Marco Paolini ospite fisso a Report

E’ ricominciata ieri sera la trasmissione piu’ interessante di
tutti i palisensti televisivi, Report ha la capicita’ di fare indignare senza
strumentalizzazioni e senza scoop eclatanti, mostrando i fatti nella loro
semplicita’.
Quest’anno la trasmissione ha aggiunto un elemento prezioso, i
monologhi di Marco Paolini: ricordo un’accesa discussione ad una lezione di
Storia del Teatro se le sue si potessero definire veramente opere teatrali: in
fondo manca una costruzione scenica, il ruolo che recita e’ poi sempre uguale a
se stesso, ma quanta capacita’ di farti immedesimare in una storia ed
emozionarti..

Melanconia d’autunno

Con una settimana di anticipo sull’avvicendarsi delle stagioni
e’ iniziato l’autunno televisivo e i terribili programmi che affliggono i
palinsesti del primo pomeriggio (nessuno che pensi a tutelare le casalinghe?).
Puntuale come la caduta delle foglie si e’ ripresentata la De Filippi con i suoi
amorazzi televisivi: oggi un tamarro da paura si e’ definito forte, dannato e
bello: il primo e il terzo aggettivo posso essere opinabili, ma se uno che
chiama mamma’ al telefono 3 volte al giorno e’ dannato.. beh ragazzi, state
leggendo cio’ che scrive l’anticristo! Cocuzza con un taglio di capelli da
tamarro (va di moda il tamarro quest’anno, maschietti adeguatevi, se proprio
dovete) metteva in contatto una fanciulla con gli avventori di un internet
cafe’, mentre sul secondo canale la Cancellieri, ospite a un dibattito sulle
veline parlava di talento (ma si puo’ bestemmiare in tv?). Nel contempo su La7
la Pivetti con la sua bocca zannuta addentava un succulento caso di pirateria
stradale capitato quest’estate.
Non avrei mai pensato d rimpiagere quei
giorni felici in cui il termometro segnava 40 gradi..

L’esorcista

"L’esorcista" in tv non piace
IL MOIGE e la METER di don Fortunato di Noto non sono d’accordo sulla messa in onda in prima serata de "L’esorcista", lunedì prossimo su Italia1. Già è stata avanzata una protesta presso il Comitato addetto alla vigilanza sul Codice di autoregolamentazione tv e minori in cui è stato chiesto a chi fa i palinsesti televisivi di essere più responsabili nelle loro scelte.

Ergo la copia che andra’ in onda sara’ piu’ che tagliata, poi non lamentatevi..

..si fidanza, il dvd dell’esorcista sta ancora nella valigia 😛

Consigli per la visione

All’attenzione dell’aracnide marziano segnalo le notti di fuori orario: stasera film/documentari su Nico&theVelvet,Lou Reed e domani notte tutto dedicato ai Rolling Stones

Al capitano voglio ricordare che da martedi’ 16 su Rai3 in seconda serata andranno in onda i film di Corto Maltese

Letterina a Bersusconi

Egregio, premesso che trovo di pessimo gusto fare la classifica dei peggio dittatori, e non mi consola minimamente che la nostra vergogna nazionale stia nella top ten dei dittatori piu’ simpatici, saro’ lietissima di aiutare la sua digestione, sicuramente appesantita da queste interminalibi cene di rappresentanza con quantita’ di bottiglioni di olio di ricino, ingollate alla cara vecchia maniera.

IL SECONDO SECONDO ME

Il secondo album è sempre il + difficile nella carriera d un artista
il secondo album è sempre il + difficile

Italiani brava gente, italiani dal cuore d’oro
l’italia è una repubblica fondata sul lavoro
d santi d poeti d mafiosi navigatori
ma tutti rivorrebbero tra le dita la Montessori

Inglesi professori ke nn imparano un’altra lingua
inglesi nn dovranno mai cambiare moneta
inglesi guideranno sempre dal lato sbagliato
x qesto ki va a Londra so ke ritorna un po’ cambiato

I neri giocano bene a pallacanestro
hanno il ritmo nel sangue ed il pisello grande,
i bianchi sui tavoli li trovi ridotti in mutande
ogni bianco invidia il pisello grande

Dicono ke gli arabi scrivono al contrario
Mohammed ha detto ke io scrivo al contrario
dunque ogni cosa giusta rivela il suo contrario
e se nn 6 daccordo mi dispiace x te

Il secondo album è sempre il + difficile nella carriera d un artista
il secondo album è sempre il + difficile

Le camicie rosse ricucirono il paese
le camicie nere lo portarono alla guerra
le camicie verdi vi si sn pulite il culo
gli stilisti dello stivale sono qelli + apprezzati

Quando c’era lui i treni partivano in orario
quando c’era lui c deportavano in orario
quando c’era lui nn c’eravamo noi
ke se c’eravamo noi saremmo stati impallinati

Allora votami e vedrai t trovo un posto d lavoro
votami e vedrai ke nn t farai male
votami e vedrai da domani t vorrò bene
figliolo una volta qui era tutta campagna elettorale

Vuoi fare il cantante, t servirà una spinta
vuoi fare l’assessore, t servirà una spinta
vuoi fare carriera, t servirà una spinta
Sull’orlo d un burrone avrò bisogno d una spinta

Il secondo album è sempre il + difficile nella carriera d un artista
il secondo album è sempre il + difficile

Calciatori miliardari ke rincorrono un pallone
musicisti miliardari ke rincorrono il successo
industriali miliardari ke rincorrono la gnocca
col superenalotto faccio il botto, mi tocca

Nn sono sposato, diciamo ke convivo
nn sono disoccupato, diciamo ke sto studiando
nn sono un delinquente, diciamo ke mi arrangio
diciamo diciamo diciamo diciamo un sacco d cazzate

Nn guardare Devilman, diventi violento
nn leggere Spiderman, diventi violento
nn ascoltare Methodman, diventi violento
figurati cos’è restare un giorno in parlamento

I politici no no, nn sono + qelli d una volta
le donne no no no, nn sono qelle d una volta
io no no no, nn sono + qello d una volta
solo la retorica è rimasta la stessa

Il secondo album è sempre il + difficile nella carriera d un artista
il secondo album è sempre il + difficile

Caparezza

i giorni della memoria

Non sto pensando molto agli avvenimenti di due anni fa: la retorica delle immagini e delle parole lo svuotano di significati. Il peso di quanto e’ succeso lo colsi in tutta la sua portata esattamente un anno fa: c’era un messaggio in segreteria e mentre la voce elettronica annunciava la data un brivido mi corse lungo la schiena: il peso della storia lo senti dentro di te, non nelle vuote parole di un telegiornale. L’altro ieri provocatoriamente sottolineai il fatto che nessuno si fosse ricordato di un giorno cosi’ fondamentale per la nostra storia quale l’armistizio.Nello stesso giorno moriva Leni Riefenstahl, una regista collusa con il partito nazista ed e’ vergognoso che il tg2 della notte l’abbia liquidata con un servizio di sole immagini dei suoi film, che solo il televideo di mediaset abbia riportato una scheda di questo personaggio, dimostrando ancora una volta come la cultura(?) italiana si spartisca i morti secondo l’appartenenza politica. Oggi il ricordo di tutti va giustamente alla tragedia delle Torri Gemelle, qualcuno ricorda anche il golpe di Pinochet. Ma la memoria fa scarsa presa: un altr’anno avemo altro da fare e anche l’11 settembre verra’ ricordato ogni lustro, e presto scorderemo la linea di sangue che dalla seconda guerra mondiale (ma e’ solo per mettere un punto che non si perda nei meandri del tempo) arrossa il mondo: da li’ prende origine lo scontro in medioriente, lo strapotere Usa, l’impunita’ della mafia e il malgoverno italiano.