Lady Vendetta

Sympathyforlady1Per la nota legge che se un film non piace a Fringe io ne andro’ pazza, dopo aver letto il suo post su Lady Vendetta sono entrata in sala con la certezza di vedere un film che mi avrebbe pienamente soddisfatto, e invece si e’ trattata una di quelle rare volte in cui il mio parere collima con il pensiero dell’esimio collega e forse lo trascende: Lady Vendetta e’ una pellicola noiosa, talmente astratta da impedire di seguire la trama, con estremizzazioni di pathos tali da risultati irritanti se non offensive per talune sensibilita’.
Chan-wook Park resta sempre un grandissimo costruttore di immagini, ma la sua misoginia, gia’ latente in Old Boy qui esplode in un universo di figure femminili infingarde (e non occorre pensare alla Strega che nella sua cattiveria trova una dignita’ ma basta pensare alla sorella del bambino ucciso che chiede quando riavranno i soldi) compresa la protagonista che non riesce ad accaparrarsi la simpatia degli spettatori.
Devo pero’ ammettere che qualcosa di davvero incantevole in questo film c’e’: i titoli di testa che racchiudono perfettamente le valenze del bianco e del rosso e nella commistione di tutti gli elementi per cucinare si riesce quasi a trovare un senso a questa storia squinternata.

Occhio per occhio dente per dente

Old boy e’ veramente un film bellissimo e stupisce la sua capacita’ di ammutolire il pubblico: nella sala in cui l’ho visto io era molto eterogeneo per eta’ e nonostante questo abbiamo tutti seguito col fiato sospeso le avventure di Oh dae-su (le mie preoccupazioni maggiori erano per un quartetto di over cinquanta che temevo non avrebbero retto fino alla fine ed invece..)
Qualche lieve imperfezione si trova nel meccanismo della trama: sono davvero l’unica che all’inizio ha sospettato la vera identita’ di Mi-do? Personalmente mi stava piu’ simpatico l’antagonista che il protagonista, e visto come si evolve il la trama mi rimane il dubbio che il vero protagonista sia Ujin.
Sono stata piu’ colpita dai diversi piani di lettura del film che tento di sviscerare nella recensione per ImpattoSonoro
, che dalla violenza: ma forse la mia odissea odontoiatrica ha ucciso tutta la mia immaginazione a proposito di denti cavati in maniera poco ortodossa e parafrasando una battutta del film ho potuto seguire tutto con il coraggio di una tigre, cioe’ senza batter ciglio.
Quanto ad efferatezza una delle mie scene cult rimane sempre l’occhio fatto saltare col cucchiaio in Betty Blue, un film del 1986 che fu un vero mito per i ventenni di allora come Old boy lo e’ per i ventenni di oggi.
I due film non hanno nulla in comune, volevo semplicemente segnalare che l’introvabile film di Beinex e’ finalmente uscito in DVD in versione integrale (ahime’ senza extra).


Bettyblue