spesuccia

Accidenti quanto costano i libri, signora Pina! Sono rincarati
come le verdure! Pensi che ieri sono andata alla rassegna dei piccoli editori al
castello di Belgioioso e non le dico cosa ho speso per 4 libri! Come dice?
cos’ho comprato? Tina Modotti di Piero Cossi, la vita della grande
rivolozionaria a fumetti, bello vero? Case Arcane, segreti e magie delle dimore
lo sa no che il gotico e’ la mia passione? infatti ho comprato anche Lilith di
George MacDonald.. Certo certo.. anche un libro di cinema, l’ autobiografia di
Louise Brooks, Lulu’ a Hollywood. E lei? ah c’era l’iper aperto.. chissa’ che
bel pomeriggio..

La legge degli opposti

dall’introduzione di Vita di Pi di Yann Martel:

Una comunita’ che non sostiene i propri artisti sacrifica l’immaginazione sulll’altare della cruda realta’, rischiando di coltivare sogni senza valore.

per la legge di cui sopra mi corrono alla mente sequele di governi italiani, di cui l’ultimo e’ il piu’ fulgido esempio di una agghiacciante selezione naturale.

Daphne du Maurier

Daphne du Maurier

Ho appena terminato di leggere Gli uccelli, la novella da cui e’ stato tratto il famoso film di Hitchcock.
Gia’ all’acquisto mi aveva stupito scoprire che fosse della stessa autrice da cui Hitch aveva tratto Rebecca la prima moglie, il suo primo film americano.
Dalla quarta di copertina vengo a conoscenza che sempre da un racconto della Du Maurier il grande registra inglese ha tratto anche La taverna della Giamaica.
Prima di leggere questo libro, pensavo che D.D.M. fosse un autrice vittoriana, data l’ambientazione di Rebecca e Mia cugina Rachele film che sapevo per certo essere tratti da sue opere, invece mi ha colpito molto a lettura della novella che precede Gli uccelli, Le lenti azzurre che narra la vicenda di Marda West, costretta a un lungo periodo di cecita’ temporanea per un intervento agli occhi, arriva l’attesissimo giorno in cui potra’ riniziare a vedere, seppure con delle lenti azzurre che falseranno la sua vista: ma non sara’ un mondo dai colori alterati quello che apparira’ alla donna: le persone avranno la testa di un animale, consentendole di vedere chi la circonda per quello che veramente e’.
Gotico, fantascientifico? non saprei come definire questa breve novella del 1959, ma mi ha fatto innamorare di questa autrice dai toni popolari che narra storie oscure e dai netti risvolti psicologici, cosi’ ho fatto una breve ricerca per saperne qualcosa di piu’ .
Ho scoperto una donna bellissima appartenente ad una ricca famiglia, con illustri precedenti artistici, che a vent’anni veniva gia’ pubblicata.
Un grande amore con un bell’ufficiale dell’esercito di Sua Maesta’ e residenze fastose che ispirano il maniero di Rebecca, il suo romanzo piu’ famoso.

Katharine Hepburn: bibliografia

Tra i testi che la riguardano,spiccano anche due sue autobiografie, l’elenco e’ purtropo in inglese, ma so per certo, avendolo letto che la sua autobiografia e’ pubblicata anche in italiano.

Me, Stories of My Life by Katharine Hepburn, 1991 Alfred A. Knopf, Inc.
* Katharine Hepburn, A Hollywood Yankee by Gary Carey, 1975 Pocket Books
* Kate, The Life of Katharine Hepburn by Charles Higham, 1975 Norton Press
* Katharine Hepburn, The Pictorial Treasury of Film Stars, by Alvin H. Marill, 1973 Gallahad Books
* Tracy and Hepburn – An Intimate Memoir by Garson Kanin, Bantam Books, 1972
* The Making of African Queen or How I went to Africa with Bogart, Bacall and Huston and almost lost my mind, by Katharine Hepburn, 1987 Alfred A. Knopf, Inc.
* Hepburn, Her Life in Pictures, by James Spada, 1984 Doubleday and Company, Inc.
* The Films of Katharine Hepburn by Homer Dickens, 1971 The Citadel Press