Sid and Nancy

Sid&Nancy GB 1986
con Gary Oldman, Chloe Webb
regia di Alex Cox

La drammatica storia d’amore tra il bassista dei Sex Pistols e la groupie americana Nancy Spungen, iniziata quasi per gioco a Londra e finita con Nancy morta dissanguata in una camera del Chelsea Hotel di New York dopo che la band si era sciolta e la coppia caduta nel baratro dell’eroina.

Rivedendo il film dopo tanto tempo sono rimasta colpita dalla discrepanza tra la vicenda narrata e lo stile della pellicola che ha un che di patinato, alcuni esterni sembrano addirittura ricostruiti in studio, insomma una cifra molto lontana dal mondo “osceno e furioso” in cui si svolse la storia d’amore dell’icona piu’ emblematica del punk inglese. Oggi il film sarebbe stato girato con uno stile molto piu’ sporco, probabilmente in bianco e nero ma erano gli anni ‘80 e anche il finale romantico, velata anticipazione della morte di overdose di Sid Viciuos si segnala per il classico codazzo di ragazzini che corre dietro al taxi sul quale una finalmente felice Nancy e’ venuta a prendere il suo Sid. A far stringere il cuore oggi pero’ e’ l’inquadratura che precede la danza di Sid con i ragazzini, quando lo si vede dirigersi verso la fermata del taxi con le Torri Gemelle sullo sfondo: a posteriori l’anticipazione della scomparsa di Sid si e’ trasformata nel preludio di una distruzione epocale.
Restano memorabili la prove attoriali dei due protagonisti, gli esordienti Gary Oldman e Chloe Webb, contornati da camei di musicisti, tra cui ricordiamo Coata Mundi nel ruolo del nero che fa il monologo contro la droga e Courtney Love nei panni dell’amica a cui Nancy dice la celebre battuta È l’amore che uccide, non la droga..

Man on the moon

Manonthemoon

USA 1999
con Jim Carrey, Danny De Vito, Courtney Love, Gerry Becker, Marilu Henner
regia di Milos Forman

Non si puo’ partire che dai titoli di coda che scorrono all’inizio del film per entrare nel mondo sfasato di Andy Kaufman, intrattenitore americano dei tardi anni ’70. Viene solitamente definito un comico perché nasce con il Saturday Night Live, ma Kaufman preferisce definirsi show-man, e la sua intenzione e’ quella di portare a galla, in chi assiste ai suoi spettacoli, le emozioni piu’ sopite, da qui silenzi, verita’ svelate con tanto candore da risultare assurde e burle costruite su continui colpi di scena studiati a tavolino, tanto che anche la sua vita reale diviene un
miscuglio di realta’ e finzione in cui non ci si raccapezza più.




Man on the moon


L’affascinante film di Forman sulla vita dell’eversivo show man Andy Kaufman e’ accompagnato da brevi extra su disco solo in lingua inglese senza sottotitoli e anche l’extra cartaceo che accompagna il DVD non è, a mio parere, del tutto esauriente: il personaggio di Kaufman e’ poco noto fuori dai confini americani e l’allegato non
offre un’ adeguata nota biografica ma preferisce rimandare il lettore ad alcuni siti internet.
Man on the moonAndy fu protagonista di una sit-com, Taxi, che se non erro fu trasmessa anche in Italia, ma neppure su questa notizia ho trovato informazioni esaustive. Insomma l’esperienza con questi extra e’ deludente e frustrante come un happening di Kaufman, (ho reimpostato lingua e sottotitoli diverse volte, pensando che fosse il mio lettore ad avere problemi, rivivendo la scena del film in cui il comico monta il suo special con le immagini che saltano per far credere allo spettatore che sia la sua tv ad esser guasta) senza la soddisfazione di prestarsi a un intelligente gioco mediatico.
Il secondo DVD della serie DVD Cult di Film Tv, si e’ rivelato un po’ deludente.