blackout

Chissa’ se solo il Piemonte ha varato il blackout preventivo, cmq sono reduce da questo esperimento: ovviamente nella fascia oraria piu’ infausta: dalle 13,30 alle 15,12.
Una sepolta viva: barricate porte e finestre e soprattutto persiane per rendere difficile la via di accesso al calore, giacevo nella penombra sfogliando una rivista ma sempre piu’ spesso i miei occhi correvano alle pale mute del ventilatore..
Una volta (e parlo solo di un quarto di secolo fa, mica delle guerre puniche) "la luce andava via" (espressione piu’ poetica e significativa) solo durante fortissimi temporali o d’inverno con la neve che col suo peso causava guasti ai fili dell’alta tensione.. che serate quelle! il chiacchiericcio famigliare si interrompeva per qualche secondo poi ordini secchi e precisi indirizzavano alla volta delle candele, a quel punto tutto assumeva contorni piu’ sfumati, non solo per la luce delle bugie e per il chiarore della neve che filtrava dalle finestre, contrapposto al fuoco scoppiettante della stufa.
La penombra rendeva le voci piu’ dolci, i toni si attenuavano e anche gli argomenti si facevano quasi infantili, tutti preda della magia..
Pensate che possa chiedere un rimborso all’Enel per avermi guastato i ricordi, oltre che avermi lasciato a boccheggiare?

Una lunga estate calda

E’ toccato a me
restare in questo forno
ad arrostire al sole

La citta’ e ormai
sciolta come un cono
e’ colata tra le mani

Esco fuori dalla tana
ma non trovo anima viva
e ho paura
della mia alucinazione

Io sono un uomo piccolo
in un caldo torrido
il mio lato debole
e’ sognare un amore a Bahia, Bahia.

una lunga estate calda
perso in un deserto di semafori
una lunga estate calda..

A ogni angolo
sento che respiro
un fiato solitario

Le vertigini
mi spingono in un vortice
di denso asfalto

Cerco un’ oasi vicina
la speranza si allontana
e son sicuro
della mia dannazione

Io sono un uomo piccolo
in un caldo torrido
il mio lato debole
e’ sognare un amore a Bahia, Bahia.

Non e’ rimasto neanche un cane
e l’ombra e’ solo carita’ del sole
mi fanno festa un po’ di mosche
oggi l’aria e’ immobile
foglie non puo’ muovere
passo il tempo a vivere

MAU MAU