Pubblicita’ aliena

Ieri sera sono andata la cinema e piu’ che il film (l’orrendo Word Invasion) mi ha divertito la pubblicita’, sempre a tema fantascientifico. Quella di Greenpeace con le immagini amatoriali degli UFO che se ne vanno perche’ dopo aver dato un’occhiata al nostro pianeta lo trovano sempre piu’ inospitale, non e’ nuovissima ma mi ha convito a devolvere il 5X1000 di quest’anno all’associazione, ne approfitto quindi per pubblicare il codice fiscale di Greenpeace a favore di chiunque volesse seguire l’esempio: 97046630584


Il secondo spot e’ il divertentissimo The force, che la Wolkvagen ha realizzato per il Super Bowl 2011. E’ ormai notorio che la finale di football americano e’ il programma televisivo piu’ seguito negli Stati Uniti con spazi pubblicitari costosissimi per cui vengono formulati appositi commercial di cui vengono stilate classifiche. Questo della casa automobilistica tedesca diretto da Lance Acord (piu’ famoso come direttore della fotografia) e’ arrivato anche in Italia, anche se mezzo mondo ormai l’ha visto su YouTube e narra di un piccolo Darth Fenner sconsolato perche non riesce a far fluire la forza nel cane nella bambola (vestita come uno Jedi) e neppure ad attirare verso di se’ un panino ma quando arriva papa’ con la sua autovettura tutto cambia.. Tenerissimo.

L’uomo dai mille sogni

Ho trovato lo spettacolo teatrale di Arturo Brachetti veramente bello.

Vagamente autobiografico e venato di malinconia, prende spunto
dalla vendita della casa d’infanzia dell’attore per riportarlo nella
vecchia soffitta che da bambino era il suo rifugio, dove la fantasia
regnava sovrana.

Oltre ai sempre stupefacenti trucchi e velocissimi cambi d’abito
Brachetti ha incantato il pubblico con illusioni molto semplici ma di
sicuro effetto: le ombre cinesi, i vari personaggi creati manovrando la
falda di un cappello. Parrebbe quasi una regressione della sua arte
raffinata , invece e’ una semplificazione necessaria ai fini del
racconto per sottolineare quanto il gioco e il sogno siano fondamentali
per l’arte stessa.

Un ragazzino sensibile e dal ricco mondo interiore non puo’ che
rimanere affascinato dal cinema e la seconda parte dello spettacolo e’
tutta un sentito omaggio al mondo dell’illusione per eccellenza,prima
con un carosello divertente e divertito di i personaggi piu’ famosi e
le scene piu’ celebri dell’immaginario cinematografico: dal Grande
Dittatore alla Dorothy del Mago di Oz che lancia le scarpette rosse al
cagnolino Toto per zittirlo dal mugolare Somewhere over the raimbow da Darth Fenner al balletto di Singing in the rain, non prima che l’ombrello abbia sostituito il coltellaccio  nella scena della doccia di Psyco
e Biancaneve abbia incontrato una colomba sofferente di enterite e
abbia soddisfatto le sue manie di pulizia usando un coniglietto per
risolvere il misfatto.

Dopo questo centone , un commosso omaggio a Federico Fellini, che
Brachetti, dice nello spettacolo, incontro’ da bambino al circo mentre
stava facendo delle riprese ed ecco allora nascere da un semplice gesto
i clowns, Gelsomina e le donne di 8e1/2, mentre il Rex parte per il suo viaggio.

I piu’ cattivi della storia del cinema

Secondo un sondaggio online del quotidiano americano USA
Today
Darth Vader (nell’edizione italiana Darth Fenner) Comandante della
Morte Nera, Jedi passato dal lato oscuro della forza, non che padre di Luke
Skywalker e della Principessa Leila nella saga di Guerre Stellari e’ il
personaggio piu’ cattivo della storia del cinema con il 34,7% delle preferenze
degli oltre 8000 votanti.


Dartfener


Al secondo posto, con 25,9%
si piazza Hannibal Lecter, noto gourmant di carne umana ne Il silenzio degli
innocenti
e i vari sequel a lui dedicati.

Con la percentuale del 11,
si sono classificat i al terzo posto i contadini perversi di Un tranquillo
weekend di paura
di Boorman e in quarta posizione il folle Jack Torrance di
Shining interpretato da Jack Nicholson, con un misero 6,5%

Freddy
Kruger e’ solo quinto, col il 4,6% dei voti: direi che l’attesa per l’ultimo
capitolo
delle avventure di Star Wars esalta gli animi.