Il Tesoro del castello senza nome

ciao ragazzi !!!
Sono riuscito a trovare un sito che mi
da la possibilità di acquistare i due DVD del mitico telefilm a puntate de "Il
tesoro del castello senza nome".Per chi fosse interessato eccovi l’indirizzo
:www.dvdzone2.com/dvd
Nella ricerca dovete digitare: "Les
Galapiats".


Lesgalapiats

Dal commento di uno
sconosciuto Marco, a cui andra’ la mia sempiterna gratitudine, ho scoperto che
alla fine del 2003 sono usciti in un doppio DVD gli otto episodi del mitico
telefilm per ragazzi Il Tesoro del Castello senza nome, la versione e’ in
francese (del resto la produzione e’ franco-belga e risale al 1969), purtroppo
non e’ sottotitolata, ma in compenso offre anche degli extra di qualche
interesse.
Esisteva anche un sito internet dedicato al telefilm ma e’ stato
chiuso, per chi volesse approfondire le ricerche, ricordi che il titolo
originale e’ Les Galapiats.

UPDATE: qui la recensione dellla versione italiana del dvd

i vincitori del Cesar

In attesa della cerimonia degli Oscar di domenica prossima,
evento che si prevede costosissimo perche’ i proventi dovranno finanziare la
costruzione del Museo del cinema di Los Angeles, ecco i risultati degli "Oscar "
francesi


Miglior film
Le invasioni barbariche di
Denys Arcand

Miglior regia
Denys Arcand per Le invasioni
barbariche

Miglior attrice
Sylvie Testud per Stupeur et
tremblement

Miglior attore
Omar Sharif per Monsieur Ibrahim e i fiori
del Corano

Miglior attrice non protagonista
Julie Depardieu per La
petite Lili

Miglior attore non protagonista
Darry Cowl per Mai sulla
bocca

Miglior attrice emergente
Julie Depardieu per La petite
Lili

Miglior attore emergente
Gregori Derangere per Bon
voyage

Miglior film straniero
Mystic River di Clint
Eastwood

Miglior film europeo
Good bye, Lenin! di Wolfgang
Becker

Miglior sceneggiatura
Denys Arcand per Le invasioni
barbariche

Miglior opera prima
Da quando Otar è partito di Julie
Bertuccelli

Miglior cortometraggio
L’uomo senza testa di Juan
Solanas

Miglior colonna sonora
Benoît Charest per Appuntamento a
Belleville

Miglior fotografia
Thierry Arbogast per Bon
voyage

Miglior scenografia
Catherine Leterrier e Jacques Rouxel per
Bon voyage

Miglior suono
Gerard Hardy, Gérard Lamps e Jean-Marie
Blondel per Mai sulla bocca

Miglior montaggio
Valérie Loiseleux, Ludo
Troch e Danielle Anezin per Un couple épatant Cavale Après la
vie

Migliori costumi
Jackie Budin per Mai sulla bocca

Berlinale: vittorie

Orso d’oro per il migliore film a Gegen die Wand (Contro il
muro)
, del tedesco di origine turca Fatih Akin.
Orso d’argento
all’argentino Daniel Burman per El abrazo partido.
L’Orso d’argento
per la migliore interprete femminile è andato ex equo a Catalina Sandino Moreno
per Maria piena di grazia di Joshua Marston e a Charlize Theron, per
Monster di Patty Jenkins: l’attrice sudamericana protagonista di una
bollenta pubblicita’ del Martini ha ormai la strada spianata per la vittria
dell’Oscar.
Orso d’argento come miglior attore protagonista a Daniel Hendler,
sempre per El abrazo partido.
Orso d’argento per la migliore regia al
coreano Kim Ki-Duk per il film Samaria.
L’Italia porta a casa un
riconoscocimento per Mi piace lavorare di Cristina Comencini e l’Orso
d’argento per la migliore colonna sonora di Primo amore di Matteo
Garrone, che e’ andato alla Banda Osiris , il gruppo
comico-musicale che dovete aver visto almeno una volta nella vita. I quattro
maestri di musica vercellesi avevano gia’ collaborato con Garrone anche per le
musiche di Ospiti e de L’imbalsamatore, la cui colonna sonora
aveva vinto un David di Donatello.

Non ha vinto nulla, ma ha trovato un gran
consenso Prima del tramonto di Richard Linklater, il sequel
dell’amatissimo Prima dell’alba, che a Berlino nel ’95 porto’ a casa
l’Orso d’argento per la miglior regia
Il film aveva un finale aperto con la
promessa da parte dei due protaginisti di rincontrarsi a Parigi l’anno seguente.
L’appuntamento andra’ disertato, ma nove anni dopo Jesse (Ethan Hawke) sara’ a
Parigi per presentare il libro scritto su quella magica notte a Vienna e Celine
(Julie Delpy) andra’ a farsi autografare la sua copia..

Licenziato!




Pierce

Pierce Brosnan e’ stato licenziato dal ruolo di 007
per sopraggiunti limiti d’eta’: la soglia dei 50 anni e’ stata fatale al
bravissimo, non che bellissimo, attore a mio parere perennemente sottovalutato:
credo che abbia sempre avuto lo charme e la garbata ironia di un Cary Grant
moderno.
Protagonista di uno dei piu’ bei serial televisivi, quel Remington Steele che
ogni cinefilo avrebbe dovuto vedere, dato che l’imbroglione Steele risolve i
casi piu’ difficili trovando la soluzione in qualche classico della
cinematografia;
Brosnan e’ stato anche il protagonista di un piccolo
gioiello dell’horror anni ‘80: Nomads misconosciuto e sottovalutato ancora
oggi.


Nomads

Jude Law, Orlando Bloom, Colin Farrell e Hugh
Jackman, sono tra i papabili per la sostituzione di Pierce nel ruolo di James
Bond: siccome credo che Jude Law sia ormai definitivamente consacrato divo, non
penso si ingabbiera’ in questo ruolo, per cui non vedro’ piu’ un filmaccio di
007 per lungo tempo.

Divorzio Pixar – Disney

Pixar ha annunciato che il contratto di distribuzione che la
lega a The Walt Disney Company fino al 2006 non sarà rinnovato. La casa di
creazione dei film di animazione più entusiasmanti degli ultimi anni sarà quindi
libera di trovare sul mercato nuovi partner a condizioni evidentemente più
soddisfacenti. Disney manterrà i diritti di distribuzione dei primi sette film
(fino a Cars, che uscirà nel 2005).

La notizia fa sperare in un futuro dei cartoons piu’ ironico (dati i corti che
hanno accompagnato i film) e fuori dal melenso buonismo che la Disney propone da
quasi 80 anni.
Vero e’ che la casa di Topolino&c. e’ in crisi e solo il
connubio con la Pixar ne garantiva la sopravvivenza: ci apprestiamo a dire addio
al mondo dei paperi?

Golden globe

Vincono i Golden Globe come migliori attori Sean Penn per
Mistyc River e Charlize Theron per la sua interpretazione in
Monster.
Mystic River fa assegnare anche un premio a Tim
Robbins come migliore attore non protagonista.
Migliori film dell’anno sono
il terzo episodio della saga de Il signore degli anelli per la categoria
film drammatici e Lost in translation come migliore film comico: a Bill
Murray va anche la palma di miglior attor comico.
Direi che questo premio fa
scalpore: nella discussione che ha infiammato i blog a proposito di questo film,
chi l’ ha molto
amato e’ rimasto colpito dalla storia d’amore, per chi, come me, non l’ha
apprezzato le critiche si sono concentrate sugli stereotipi offerti dal film, ma
che fosse un film comico era sfuggito a tutti noi!

Il signore degli anelli: la maratona

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Certo, bisogna essere abitanti della Terra di Mezzo: temibili orchetti, eleganti
elfi o pacifici abitanti della contea, per apprezzare pienamente l’evento che
l’Arcadia di Melzo sta organizzando: mercoledi’ 21 ci sara’ una maratona
dedicata a Il Signore degli Anelli: si iniza alle ore 14 con la versione
estesa del primo capitolo, alle 18 verra’ proiettato il secondo episodio della
saga, sempre in versione lunga e alle ore 22.20 si potra’ assistere
all’anteprima de Il ritorno del Re,il costo del biglietto cumulativo e’
di 20 euri.
Se qualche coraggioso fosse interessato, ecco dove trovare
maggiori informazioni.

Errata Corrige

I commenti al post sul digitale terrestre mi hanno fatto
capire che non ho sottolineato il punto principale, che non e’ tanto
l’ampliamento di offerta,quanto il fatto che questa innovazione e’gratuita e
alla portata di tutti.
Gia’ da quest’anno usciranno sul mercato televisori
predisposti a ricevere questo segnale senza l’aggiunta di decoder supplementari
e cosi’,come avvenne per il colore, nel giro di pochi anni […] (vi sarete
accorti tutti che i televisori non durano piu’ come una volta!) averra’ il
passaggio al digitale e l’abbandono dell’analogico, sperando che non ci
propinino il canone differenziato, come quello ridicolmente in vigore fino a
pochi anni fa, tra gli abbonati al colore e quelli al bianco e nero.
Io trovo
estremamente vantaggiosa, scusate, mi correggo io trovo un mio sacrosanto
diritto la possibilita’ di vedermi un film in stereo e con un ottima qualita’
video senza dover pagare l’abbonamento al satellite: dopo l’avvento del
monopolio Murdoch, l’offerta satellitare e’ diminuita e mi pare che alcuni
canali (anche tra quelli non a pagamento) non graditi siano uscita dalla
piattaforma Sky.
Cosa offriranno i nuovi canali DTT? Ricordate che e’ sempre
la domanda a generare l’offerta e se la gente continuera’ ad imbambolarsi
davanti a Domenica In o alle veline, quello la televisione proporra’.
Un
ultima cosa, da buon venditore il Berluska ha il potere di far credere che
questo governo abbia fatto tante cose, non ultima portare questa novita’: in
realta’ tra i tecnici sul DTT si discute da almeno 5 anni, la RAI sta
sperimentando con strumenti tedeschi, al solito all’avanguardia; l’unico
vantaggio che il premier potra’ trarne e’ che creandosi nuovi spazi per le
concessioni si potra’ tenere le sue tre benedette reti in maniera legale,
legalita’ che non risolve per nulla l’anomalia di un magnate dell’editoria capo
di governo: se Quarto Potere passasse in tv un po’ piu’ spesso forse agli
italiani risulterebbe piu’ chiaro.