Addio a Heath Ledger

Thejokerhledger


Costernazione per l’improvvisa scomparsa del giovane attore di origine australiana, trovato morto ieri mattina nel suo appartamento newyorkese.
Per una strana suggestione cinematografica, la maschera del Joker, ultimo ruolo di Heat Ledger nel nuovo capitolo di Batman – The Dark Knight ricorda il personaggio de Il Corvo interpretato da Brandon Lee, morto a 28 anni per uno sparo accidentale sul set.

Addio a Eleonora Rossi Drago

Eleonorarossidrago
Si e’ spenta ieri a Palermo, all’eta’ di 82 anni una delle dive del cinema italiano degli anni ‘50 e ’60, protagonista di molti film sentimentali ma anche sensibile interprete di diversi film importanti della cinematografia italiana.
Nata a Quinto (Genova) il 23 settembre 1925, Palmina Omiccioli inizia la sua carriera nel mondo dello spettacolo come indossatrice. Passaggio obbligato anche Miss Italia nel 1947 ma viene esclusa dalla gara perche’ sposata e gia’ madre. Il cinema non si lascia sfuggire la sua bellezza raffinata e seducente e la arruola con il nome altisonante di Eleonora Rossi Drago.
Il debutto e’ con una piccola parte ne I pirati di Capri del 1949 e il successo arriva nel 1951 con il drammatico Persiane chiuse di Comenicini nel quale la Rossi Drago interpreta una donna sulle tracce della sorella finita nel giro della prostituzione.
Nel 1955 e’ protagonista de Le amiche di Antonioni e negli stessi anni inizia la sua collaborazione teatrale con Visconti.
Nel ‘59 e’ Liliana ne Un maledetto imbroglio la trasposizione cinematografica che Germi fece del romanzo di Gadda Quer pasticciaccio brutto de via Merulana, sempre nel 1959 l’attrice gira Un’estate violenta di Zurlini che narra l’amore tra la vedova di un combattente e il figlio di un gerarca nell’estate del ‘43. Per quest’interpretazione Eleonora Rossi Drago vince un nastro d’argento. Del ‘59 e’ anche L’impiegato che la vede coprotagonista accanto a Manfredi.

Filmrossidrago

Molti i film girati anche negli anni ’60 tra questi una partecipazione a La bibbia di John Huston come la moglie di Lot; nel frattempo a dare lustro alla sua carriera arrivano gli sceneggiati RAI e in particolare La cittadella accanto ad Alberto Lupo.
L’attrice si e’ ritirata dagli schermi nei primi anni ‘70 dopo il matrimonio con il barone Domenico La Cavera.

Addio a Stuart Rosenberg

Rosenbergfilm

Si e’ spento il 15 marzo, all’eta’ di 79 anni Stuart Rosenberg, nato a Brooklyn l’11 agosto 1927. Era uno di quei registi di “mestiere”, che operava soprattutto nel poliziesco e nel genere carcerario con qualche incursione nel catastrofico e nell’horror, il cui nome dice poco al grande pubblico (neppure imdb gli dedica una biografia e non e’ ancora stata aggiornata la sua scheda) pubblico che pero’ ama sicuramente molto i sui film piu’ famosi: la sua seconda regia cinematografica e’ Nick mano fredda (1967) che segna l’inizio di una grande amicizia con il protagonista, Paul Newman, che il regista dirigera’ nuovamente quasi dieci anni dopo, nel 1975 in Detective Harper: acqua alla gola. Nel 1979 sara’ il regista del primo episodio della saga horror Amityville Horror e nel 1980 dirigera’ Robert Redford in Brubacker.
Alla regia cinematografica Rosenberg ha alternato quella televisiva firmando episodi di serie molto famose come Ai confini della realtà e Alfred Hitchcock presenta.

Addio a Yvonne De Carlo

YvonnedecarloSi è spenta a Los Angeles l’8 gennaio scorso, Yvonne De Carlo, esotica bellezza, star di melodrammi in costume e musical fantasiosi che forse non uscirono mai dall’artigianato cinematografico ma seppero far sognare intere generazioni.
Peggy Yvonne Middleton nasce a Vancouver, in Canada, il 1 settembre 1922; abbandonata dal padre in tenerissima età, cresce con la madre che sogna per lei un futuro nel mondo dello spettacolo. A 15 anni le due donne compiono una prima trasferta hollywoodiana che si rivela infruttuosa, tornate in Canada nel 1940 ritentano la carta di Hollywood e Yvonne viene scelta come ballerina di fila per debuttare nel 1941 al cinema in piccoli ruoli, il più delle volte non accreditati.



Yvonne de carlo


Il successo arriva nel 1945 quando la De Carlo viene scelta come protagonista per un surreale feuilleton musicale intitolato Salomé dove interpreta Anna Marie una ballerina-spia che ruba piani prussiani e si rifugia in America dove trova l’amore di un generale sudista (la vicenda è ambientata nella seconda metà dell’800). Il film firmato da Charles Lamont fa di Yvonne De Carlo una diva del genere esotico, di fantasiosi cappa e spada e bizzarri film in costume la cui miscellanea fantastica trapela anche dai titoli: Scheherazade del 1947, Tomahawk scure di guerra del ‘51, Gli sparvieri dello stretto del ‘53 o Il cavaliere implacabile del 1954.
Non mancano le incursioni nel noir con Forza bruta del 1947 girato accanto a Burt Lancaster per la regia di Jules Dassin: film che viene considerato uno dei capolavori del genere carcerario. Nel 1949 l’attrice è Anna Dundee nel celebre Doppio gioco di Robert Siodmak.



Yvonnedecarlo


Nel 1956 arriva il ruolo piu’ importante: è Sephora, moglie di Mosé, nel kolossal di Cecil B. DeMille, I dieci comandamenti a cui segue, nel 1957, il bel melo’ di Raoul Walsh La banda degli angeli dove Yvonne e’ una schiava meticcia allevata come una signora bianca che scopre drammaticamente le proprie origini e tra mille colpi di scena si innamora di un razziatore di schiavi, Clark Gable.
Nel 1959 la De Carlo, che già aveva ricoperto ruoli televisivi in passato, è la Lotta Crabtree dell’esordiente serial Bonanza. Parteciperà anche a Il virginiano ma sarà il ruolo di Lily Munster ne I mostri a farne una presenza fissa del piccolo schermo, la ritroviamo infatti anche in Radici, Fantasilandia e non può mancare una sua partecipazione nel primo episodio de La signora in giallo.

Addio a Joseph Barbera

HannabarberaC’era un tempo in cui le anime e i manga giapponesi non si sapeva neppure cosa fossero, un’eta’ arcaica che precede persino l’avvento di Heidi, ma i bambini, anche se la televisione era ancora in bianco e nero avevano i loro eroi di Cartoonia e tanti venivano dal mondo inventato dal duo Hanna&Barbera, erano i tempi del Braccobaldoshow e si sognava di sgommare come Mototopo e autogatto, mentre Yoghi e Bubu rubavano le merende sotto il naso del ranger e Muttley voleva la sua medaglia, ma il migliore era sempre lui, Napo orso capo.