Mission: Impossible – Rogue Nation

MissionImpossibleRogueNation Il capo della Cia fa smantellare l’IMF e Ethan Hunt si trova da solo a cercare di dimostrare l’esistenza del Sindacato, un gruppo terroristico formato da agenti segreti di tutto il mondo dati per morti o dispersi. Hunt potrà contare sui fedeli compagni di sempre e sull’aiuto della bella Ilsa, agente dei servizi segreti britannici infiltrata nel Sindacato.

Il timore che la famigerata scena di Tom Cruise appeso all’Airbus A400M fosse l’unica trovata del film è stata piacevolmente smentita: Cruise si gioca la scena girata senza controfigure prima dei titoli di testa, a sottolineare il tono sempre più ironico che ha preso la serie di Mission Impossible, e i blockbuster d’azione in generale, poi il film diventa una piacevole sequenza di ottime scene d’azione che fanno dimenticare il volo iniziale di Cruise, girate in location bellissime, dall’Opera di Vienna al Marocco.
La storia è complicata quanto basta e con un pizzico di attualità: il Sindacato è un frutto deviato della stessa Intelligence britannica un po’ come l’Isis è figlio delle manipolazioni statunitensi in Medio Oriente.
Ilsa Il valore aggiunto del film è il gioco citazionista che forse per la prima volta entra nel genere d’azione: l’omicidio a teatro sul finale del vincerò di Nessun dorma ricorda la scena de L’uomo che sapeva troppo (1956) di Hitchcock e poi c’è la bellissima Rebecca Ferguson che avevo già notato quest’inverno nella serie The White Queen di cui era protagonista. Oltre alla bravura (il ruolo della regina Elizabeth Woodville le era valsa una nomination ai Golden Globe) avevo constatato l’incredibile somiglianza dell’attrice svedese con Ingrid Bergman e non devo essere la sola se il suo personaggio si chiama Ilsa come la protagonista di Casablanca!

Le piu’ belle canzoni da film

L’American Film Institute ha recentemente stilato una cassifica delle piu’ belle canzoni da film.

Al primo posto Over the raimbow eccelso tema de Il mago di OZ del 1939 (stranamente l’unica canzone che sto intonare decentemente nonostante la difficolta’).


Somewhereovertherainbow

Seconda classificata As time goes by, la struggente canzone di Ilsa e Rick in Casablanca (1942).

Sul terzo gradino del podio Singin’ In The Rain dell’omonimo musical con Gene Kelly datato 1952.


Over the Rainbow

Somewhere over the rainbow, way up high

There’s a land that I heard of once in a lullaby

Somewhere over that rainbow, skies are blue

And the dreams that you dare to dream really do come true

Someday I’ll wish upon a star and wake up where the clouds are far behind me

Where troubles melt like lemon drops high above the chimney tops

That’s where you’ll find me

Somewhere over the rainbow, bluebirds fly

Birds fly over that rainbow

Why, oh, why can’t I?

If happy little bluebirds fly above the rainbow

Why, oh, why can’t I?