Texas

Texas E’ piuttosto difficile cercare di essere obiettivi nel giudicare un film che racconta una realta’ molto vicina alla propria, anche geograficamente, tanto che alcune scene (il ristorante cinese) sono state girate a pochissimi chilometri da casa mia. L’argomento scelto e’ comunque interessante e inusuale: la periferia della provincia, la vita di quei borghi delle comunita’ montane che d’estate sono la gioia del turista e dei programmi televisivi ma che per i residenti, soprattutto se giovani, si trascinano nella monotonia senza prospettive di un mondo ancora in bilico tra una cultura contadina e una societa’ gia’ postindustriale, dove il cellulare neanche prende e l’autostrada che continua a scorrere indifferente ai piccoli grandi drammi del paese rappresenta l’unica via di fuga.
Interessante la scelta di Paravidino di illustrare una realta’ cosi’ grigia nelle situazioni e nelle condizioni atmosferiche con una fotografia molto vivida, quasi iperrealista che ben sottolinea, forse meglio dei nervosi movimenti di macchina, le tensioni sotterranee dell’apparentemente quieto gruppo di amici e degli adulti che li circondano.
Innegabile la presenza di qualche buco di sceneggiatura, che vuole condensare in pochi mesi anche la storia di Maria, la maestra tornata per insegnare in paese, dove rincontra un vecchio compagno di scuola che sposa e ben presto si ritrova insoddisfatta del suo matrimonio.
Se le introduzioni dei vari personaggi sono ironiche ed alleggeriscono una vicenda dai risvolti drammatici, mostrare il prefinale prima che il racconto sia svolto dai flashback e’ una scelta azzardata che rischia di confondere lo spettatore, anziche’ incuriosirlo.

30 commenti a “Texas

  1. si,manu, mi e’ piaciuto molto: nonostante i difetti gli do dato 3,5 sui cinebloggers
    abteilung, la golino merita 😉

  2. si,manu, mi e’ piaciuto molto: nonostante i difetti gli do dato 3,5 sui cinebloggers
    abteilung, la golino merita 😉

  3. è uscito allora! io l’ho visto a venezia, ma prima di inserire il voto in connection voglio scrivere una recensione di senso compiuto. ero in sala grande con la delegazione del film, ho baciato la golino, la bellotto e ho preso l’autografo di paravidino.

  4. è uscito allora! io l’ho visto a venezia, ma prima di inserire il voto in connection voglio scrivere una recensione di senso compiuto. ero in sala grande con la delegazione del film, ho baciato la golino, la bellotto e ho preso l’autografo di paravidino.

  5. adesso il tuo blog si rifiuta di riconoscere l’url del mio blog…
    Per lasciarti i commenti devo essere pressocchè anonimo. Bah!
    passim

  6. adesso il tuo blog si rifiuta di riconoscere l’url del mio blog…
    Per lasciarti i commenti devo essere pressocchè anonimo. Bah!
    passim

  7. typepad dice in bella foma che voi di splinder siete pieni di virus, peggio dei polli,(ovviamente io non condivido assolutamente!!!) evidentemente stavolta han preferito far cosi’ che cassarvidel tutto.. 😉
    Scamarcio l’ho visto oggi a quelli che il calcio: troppo pieno di se’ e troppo poco autoironico, se lo tengano pure le ragazzine, bleah!

  8. typepad dice in bella foma che voi di splinder siete pieni di virus, peggio dei polli,(ovviamente io non condivido assolutamente!!!) evidentemente stavolta han preferito far cosi’ che cassarvidel tutto.. 😉
    Scamarcio l’ho visto oggi a quelli che il calcio: troppo pieno di se’ e troppo poco autoironico, se lo tengano pure le ragazzine, bleah!

  9. Non mi è bastato vederlo 1 volta solo, xchè sono troppo condizionato dalle ambientazioni,infatti tranne un paio, tutte le locations fanno parte del mio quotidiano: vivo nei luoghi che Paravidino ha rappresentato in maniera esemplare (non solo x geografia)ma soprattutto x tessuto sociale ed è vero che qui i cellulari non prendono e non siamo mica bestie.
    In ogni caso ho trovato splendido il film, le storie delle 2 protagoniste.La Golino è a dir poco fantastica e mi sono piaciuti molto anche la Fusetti e Binasco.

  10. Non mi è bastato vederlo 1 volta solo, xchè sono troppo condizionato dalle ambientazioni,infatti tranne un paio, tutte le locations fanno parte del mio quotidiano: vivo nei luoghi che Paravidino ha rappresentato in maniera esemplare (non solo x geografia)ma soprattutto x tessuto sociale ed è vero che qui i cellulari non prendono e non siamo mica bestie.
    In ogni caso ho trovato splendido il film, le storie delle 2 protagoniste.La Golino è a dir poco fantastica e mi sono piaciuti molto anche la Fusetti e Binasco.

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