Occhio per occhio dente per dente

Old boy e’ veramente un film bellissimo e stupisce la sua capacita’ di ammutolire il pubblico: nella sala in cui l’ho visto io era molto eterogeneo per eta’ e nonostante questo abbiamo tutti seguito col fiato sospeso le avventure di Oh dae-su (le mie preoccupazioni maggiori erano per un quartetto di over cinquanta che temevo non avrebbero retto fino alla fine ed invece..)
Qualche lieve imperfezione si trova nel meccanismo della trama: sono davvero l’unica che all’inizio ha sospettato la vera identita’ di Mi-do? Personalmente mi stava piu’ simpatico l’antagonista che il protagonista, e visto come si evolve il la trama mi rimane il dubbio che il vero protagonista sia Ujin.
Sono stata piu’ colpita dai diversi piani di lettura del film che tento di sviscerare nella recensione per ImpattoSonoro
, che dalla violenza: ma forse la mia odissea odontoiatrica ha ucciso tutta la mia immaginazione a proposito di denti cavati in maniera poco ortodossa e parafrasando una battutta del film ho potuto seguire tutto con il coraggio di una tigre, cioe’ senza batter ciglio.
Quanto ad efferatezza una delle mie scene cult rimane sempre l’occhio fatto saltare col cucchiaio in Betty Blue, un film del 1986 che fu un vero mito per i ventenni di allora come Old boy lo e’ per i ventenni di oggi.
I due film non hanno nulla in comune, volevo semplicemente segnalare che l’introvabile film di Beinex e’ finalmente uscito in DVD in versione integrale (ahime’ senza extra).


Bettyblue

6 commenti a “Occhio per occhio dente per dente

  1. #1 20 Maggio 2005 – 18:46
    Non ero vent’enne ma Betty Blue io ce l’ho in VHS dai tempi in cui uscì.
    Un vero caplavoro.
    Avag manche all’appello sul cinema Licata.
    Un saluto.
    Rob.
    Nonostantetutto
    #2 20 Maggio 2005 – 18:50
    Un film non facile (e con varie scene difficili da digerire, truculenti e inquietanti), ma fatto talmente bene che anche chi non gradirà non avrà sprecato tempo e soldi, un film che ha avuto un enorme successo in Corea (sede degli studios tra i più grandi e attrezzati dell’intera Asia) ma anche a Cannes dove, lo scorso anno, ha ricevuto uno dei premi più prestigiosi.
    Funzionale al massimo la colonna sonora (raramente ne ho ascoltato una che accompagnasse in modo così giusto le varie sequenze), ottimo e sorprendente il montaggio (uno dei punti di forza del film), da dieci e lode la regia, impeccabile la recitazione dell’intero cast. Grande suspense, veramente sorprendenti i colpi di scena. Visivamente splendido, violento e spregiudicato, pieno di invenzioni stilistiche: un film che sicuramente i giovani, in cerca di emozioni e di cinema forte, adoreranno.
    Qualche critico ha parlato di esplosività creativa dell’Est contro la anemia del cinema occidentale: sottoscrivo.
    filmleo
    #3 21 Maggio 2005 – 18:35
    Non vago molto sulla blogosfera ma post su oldboy me li leggo tutti…
    Il fatto che tu abbia trovato più simpatico Woo-jin è, direi, la dimostrazione perfetta del gioco di spiazzamento che Park ama fare nei suoi film: per chi parteggiare? In chi immedesimarsi? Il gioco non è così scoperto come in Sympathy for Mr.Vengeance, ma tu sei la dimostrazione vivente che anche qui il meccanismo funziona 🙂
    Ho invece qualche dubbio che OldBoy sia un film mito per i ventenni di oggi… in quanti l’avranno visto? Forse sei troppo ottimista. O forse no, chissà!
    ohdaesu
    #4 22 Maggio 2005 – 13:24
    Ho letto con un occhio solo questo tuo post ;o) Lo rileggerò appena sarò riuscita ad andare a vedere questo film! Ciao!
    emanuelazini
    #5 23 Maggio 2005 – 13:29
    brava manu, iia a vederlo perche’ ho proprio voglia di un parere femminile sul film.. 🙂
    Ohdaesu , innazitutto grazie per aver scritto giusto il nome di woo-jin: ho scartabellato diecimila siti e non l’avevo mica trovato! 🙂
    spiazzante e’ un ottimo aggettivo per Park, hai ragione.
    Per quanto riguarda l’esser un film di culto non credo che si debba fare affidamento sul numero di spettatori altrimenti sai cosa ci toccherebbe idolatrare! 😉
    filmleo, io continuo a non trovarlo cosi’ violento..
    rob, questa di betty blue e’ la versione integrale, credo che sia stata aggiunta quasi un’ora!
    arrivo al piu’ presto a pigliarmi il codice del banner
    Avag
    #6 26 Maggio 2005 – 16:21
    Allora preciserei “film di culto tra i ventenni buongustai di oggi” ^___^
    ohdaesu
    #7 26 Maggio 2005 – 16:29
    ovviamente lo davo per scontato.. 😉
    Avag
    #8 04 Giugno 2005 – 01:44
    caspita, betty blue è il mio film culto in assoluto (non ero neanche ventenne, fu una folgorazione per me). poi beineix e beatrice dalle si persero pera la strada. per fortuna che c’è ancora qualcuno che se ne ricorda (la colonna sonora. la colonna sonora era bellissima).
    mutewinter
    #9 04 Giugno 2005 – 01:45
    p.s. è uscita una versione integrale con più di un’ora di film? pensa che io non lo rivedo da quando è uscito in sala un secolo fa.
    mutewinter
    #10 04 Giugno 2005 – 12:16
    e’ un film praticamente scomparso dai circuiti televisivi e delle videocassette, io trovai fortuitamente una cassetta da Blockbuster una decina di anni fa forse..
    Avag
    #11 04 Giugno 2005 – 14:51
    “e’ un film praticamente scomparso dai circuiti televisivi e delle videocassette”
    infatti, allora confermi la mia impressione, chissà come mai. io il libro l’ho riletto almeno 10 volte. spero di trovare questa nuova versione da qualche parte. grazie 🙂
    mutewinter
    #12 05 Giugno 2005 – 15:14
    prova dvd.it solitamente i prezzi sono un scontati rispetto al negozio
    Avag

  2. #1 20 Maggio 2005 – 18:46
    Non ero vent’enne ma Betty Blue io ce l’ho in VHS dai tempi in cui uscì.
    Un vero caplavoro.
    Avag manche all’appello sul cinema Licata.
    Un saluto.
    Rob.
    Nonostantetutto
    #2 20 Maggio 2005 – 18:50
    Un film non facile (e con varie scene difficili da digerire, truculenti e inquietanti), ma fatto talmente bene che anche chi non gradirà non avrà sprecato tempo e soldi, un film che ha avuto un enorme successo in Corea (sede degli studios tra i più grandi e attrezzati dell’intera Asia) ma anche a Cannes dove, lo scorso anno, ha ricevuto uno dei premi più prestigiosi.
    Funzionale al massimo la colonna sonora (raramente ne ho ascoltato una che accompagnasse in modo così giusto le varie sequenze), ottimo e sorprendente il montaggio (uno dei punti di forza del film), da dieci e lode la regia, impeccabile la recitazione dell’intero cast. Grande suspense, veramente sorprendenti i colpi di scena. Visivamente splendido, violento e spregiudicato, pieno di invenzioni stilistiche: un film che sicuramente i giovani, in cerca di emozioni e di cinema forte, adoreranno.
    Qualche critico ha parlato di esplosività creativa dell’Est contro la anemia del cinema occidentale: sottoscrivo.
    filmleo
    #3 21 Maggio 2005 – 18:35
    Non vago molto sulla blogosfera ma post su oldboy me li leggo tutti…
    Il fatto che tu abbia trovato più simpatico Woo-jin è, direi, la dimostrazione perfetta del gioco di spiazzamento che Park ama fare nei suoi film: per chi parteggiare? In chi immedesimarsi? Il gioco non è così scoperto come in Sympathy for Mr.Vengeance, ma tu sei la dimostrazione vivente che anche qui il meccanismo funziona 🙂
    Ho invece qualche dubbio che OldBoy sia un film mito per i ventenni di oggi… in quanti l’avranno visto? Forse sei troppo ottimista. O forse no, chissà!
    ohdaesu
    #4 22 Maggio 2005 – 13:24
    Ho letto con un occhio solo questo tuo post ;o) Lo rileggerò appena sarò riuscita ad andare a vedere questo film! Ciao!
    emanuelazini
    #5 23 Maggio 2005 – 13:29
    brava manu, iia a vederlo perche’ ho proprio voglia di un parere femminile sul film.. 🙂
    Ohdaesu , innazitutto grazie per aver scritto giusto il nome di woo-jin: ho scartabellato diecimila siti e non l’avevo mica trovato! 🙂
    spiazzante e’ un ottimo aggettivo per Park, hai ragione.
    Per quanto riguarda l’esser un film di culto non credo che si debba fare affidamento sul numero di spettatori altrimenti sai cosa ci toccherebbe idolatrare! 😉
    filmleo, io continuo a non trovarlo cosi’ violento..
    rob, questa di betty blue e’ la versione integrale, credo che sia stata aggiunta quasi un’ora!
    arrivo al piu’ presto a pigliarmi il codice del banner
    Avag
    #6 26 Maggio 2005 – 16:21
    Allora preciserei “film di culto tra i ventenni buongustai di oggi” ^___^
    ohdaesu
    #7 26 Maggio 2005 – 16:29
    ovviamente lo davo per scontato.. 😉
    Avag
    #8 04 Giugno 2005 – 01:44
    caspita, betty blue è il mio film culto in assoluto (non ero neanche ventenne, fu una folgorazione per me). poi beineix e beatrice dalle si persero pera la strada. per fortuna che c’è ancora qualcuno che se ne ricorda (la colonna sonora. la colonna sonora era bellissima).
    mutewinter
    #9 04 Giugno 2005 – 01:45
    p.s. è uscita una versione integrale con più di un’ora di film? pensa che io non lo rivedo da quando è uscito in sala un secolo fa.
    mutewinter
    #10 04 Giugno 2005 – 12:16
    e’ un film praticamente scomparso dai circuiti televisivi e delle videocassette, io trovai fortuitamente una cassetta da Blockbuster una decina di anni fa forse..
    Avag
    #11 04 Giugno 2005 – 14:51
    “e’ un film praticamente scomparso dai circuiti televisivi e delle videocassette”
    infatti, allora confermi la mia impressione, chissà come mai. io il libro l’ho riletto almeno 10 volte. spero di trovare questa nuova versione da qualche parte. grazie 🙂
    mutewinter
    #12 05 Giugno 2005 – 15:14
    prova dvd.it solitamente i prezzi sono un scontati rispetto al negozio
    Avag

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