Anarchia – La notte del giudizio

Anarchia 2023: da nove anni negli Stati Uniti d’America vige un nuovo ordine, quello dei Nuovi Padri Fondatori, che ha portato ai minimi storici la disoccupazione e la criminalità. Il segreto di questa florida situazione politica sembra essere la Notte della Purificazione, 12 ore in cui ogni forma di tutela è sospesa e la gente può farsi giustizia da sola. Eva e la figlia Kali vengono catturate da una squadra paramilitare ma salvate da un individuo che sta andando a compiere la sua personale vendetta, a loro si uniscono Shane e Liz, una coppia presa di mira da una banda di ragazzi dediti alla Purificazione: riusciranno a sopravvivere nella notte senza legge di Los Angeles?

Sequel di uscito nel 2013, Anarchia è un gran bel film su cui non pesa il marchio del sequel (pare essere migliore della pellicola che l’ha preceduto).
Cita espressamente I guerrieri della notte e Fuga da New York e rimanda interamente all’action movie anni ’80 per le atmosfere cupe ma poco splatter e i personaggi granitici schierati in maniera netta tra bene e male.
Quello che più vale è però il messaggio del film, fortemente critico con la cultura delle armi tipicamente americana e quella ormai globalizzata del profitto a ogni costo. Come sostiene il gruppo combattente antagonista al potere, non è purificandosi degli istinti più biechi che l’ordine creato dei Nuovi Padri Fondatori prospera, ma in quelle dodici ore di caos totale vengono eliminati i più deboli e poveri con un grande risparmio per lo stato sociale. La violenza legalizzata genera solo nuova violenza che sia quella raffinata dei gruppi organizzati che spadroneggiano per le città o che esploda improvvisa in una famiglia apparentemente contraria alla notte della purificazione.
Da vedere.

The ward – Il reparto

Theward Oregon, 1966: dopo aver incendiato una vecchia fattoria, Kristen, una ragazza poco piu’ che adolescente viene internata in un ospedale psichiatrico. Il suo reparto e’ composto da altre quattro sue coetanee che pian piano iniziano a scomparire misteriosamente. Kristen si accorge di una presenza maligna che infesta il reparto..

Ci sono film che si vanno a vedere solo per l’amore verso il regista, in questo caso il ritorno di John Carpenter e’ un forte richiamo per la mia generazione cresciuta a pane e Fuga da New York.
The ward e’ una pellicola molto convenzionale per certi versi prevedibile anche nel colpo di scena che spiega la vicenda ma per quanto i momenti di paura arrivino puntualmente quando te li aspetti e la mostruosa Alice Hudson non sia poi cosi’ spaventosa, non ci si puo’ esimere dal saltare sulla poltrona e chiudere gli occhi (infatti non so mica chi sia uscita dal mobiletto nella scena finale).
Restano dei titoli di testa molto belli che anticipano in qualche modo la soluzione del film e un certo citazionismo giustificato dalla collocazione temporale: se l’idea di fondo e’ quella de Il corridoio della paura la colonna sonora e l’atmosfera tutta la femminile rimanda a Dario Argento. Il vecchio edificio che ospita l’istituto ricorda l’Overlook Hotel e un’inquadratura riproduce perfettamente l’atrio dell’albergo di Shining con tanto di vecchia foto.
Un film per nostalgici? Non necessariamente.