L’era glaciale 3 – L’alba dei dinosauri

L'eraglaciale3

Lo sgangherato branco composto dallo smilodonte Diego, il bradipo Sid e il mammut Manny con la compagna Ellie (che in questo episodio e’ in dolce attesa) con i due opossum Eddie e Crash riesce a superare brillantemente la boa del terzo capitolo, su cui si sono infranti eroi come Shrek
Si punta sempre sul citazionismo cinefilo pero’ la fortuna de L’era glaciale e’ stata da subito Scrat, l’antenato di Wil Coyote alle prese con la sua agognata ghianda. Il personaggio ha preso sempre piu’ piede nei vari capitoli della saga preistorica tanto che in questo terzo incontra Scrattina, una pericolosa miscela di sadismo e sensualita’ che sapra’ fargli scordare almeno per un po’ la sua ossessione per la ghianda. 
La fortuna del cartoon non e’ tanto il personaggio di Scrat in se’ quanto la via che il personaggio ha indicato: muto e vittima di gag esilaranti ha da subito ricordato le vecchie comiche; acutamente tutto il plot de L’era glaciale III punta sulla comicita’ slapstick abbandonando i messaggi buonisti della combriccola multirazziale: non sono rilevanti i patemi dovuti all'imminente paternita' di Manny o la crisi di Diego e nemmeno l’ingresso del nuovo personaggio Buck, un furetto ispirato al capitano Achab che ha come "moby dick"  un gigantesco T-rex bianco, Rudy; quello che diverte e fa funzionare il film e’ la serie di gag fisiche fatte di cadute o scivoloni, una comicita’ forse elementare ma che piace a grandi e piccini.