Courtney Love

Anche per Courtney Love sono arrivati gli “anta”.


Courneylove


La reginetta della
trasgressione grunge nasce infatti a San Francisco nel 1964. Dopo aver trascorso
parte dell’adolescenza viaggiando approda a Los Angeles. Gli esordi
cinematografici sono del 1986 con una particina in Sid e Nancy.

Il successo pare arriderle piu’ sul versante musicale dove dopo
alcuni tentativi forma il gruppo quasi tutto al femminile delle Hole, di
discreto successo. Nel frattempo nasce la burrascosa love story con Kurt Kobain,
leader dei Nirvana di cui oggi la Love si ritrova ad essere la vedova
sempre in conflitto per i diritti del gruppo (vedi anche il documentario Kurt
e Courtney
).
Le Hole si sciolgono dopo Celebrity Skin, il
loro disco piu’ commerciale del 1998 e Courtney sembra decisa a intraprendere la
carriera di attrice (piu’ che degna di nota la sua interpretazione in Larry
Flint
) ripulirsi l’immagine (e il sangue) anche se ancora di recente e’
stata processata per aver malmenato una persona del pubblico durante un
concerto.
Courtney Love e’ sicuramente un personaggio scomodo, spesso
insopportabile (ricordo la sua odiosa performance al Jamming del ‘99) che
pare piu’ giocare con l’immagine di “maudit” anziche’ esserlo veramente, in ogni
caso il suo nuovo album solista, mi pare interessante soprattutto il video di
Mono, dagli inquietanti risvolti psicanalitici con le bambine armate di
motoseghe che escono dalla gonna di Courtney-Binancaneve e la fuga attraverso il
divano.
Tutto sommato Courtney Love mi e’ simpatica, percio’ auguri.

Ottant’anni per Sidney Lumet

Il regista è scomparso il 9 aprile 2011

SidneyLumet

Prolifico ed eclettico regista americano, nato a Filadelfia da una
famiglia di attori e attore lui stesso, fino all’esordio alla regia, il
bellissimo La parola ai giurati
del 1957 ed il genere giudiziario sembra essere quello che lo valorizza
visto che nel 1982 ottiene un grandissimo successo dirigendo Il verdetto interpretato Paul Newman.
12angrymen4060_1Nel frattempo Il regista aveva firmato solidi drammi come Uno sguardo dal ponte (1962) con Raf Vallone, La collina del disonore (1965) dove dirige Sean Connery, sempre del 1965 e’ L’uomo del banco dei pegni.
Nel 1973 ridipinge la figura del poliziotto in Serpico, l’anno successivo porta sugli schermi l’opera di Agatha Christie Assassinio sull’orient Express con un cast di stelle da Lauren Bacall ad Ingrid Bergman.
Il 1975 e’ l’anno di Quel pomeriggio di un giorno da cani e  nel 1976 gira Quinto potere.
Dagli anni ottanta il talento di Lumet si sperpera in opere di minor
pregio, anche se qualche qualche zampata arriva ancora, come in Prove apparenti del 1996, quando il regista torna la tema della giustizia e della corruzione che paiono essergli quelli piu’ congeniali.

Kathleen Turner

Nel 1954 nasceva Kathleen Turner, star indiscussa degli anni ‘80.

KathleenTurner

Esplosa nel torrido Brivido Caldo (1981), compagna di avventure di Michael Douglas in All’inseguimento della pietra verde (1984) e nel sequel Il Gioiello del Nilo (1985), ritrova l’attore e il coprotagonista Danny De Vito nella seconda prova registica di quest’ultimo La guerra dei Roses (1989), dopo esser stata la protagonista di successi come L’onore dei Prizzi, black comedy firmata da John Huston nel 1985, Peggy Sue si è sposata film del 1986 di F.F. Coppola e Turista per caso dove nel 1988 ritrova l’equique degli esordi William Hurt come partner e Lawrence Kasdan alla regia.

Bella ma “drammaticamente” normale, a quarant’anni Kathleen Turner si ritrova ad essere una piacente signora un po’ in carne, del tutto lontana dagli stereotipi di perfezione di cui Hollywood pare aver bisogno negli anni ‘90, relegata ai ruoli di madre matronale e iper protettiva ci regala la divetente interpretazione di La signora ammazzatutti nel 1994, sotto la direzione di John Waters e nel 1999 la ritroviamo come madre delle deliziose sorelle Linsbon ne Il giardino delle vergini suicide.

La dinastia dei Paperi


Paperino compie 70 anni: il piu’ amato della famiglia dei Paperi, Donald
Fauntleroy Duck debuttava infatti il 9 giugno 1934. Negli anni il look si e’
affinato ha trovato anche un alterego supereroe nella creazione italiana di
Paperinik, ma il carattere rimane sempre quello fannullone, pasticcione e
bilioso che ha decretato la sua fortuna.

Questo pero’, non e’
l’abitante di Paperopoli in vetta al mio personale gradimento. La mia
simpatia piu’ totale va a Paperoga, Fethry Duck, il vero anarchico della
famiglia: se infatti Paperino e’ costretto al lavoro, il piu’ delle volte con
l’inganno, dal dispotico Zio Paperone o dai petulanti nipotini, se non
dall’invidia verso il cugino Gastone che rischia di rubargli la fidanzata,
Paperoga e’ imperturbabile nella sua indifferenza ai problemi della sussistenza
e della pulizia, credo di ricordare una storia in cui era al limite
dell’accattonaggio. Un personaggio talmente eversivo che nato nel 1963,
scomparve ben presto dal modo dei fumetti assieme alla generazione
hippy.

La mia ammirazione invece e’ tutta per Nonna Papera, Grandma Duck,
altro personaggio al di fuori di ogni convenzione: vive sola in una fattoria
dove puo’ contare solo sull’aiuto dello svagato Ciccio, oltre ad essere
completamente autosufficiente, e’ l’unica a cui Scrooge McDuck, cioe’ zio
Paperone, presti ascolto.
Per ricostruire l’intricata parentela che lega gli
eroi di Paperopoli, il libro (ovviamente a fumetti) da leggere e’
Paperdinastia.


God Bless America

Oggi e’ l’anniversario dello sbarco in Normandia (e ultima
occasione per registrare su StudioUniversal il documentario sul D-day di John
Ford, alle ore 20,25).
E’ anche il cinquantacinquesimo compleanno di Robert
Englund, l’attore famoso per aver vestito i panni di Freddy Kruger.


E’ bizzarro pensare che in
qualche modo il mostro piu’ terrificante dell’horror americano sia legato alla
piu’ grande vittoria (l’unica in fin dei conti) degli USA.
Chissa’ se un
giorno risultera’ emblematico che alla vigilia di questo fastoso anniversario
sia morto Ronald Regan, attore mediocre due volte presidente degli Stati Uniti
d’ America, precursore di questa politica che allontana la nazione simbolo della
lotta per le liberta’ dai suoi piu’ alti ideali.

Marilyn Monroe

Oggi Marilyn compirebbe 78 anni.
Il Museo del Cinema di
Torino ricorda la data inaugurando una mostra
fotografica
dedicata all’attrice e ad altri divi del cinema che ebbero
contatti con lei: Marilyn and friends, aperta fino al 29 agosto.
Gli
scatti sono firmati da Sam Shaw eclettico fotografo newyorkese che realizzo’
moltri ritratti della Monroe rimasti finora inediti.

Marilyn Monroe by André de Dienes
Marilyn

La vendetta del mostro

In effetti qui ci dovrebbe stare il resoconto della visione de
Il Mostro della laguna nera, versione originale sottotitolata, proiettato
la scorsa settimana al Cinema Massimo di Torino nell’ ambito della rassegna
dedicata alla fantascienza anni ’50, ma ahime’, una svista in tangenziale ha
fatto si’ che perdessi lo spettacolo.
Oggi volevo ricordare i 74 anni di Clint Eastwood (31.05.30) con il primo film in cui apparve nel 1955, senza essere accreditato ed ecco compiuta la VENDETTA DEL MOSTRO!!!!


Lavendettadelmostro

A year ago..

Oggi questo blog compie un anno. Forse e’ un po’ stupidino
festeggiare il compleanno del blog, ma questa esperienza mi ha dato tante
emozioni, che merita il festeggiamento del genetliaco, e soprattutto vanno
ricordate tutte le persone con cui ho interagito, discusso litigato riso: grazie
a tutti, cento di questi giorni (sperando che non ci oscurino
)