Ovviamente chi va a vedere questo film non crede che Clint Eastwood si sia limitato a girare un Rocky in gonnella (ed infatti la campionessa mondiale dei pesi welter, ex prostituta di Berlino Est se lo sarebbe mangiato in un boccone, il buon vecchio Ivan Drago!) ma nemmeno si aspetta di essere sistematicamente lavorato ai fianchi per finire al tappeto alla terza ripresa con un bel pugno nello stomaco.
Diavolo di un Clint, che riesci a farci sorridere e nel contempo a far si’ che nessuno lasci la sala senza avere gli occhi lucidi (…va bene, occhi lucidi e’ un chiaro eufemismo, se devo prestar fede ai sospiri, i colpi di tosse e le tirate su col naso che rompevano il religioso silenzio della sala, personalmente ho dovuto boccheggiare due volte per evitare di scoppiare in singhiozzi).
Categoria: Fashion
Giu’ la testa
Il peones Juan Miranda vive dei furti compiuti
insieme alla sua scalcagnata banda composta dai 6 figli e dal vecchio
padre, un giorno incontra John Mallory, un ribelle irlandese
specializzato nell’uso della dinamite, Juan vede in lui la chiave per
giungere alla realizzazione del suo sogno: svaligiare la banca di Mesa
Verde, finira’ invece per diventare un eroe della rivoluzione di Pancho
Villa.
Il film si apre con la storica frase
di Mao Tze Tung che dice che la rivoluzione non e’ un gioco, ne’ un
atto delicato, ma un azione di violenza e Sergio Leone ci mostra
l’evoluzione del peones Juan Miranda da semplice ladro per
sopravvivenza a eroe suo malgrado, non saprei se sia il caso di parlare
di una presa di coscienza perche’ fino all’ultimo Juan e’ refrattario
alle azioni in cui si trova coinvolto per la testardaggine di seguire
Mallory e convincerlo ad entrare nella sua banda.
Il tono volutamente comico della prima parte contrapposto alla
drammaticita’ della seconda serve per dimostrare come la rivoluzione
sia un atto di violenza non solo verso coloro contro cui e’ rivolta, ma
che ci sia un alto prezzo da pagare anche per i rivoluzionari: Juan
perdera’ tutto: gli sara’ uccisa la famiglia e vedra’ morire anche il
nuovo amico, l’irlandese di buona famiglia da sempre votato alla causa
irridentista che nell’incontro con il peones e la vita della povera
gente vede crollare alcune delle sue certezze: molto significativo il
momento in cui getta via il libro di Bakunin dopo una discussione con
Juan.
In quello che viene definito i suo film piu’ politico, mi pare che
Leone prenda le distanze dalla politica, sottolinenando ancora una
volta il valore universale dell’amicizia.
Celeberrimo il tema musicale di Morricone “Sean Sean”.
Michael Moore al pesto
Ieri sera, vedendo Bowling a Columbine, non ho potuto fare a meno di notare come anche in questo film Moore insista, al pari di Fahrenheit 9/11,
sul tema del terrore mediatico che manipola la popolazione americana.
Un tema un po’ noioso, o meglio fastidioso, perche’ inconsciamente
vorremmo tutti essere in grado di scorgere da lontano i vari trucchetti
mediatici.
Poi mi e’ venuto in mente il basilico.
Una notiziola che saltellava ieri da un tiggi’ all’altro e che
parrebbe piu’ che altro una curiosita’ se non sfruttasse lo stesso
principo di incutere paura.
Pare che il pesto genovese Doc sia cancerogeno perche’ utilizza
piantine di balisico molto giovani dove c’e’ un’alta concentrazione di
non so quale sostanza pericolosa per la nostra salute. Che la
popolazione ligure vada avanti da centinaia d’anni a mangiarlo senza
avere un’alta incidenza di mortalita’, ma essendo anzi, una delle
regioni piu’ longeve questo non importa. Cio’ che interessa e’
inculcare il piccolo tarlo del dubbio che fara’ in modo di renderci
bendisposti verso i cibi geneticamente modificati.
and the fetecchia award goes to..

Jacovitti a Bergamo
Silvia e realizzate negli anni ’40 per Il Vittorioso, ripercorreranno la carriera
del grande disegnatore.

Dal 21 settembre al 9 novembre 2003
Jacovitti –
antologia 1939 1997
Bergamo
COMPLESSO DI SANT’AGOSTINO
Piazzale della
Fara
orario: mart, merc e giov 10_13: 16_19.30 / ven-dom 10_19.30; lun
chiuso
biglietti: ingresso libero
TROVATO IL LADRO DEL MOTORINO DI ALEX DRASTICO!!!
blackout
Chissa’ se solo il Piemonte ha varato il blackout preventivo, cmq sono reduce da questo esperimento: ovviamente nella fascia oraria piu’ infausta: dalle 13,30 alle 15,12.
Una sepolta viva: barricate porte e finestre e soprattutto persiane per rendere difficile la via di accesso al calore, giacevo nella penombra sfogliando una rivista ma sempre piu’ spesso i miei occhi correvano alle pale mute del ventilatore..
Una volta (e parlo solo di un quarto di secolo fa, mica delle guerre puniche) "la luce andava via" (espressione piu’ poetica e significativa) solo durante fortissimi temporali o d’inverno con la neve che col suo peso causava guasti ai fili dell’alta tensione.. che serate quelle! il chiacchiericcio famigliare si interrompeva per qualche secondo poi ordini secchi e precisi indirizzavano alla volta delle candele, a quel punto tutto assumeva contorni piu’ sfumati, non solo per la luce delle bugie e per il chiarore della neve che filtrava dalle finestre, contrapposto al fuoco scoppiettante della stufa.
La penombra rendeva le voci piu’ dolci, i toni si attenuavano e anche gli argomenti si facevano quasi infantili, tutti preda della magia..
Pensate che possa chiedere un rimborso all’Enel per avermi guastato i ricordi, oltre che avermi lasciato a boccheggiare?
Cosa ci insegnano i film?
-Di due gemelli identici almeno uno è malvagio
– Se dovete disinnescare una bomba, non preoccupatevi
su quale filo dovrete tagliare. Sceglierete sempre
quello giusto.
– La maggior parte dei computer portatili è
sufficientemente potente per prendere il controllo dei
sistemi di comunicazione di qualsiasi invasore alieno.
– Non importa se siete soverchiati da un gran numero
di avversari in un combattimento che preveda l’uso di
arti marziali, i vostri nemici aspetteranno
pazientemente, danzandovi gioiosamente
intorno, che voi abbiate neutralizzato il loro
predecessore prima di attaccarvi.
– Quando spegnete la luce per andare a letto, ogni
cosa nella vostra stanza continuerà a essere
chiaramente visibile, solo leggermente colorata di
blu.
– Se siete bionda e procace, è possibile che
diventiate un esperto di fama mondiale nella fissione
nucleare a 22 anni.
– I poliziotti onesti e seriamente dediti al loro
lavoro vengono di norma uccisi tre giorni prima di
andare in pensione.
– Invece di sprecare pallottole, i megalomani
preferiscono cercare di uccidere i loro nemici usando
complicati marchingegni che comprendono razzi, sistemi
di pulegge, gas mortali, laser e squali mangia uomini,
che lasciano almeno 20 minuti di tempo per fuggire ai
loro prigionieri.
– Nel corso di un’indagine, è necessario entrare
almeno una volta in un club di strip-tease.
– E’ facile per chiunque fare atterrare qualsiasi
aeroplano, sempre che ci sia qualcuno nella torre di
controllo che vi spiega come.
– Una volta applicato sulle labbra, il rossetto non se
ne va neppure in caso di immersione subacquea.
– Riuscirete senz’altro a sopravvivere a qualsiasi
missione di guerra purchè non commettiate l’errore di
mostrare a qualcuno la foto della vostra fidanzata, o
di vostra moglie e dei vostri bambini.
– La torre Eiffel è visibile da qualsiasi finestra di
Parigi.
– Se vi è una grande vetrata in una stanza, prima o
poi qualcuno ci verrà gettato attraverso.
– Un uomo non mostrerà alcun segno di dolore mentre
viene ferito nel modo più orribile, ma urlerà quando
una donna cercherà di medicarlo.
– In una casa stregata le donne devono cercare il
motivo di quegli strani rumori che provengono da sotto
la loro biancheria intima.
– Anche se guidate lungo una strada perfettamente
diritta, è necessario sterzare energicamente a destra
e a sinistra, e i vostri pneumatici strideranno allo
stesso modo, qualunque sia la superficie e la
velocita.
– Un detective riesce a risolvere brillantemente un
caso solo quando è stato sospeso dal servizio.
– I dipartimenti di polizia eseguono accurati test
della personalita dei loro agenti per essere sicuri
che venga loro assegnato un compagno dalle esatte
caratteristiche opposte.
gentilmente offerti dall’esimio Petrullus
