nel 1997 con l’Oscar per il ruolo di una prostituta
d’alto bordo, sosia di Veronica Lake nel film di Curtis Hanson L.A.
Confidential
, che rilancia la sua carriera, culminata lo scorso anno nel
ruolo della madre alcolizzata di Eminen in 8
mile
.

Burt Lancaster

Il 2 novembre del 1913 nasceva nel quartiere di East Harlem, a
New York Burt Stephen Lancaster.
Dopo un’incidente che gli rovina la carriera
di acrobata, approda al cinema, relativamente tardi (e’ il 46) ma con un ruolo
di tutto rispetto ne I gangsters di Siodmak dove interpreta “lo
svedese”.
Diventa ben presto un divo e presta il suo volto ad ogni genere di
film, aiutato anche dalla sua prestanza fisica che gli permette di ricorrere il
meno possibile allo stunt-man.
Da vita insieme a Deborah Kerr a quella che
e’ ancora considerata la scena piu’ bollente di tutta la storia del cinema:
l’appassionato e avvinghiato bacio sulla spiaggia in Da qui
all’eternita’
.

Non
disdegna l’esperienza produttiva e fonda la casa di produzione Norma che
permettera’ la realizzazione di film come Marty, vita di un timido
vincitore dell’oscar nel ’56 e Pranzo di Nozze con una sempre superlativa
Bette Davis.
Stretto anche il suo rapporto con l’Italia che gli regala alcune
delle sue interpretazioni migliori: e’ al fianco di Anna Magnani nella sua
parentesi americana in La rosa Tautuata. In seguito verra’ in Italia
chiamato da Visconti per girare prima Il Gattopardo, poi Gruppo di
famiglia in un interno
e Bertolucci lo vorra’ per il ruolo del patriarca
possidente in Novecento.

Anche
la televisione italiana lo reclamera’ per il Mose’ di De
Bosio.
Nonostante l’attacco di cuore che iniza a minare la sua salute nel
1980 durante le riprese di Branco selvaggio, la sua carriera continua
fino all’89, il grande attore si spegnera’ nel
1994.

Vincent Price

Il 25 ottobre 1993 moriva Vincent Price, nato il 27 maggio 1911 a St.Louis, emigrato a Londra per intraprendere una carriera teatrale e dimenticarne una cinematografica che non decollava.

Tornato al cinema alla fine degli anni ’30 si specializza nel ruolo dell’antagonista cattivo, da ricordare tre dei quattro film interpretati a meta’ degli anni ’40 accanto aGene Tierney: VertigineFemmina FolleIl castello di Dragonwick per poi diventare, nei primi anni ’50, il divo per eccellenza dei film dell’orrore di serie B.

Il primo successo fu La maschera di cera, del 1953 per la regia di André De Toth. Segue la collaborazione con Roger Corman che da vita a otto film a basso costo tratti principalmente da racconti di E.A.Poe con qualche incursione nel mondo lovecraftiano.

La sua carriera prosegue fino ai primi anni 80 in ruoli orrorifici,
tra cui ricordiamo Il grande inquisitore del 1968, film misconosciuto da noi ma di culto nei paesi anglosassoni perchè firmato dal promettente regista maledetto Michael Reeves, tanto da aver ispirato il giudice Frollo ne Il gobbo di Notre Dame della Disney; il dittico sulle orripilanti gesta del Dr. Phibes diretto nel 1971-’72 da Robert Fuest; ed infine il bizzarro  Oscar insanguinato del 1973 dove la natura istrionica dell’attore ha libero sfogo in mille travestimenti.

“Sdoganato” alla cultura popolare nel 1983 con il videoclip Thriller di Michael Jackson in cui recita la parte introduttiva, diventa icona del cinema contemporaneo con il suo ultimo fim Edward mani di forbici del 1990, dove, per la regia di Tim Burton, interpreta lo scienziato che da la vita a Edward.

Chissà se è ironia della sorte o definitiva consacrazione che una delle piu’ grandi maschere del cinema horror sia morta una settimana prima di Halloween, nel periodo dell’anno in cui ogni televisione del mondo rispolvera un ciclo di film del terrore?

In ogni caso oggi è possibile vederlo su Sky 16:9 in una delle sue ultime apparizioni, Ore contate di Dennis Hopper e in La città dei mostri nel corso della notte di Fuori Orario.

happy birthday to..

Compie oggi 78 anni Angela Lansbury, l’inossidabile Signora in
Giallo.
Prima di diventare una delle colonne del serial televisivo l’attrice
si costruisce una carriera di caratterista cinematografica di tutto rispetto con
tre nomintion agli Oscar e un Golden Globe vinto.
Per la sua bellezza
sbarazzina all’inizio della sua carriera e’ scelta per ruoli di co-protagonista
sfrontata e leggera come la cameriera di Angoscia che le valse la prima
nomination, un ruolo, simile ricopre anche nel colossal Sansone e
Dalida.