radio desordre: riders on the storm

Riders on the storm
Riders on the storm
Into this
house we’re born
Into this world we’re thrown
Like a dog without a bone

An actor out alone
Riders on the storm

There’s a killer on the
road
His brain is squirmin’ like a toad
Take a long holiday
Let your
children play
If ya give this man a ride
Sweet memory will die

Killer on the road, yeah

Girl ya gotta love your man
Girl ya
gotta love your man
Take him by the hand
Make him understand
The
world on you depends
Our life will never end
Gotta love your man, yeah

Wow!

Riders on the storm
Riders on the storm
Into this
house we’re born
Into this world we’re thrown
Like a dog without a bone

An actor out alone
Riders on the storm

Riders on the storm

Riders on the storm
Riders on the storm
Riders on the storm

Riders on the storm

Alexander Platz

Per chi se lo fosse perso il lunedi’ nella programmazione di
fuori orario dopo Twin Peaks, e’ possibile recuperare la visione del capolavoro
televisivo di Fassbinder sul satellite: Raiworld mettera’ in onda i "13 episodi
piu’ un epilogo" tute le sere a partire da stasera alle ore 23.00
circa.

La vicenda e’ ambientata nella Germania degli anni 20,
racconta la storia di Frank, galeotto con 4 anni di prigione alle spalle per
aver ucciso accidentalmente la fidanzata. Egli cerca di rifarsi una vita nei
bassifondi dell’Alexander Platz, ma l’incontro con Reinhold segnera’ la sua
definitva rovina: prima perdera’ un braccio a causa sua e poi l’antagonista gli
uccidera’ l’amata Mieze,conducendolo alla pazzia.
Presentato al Festival di
Venezia nel 1980 il film ebbe un grande riscontro della critica.

PREMIO MONTAIGNE DELLA FONDAZIONE ALFRED TOEPFER STIFTUNG A ERMANNO OLMI



< Sabato 18 ottobre, alle ore 18, nella Sala Auguste del Cinema Lumière
della Cineteca del Comune di Bologna (via Azzo Gardino 65), verrà conferito al
regista Ermanno Olmi il Premio Montaigne 2003 istituito dalla Fondazione Alfred
Toepfer Stiftung F.V.S. di Amburgo.
La presentazione sarà tenuta da Tatti
Sanguineti, storico e critico cinematografico.
Il Premio Montaigne verrà
consegnato a Olmi dal rettoredell’Università di Tübingen Eberhard
Schaich.
Nel corso della cerimonia sarà presentato il backstage di Cantando
dietro i paraventi, il nuovo film di Ermanno Olmi che uscirà ufficialmente nelle
sale la prossima settimana.
Il Premio Montaigne è una iniziativa con la quale
la Fondazione Alfred Toepfer Stiftung F.V.S. di Amburgo premia, quest’anno, una
personalità di rilievo nel settore della cinematografia a sottolineare la vasta
portata del proprio raggio d’attività. Con il Premio, che è dedicato allo
scrittore e filosofo francese Michel E. de Montaigne, la Fondazione intende
conferire tutti gli anni un particolare riconoscimento a contributi eminenti
recati alla tradizione culturale nell’area linguistica neolatina.
Nella
motivazione del Senato Accademico Internazionale per il Premio a Ermanno Olmi si
legge, tra l’altro: "Olmi nei suoi film, L’albero degli zoccoli e Il mestiere
delle armi, traccia il ritratto della società europea moderna e delle sue
necessità. Nel gruppo ’22 dicembre’ nel quale vi sono registi, produttori,
autori e tecnici cinematografici, egli ha concorso allo sviluppo di una nuova
forma cinematografica volta a riflettere le condizioni sociali del mondo
rappresentato. Olmi rivela una certa predilezione per le riprese esterne, nonché
una particolare affinità con il mondo del lavoro e con l’influenza esercitata da
quest’ultimo sull’uomo. Tanti anni di collaborazione con attori non
professionisti, portata avanti fino a raggiungere una perfetta padronanza di
questa risorsa, conferisce ai suoi film un carattere di grande autenticità".

il cinema e l’arte contemporanea

Artecinema, che inizia oggi a Napoli, e’ una rassegna che si pone l’obbiettivo di
presentare al grande pubblico la realtà dell’arte contemporanea attraverso una
scelta di documentari sui maggiori artisti degli ultimi cinquant’anni.
Con
materiale proveniente dai maggiori musei del mondo, ad opera di diversi registi,
si vuole mostrare il lavoro degli artisti contemporanei attraverso interviste,
biografie filmati e narrazioni montate con materiali d’archivio.
Dieci
documentari al giorno per artisti come Alex Katz, David Hockney, Jeff Koons,
Agnes Martin, Antony Gormley, Matthew Barney, Chen Zhen, Anish Kapoor, George
Segal, Felice Varini, Georges Rousse, Carol Rama, Bill Viola, Vik Muniz; sugli
architetti Daniel Libeskind, Alvaro Siza, Louis Henry Sullivan, Spencer Tunick
Inaugura stasera uno speciale su Robert Capa

happy birthday to..

Compie oggi 78 anni Angela Lansbury, l’inossidabile Signora in
Giallo.
Prima di diventare una delle colonne del serial televisivo l’attrice
si costruisce una carriera di caratterista cinematografica di tutto rispetto con
tre nomintion agli Oscar e un Golden Globe vinto.
Per la sua bellezza
sbarazzina all’inizio della sua carriera e’ scelta per ruoli di co-protagonista
sfrontata e leggera come la cameriera di Angoscia che le valse la prima
nomination, un ruolo, simile ricopre anche nel colossal Sansone e
Dalida.

L’amore e il diavolo

L'amoreeildiavolo

Favola lieve della coppia Carne’ Prevert, girata durante
l’occupazione nazista (194
2)
ambientata inun medioevo magico dove il diavolo
invia due menestrelli (un uomo e una donna) a creare scompiglio nelle nozze
della figlia di un nobile. Come sempre il diavolo fa le pentole, ma..
Uno dei
film piu’ invisibili di tutti i tempi che muoio dalla voglia di rivedere.

hsu

LA SENTENZA

L’attesa.
Se sei verace hai
luce e riuscita.
Perseveranza reca salute.
Propizio e’ attraversare la
grande acqua.

L’attesa non e’ un vano sperare . Essa ha la
certezza interiore di raggiungere la meta. Unicamente questa certezza da’ la
luce che da sola conduce alla riuscita. Cio’ porta alla perseveranza che reca
salute e conferisce la forza per attraversare la grande acqua.

Illuminatio de dentis vampirorum usis

Sara’ stata la visione dell’ennesimo film horror a farmi
capire che tra la mia personale idea di vampiro e l’iconografia generale dello
stesso c’era qualche discrepanza? Probabilmente.. saro’ andata a letto dopo aver
visto qualche splatter movie in cui era piu’ il sangue che usciva dalla bocca
del non morto che quello che ingeriva e improvvisamente mi sono resa conto che i
canini del nosferatu non funzionavano come credevo io.
Fino a quel giorno,
avevo associato la figura del vampiro ai rettili per cui mi pareva logico che i
canini avessero la stessa struttura dei denti dei serpenti velenosi: cavi, con
la sola differenza che mentre le vipere iniettano il veleno il vampiro sugge il
sangue: credevevo insomma che i canini fossero in fondo due sataniche
cannucce!
Comprendere che il vampiro in realta’ morde e poi ingerisce il
sangue come se bevesse da una fonte, me li ha resi molto meno
affascinanti.

risposta a
:http://carmillaonline.blog.excite.it/permalink/34125