Addio a Delia Scala

DeliaScalaLa Tv ha appena compiuto 50 anni ed oggi perde una delle sue prime incomparabili
soubrette: Delia Scala.
Nata come ballerina classica Odette Begoni, approda
prima al cinema dove interpeta diversi ruoli, ma per il pubblico sara’ sempre la
ballerina sfrontata inseguita da un gelossissimo Aroldo Tieri in Bellezze in
bicicletta
.
Passa la teatro dove diventa la regina della rivista e gia’ nel ‘56 e’ in
televisione, nel varieta’: si ricorda una memorabile Canzonissima del
1960 presentata da lei, Manfredi e Paolo Panelli.

Filmografia

ANNI DIFFICILI   
di Luigi Zampa
Con Milly Vitale, Delia Scala, Massimo
Girotti, Ave Ninchi, Umberto Spadaro, Ernesto Almirante
Drammatico, Italia
1947

TI TROVERÒ – TENENTE CRAIG MIO MARITO   
di Giacomo
Gentilomo
Con Delia Scala, Enrico Viarisio
Drammatico, Italia
1948

COME SCOPERSI L’AMERICA   
di Carlo Borghesio
Con Erminio
Macario, Carlo Ninchi, Delia Scala, Folco Lulli
Commedia, Italia
1949

LA SCOGLIERA DEL PECCATO   
di Roberto Bianchi Montero
Con
Gino Cervi, Delia Scala, Margaret Genske
Drammatico, Italia
1950

NAPOLI MILIONARIA   
di Eduardo De Filippo
Con Eduardo De
Filippo, Delia Scala, Totò, Titina De Filippo
Commedia, Italia
1950

NOI DUE SOLI   
di Marino Girolami
Con Walter Chiari, Carlo
Campanini, Delia Scala
Commedia, Italia 1950

VITA DA CANI   
di
Steno, Mario Monicelli
Con Aldo Fabrizi, Gina Lollobrigida, Delia Scala,
Marcello Mastroianni, Furlanetto, Tino Scotti
Commedia, Italia
1950

AMO UN ASSASSINO   
di Baccio Bandini
Con Enrico Glori, Marco
Vicario, Delia Scala, Umberto Spadaro, Andrea Bosic
Giallo, Italia
1951

AUGURI E FIGLI MASCHI   
di Giorgio Simonelli
Con Ugo
Tognazzi, Delia Scala, Carlo Croccolo, Giovanna Pala
Comico, Italia
1951

Bellezzeinbicicletta

BELLEZZE IN BICICLETTA   
di Carlo Campogalliani
Con Delia
Scala, Aroldo Tieri, Silvana Pampanini, Renato Rascel, Marcello
Marchesi
Commedia, Italia 1951

CANZONE DI PRIMAVERA   
di Mario
Costa
Con Leonardo Cortese, Delia Scala, Aroldo Tieri, Paola Borboni, Claudio
Villa, Ludmilla Dudarova
Drammatico, Italia 1951

FUOCO NERO   
di
Silvio Siano
Con Delia Scala, Otello Toso
Drammatico, Italia
1951

IL PADRONE DEL VAPORE   
di Mario Mattoli
Con Walter Chiari,
Riccardo Billi, Mario Riva, Carlo Campanini, Delia Scala
Commedia, Italia
1951

L’EROE SONO IO   
di Carlo Ludovico Bragaglia
Con Marisa
Merlini, Andrea Checchi, Delia Scala, Renato Rascel
Comico, Italia
1951

CANZONI DI IERI, CANZONI DI OGGI,CANZONI DI DOMANI   
di
Domenico Paolella
Con Antonella Lualdi, Galeazzo Benti, Alberto Sordi, Franco
Interlenghi, Delia Scala, Marina Vlady
Film di montaggio, Italia
1952

GIOVINEZZA   
di Giorgio Pastina
Con Franco Interlenghi,
Delia Scala
Commedia, Italia 1952

IL SOGNO DI ZORRO   
di Mario
Soldati
Con Vittorio Gassman, Walter Chiari, Carlo Ninchi, Delia
Scala
Commedia, Italia 1952

ROMA ORE 11   
di Giuseppe De
Santis
Con Maria Grazia Francia, Delia Scala, Massimo Girotti, Raf Vallone,
Lucia Bosè, Lea Padovani, Carla Del Poggio
Drammatico, Italia
1952

AGENZIA MATRIMONIALE   
di Giorgio Pastina
Con Fulvia Franco,
Erminio Macario, Delia Scala, Aroldo Tieri
Commedia, Italia 1953

AMORE
E FANGO – PALUDE TRAGICA   
di Juan De Orduña
Con Delia Scala, Erno
Crisa, Anna Amendola
Drammatico, Spagna 1954

GIOVE IN DOPPIOPETTO   

di Daniele D’Anza
Con Carlo Dapporto, Delia Scala, Lucy
D’Albert
Commedia, Italia 1954

GIOVENTÙ ALLA SBARRA   
di
Ferruccio Cerio
Con Paolo Stoppa, Isa Barzizza, Delia Scala, Giorgio
Albertazzi
Drammatico, Italia 1954

GRAN VARIETÀ   
di Domenico
Paolella
Con Vittorio De Sica, Alberto Sordi, Delia Scala, Renato Rascel,
Maria Fiore
Commedia, Italia 1954

GRISBÌ   
di Jacques
Becker
Con Jean Gabin, Delia Scala, Lino Ventura, Vittorio Sanipoli, Jeanne
Moreau, Dora Doll, René Dary, Paul Frankeur
Drammatico, Francia 1954

I
SETTE PECCATI DI PAPÀ   
di Jean Boyer
Con Paolo Stoppa, Delia Scala,
Maria Frau, Maurice Chevalier
Commedia, Francia 1954

OPINIONE
PUBBLICA   
di Maurizio Corgnati
Con Carlo Campanini, Delia Scala, Daniel
Gélin
Drammatico, Italia 1954

DI QUA, DI LÀ DEL PIAVE   
di Guido
Leoni
Con Milly Vitale, Delia Scala, Erno Crisa, Carlo Croccolo
Commedia,
Italia 1955

FUGA NEL SOLE   
di Robert Darène
Con Delia Scala,
Jean Marais, Kerima, Charles Moulin
Avventura, Italia, Francia 1955

IL
TERRORE DELL’OKLAHOMA   
di Mario Amendola
Con Valeria Moriconi, Delia
Scala, Mario Carotenuto, Maurizio Arena, Alberto Bonucci
Western, Italia
1959

I TEDDY BOYS DELLA CANZONE   
di Domenico Paolella
Con Delia
Scala, Paolo Panelli, Teddy Reno
Musicale, Italia 1960

LE OLIMPIADI
DEI MARITI   
di Giorgio Bianchi
Con Ugo Tognazzi, Raimondo Vianello,
Delia Scala, Sandra Mondaini
Commedia, Italia 1960

MADRI PERICOLOSE   

di Domenico Paolella
Con Delia Scala, Riccardo Garrone, Mina
Commedia,
Italia 1960

SIGNORI SI NASCE   
di Mario Mattoli
Con Peppino De
Filippo, Delia Scala, Totò, Liana Orfei
Commedia, Italia 1960

Lost in translation

Lostintraslation

Spocchioso e irritante, questi sono gli aggettivi che scelgo per definire l’ultima fatica di Sofia Coppola.
L’incontro tra due anime perse nella grande metropoli giapponese non e’ riuscito a colpirmi.
Innanzitutto i luoghi comuni sul Giappone sono veramente stupidi: l’estrema ossequiosita’, il fatto che sia un popolo basso, le difficolta’ di pronuncia della erre (quando la lingua americana, si sa, e’ la piu’ melodiosa di tutte!); se posso capire che una persona costretta a passare una settimana in Giappone per lavoro non abbia voglia di integrarsi con la realta’ in cui si viene a trovare, non riesco comunque ad apprezzare lo sketch da avanspettacolo del giapponese che parla 5 minuti e la traduzione si limita a una frase brevissima: sara’ pure Sofia Coppola ma questo mi pare un mezzuccio da fratelli Vanzina.
Di Tokyo, la regista, che pure ama moltissimo questa citta’, ci da l’iconografia piu’ classica: il Fujiama sullo sfondo, le piantine per muoversi nella metropoli senza numeri civici, Kyoto con i templi di legno e le donne in kimono, il pachinko e il karaoke. La giustificazione e’ sempre che un turista superficiale si limita a questa visione, ma questo repertorio smontato anche da Turisti per caso del duo Blady&Roversi non sottolinea il senso di straniamento che dovrebbero provare le due anime in pena: ci riescono a volte le visioni dall’alto della citta’ che la rendono uguale a tutte le altre metropoli del mondo.
Anche i personaggi non sono convincenti: se il personaggio dell’attore di mezz’eta’ in crisi con la moglie, all’estero per girare uno spot, e’ credibile, ho trovato del tutto irreale la ragazzina appena laureata, in Giappone al seguito del marito fotografo: se sei paturniosa te ne stai a casa rintanata ne tuo buco a trovare un senso alla tua vita, altrimenti se passi 15 giorni o poco piu’ all’estero approfitti del confronto con la nuova cultura per schiarirti le idee, senno’ sei solo un personaggio mal disegnato dalla fantasia di Sofia Coppola.