Marco Paolini ospite fisso a Report

E’ ricominciata ieri sera la trasmissione piu’ interessante di
tutti i palisensti televisivi, Report ha la capicita’ di fare indignare senza
strumentalizzazioni e senza scoop eclatanti, mostrando i fatti nella loro
semplicita’.
Quest’anno la trasmissione ha aggiunto un elemento prezioso, i
monologhi di Marco Paolini: ricordo un’accesa discussione ad una lezione di
Storia del Teatro se le sue si potessero definire veramente opere teatrali: in
fondo manca una costruzione scenica, il ruolo che recita e’ poi sempre uguale a
se stesso, ma quanta capacita’ di farti immedesimare in una storia ed
emozionarti..

1 commento a “Marco Paolini ospite fisso a Report

  1. Ieri ho seguito lo spettacolo di Paolini su P.to Marghera. Spiega il perche’ della sentenza scandalosamente assolutoria dei responsabili del polo chimico sulla morte di decine di operai.
    Sempre bravo e convincente ma manca di mettere il dito nella piaga: perche’ chiunque si ribelli al nucleo di potere del polo chimico muore? Le uniche morti di Tangentopoli in modo sospetto appartengono al polo petrolchimico e proprio alla Montedison e all’ENI.
    Cmq, bello e da vedere sicuramente.
    scritto da Ciro alle ore 13:37:07
    mi incuriosisce, non ho visto il servizio, ne parlano bene, qualcuno addirittura si è commosso/a fortemente. vedrò di documentarmi
    scritto da PinoCerto alle ore 21:23:36
    paolini ,è un grande uomo di teatro ,inteso come vita della gente .tutta .vAJONTMI HA SMOSSO LA PIù FORTE indignazione verso noi tutti ,che popolo di inetti NOI DIMENTICHIAMO TUTTO.Per fortuna ogni tanto nascono PERSONE come PAOLINI BRAVO ANGELA
    scritto da angela alle ore 18:32:11
    Un grazie di cuore a Marco Paolini per la cosa meravigliosa di ieri sera sul Vayont.
    Non ho trattenuto le lacrime
    scritto da Sauro alle ore 20:37:01
    Marco e’ il piu’ grande, vi consiglio di acquistare il libro + videocassetta sulla strage di Ustica.
    Bye
    scritto da Roby alle ore 17:07:56
    verissimo, l’incasellatura del genere teatrale di Paolini non è di facile soluzione: non credo si possa definire, se non coniando un termine ad hoc 🙂 la sua ‘diretta sulla memoria’ che è stato lo spettacolo ‘vajont’ mi ha profondamente colpita – un uomo che sa emozionare, questo si. Bellissimo blog ava
    scritto da lastrega alle ore 18:21:14
    il vajont e’ il “pezzo forte” di Paolini, quello che lo porto’ al successo: una storia che lui sentiva di dover assolutamente denunciare: prima di arrivare in televisione o ai grandi teatri lo racconto’ nelle stazioni e altri luoghi dove ci fosse qualcuno disposto ad ascoltarlo
    scritto da ava alle ore 11:48:38
    ciao è vero ha una capacità di farti immedesimare impressionante, hai visto per caso il monologo sul disastro del vajont, lo mandarono su raitre un po’ di tempo fa’, rimasi a bocca aperta!
    scritto da heaven alle ore 20:35:19
    pikolo, che gioia rivederti in questi giorni in cui il destino mi e’ avverso!
    scritto da ava alle ore 13:11:49
    …visto!
    bello.
    scritto da pikolo alle ore 12:52:34
    e’ vero quella battuta sulle parlamentari che sono anche molto belle non l’ho mica capita.. essendo prima della pubblicita’ credevo preludesse a servizio sul rimborso spese per i trucchi delle parlamentari 🙂
    grazie per la visita
    scritto da ava alle ore 17:06:21
    Ah..si..l’ ho visto ieri sera..bellissimo il suo monologo e molto marxista anche!
    Anche se la tipa..la conduttrice di cui non ricordo il nome,ha concluso davvero in maniera fuoriluogo la trasmissione: doveva dire qualcosa a difesa delle donne e invece ha fatto una gaffe tremenda rispondendo a Mastella..non so se hai notato..cmq..mi fa piacere sapere che ai blog non si parla solo di Miss Italia! Baci
    scritto da ElfaOscura alle ore 16:59:57

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