Prison break

PrisonbreakE’ iniziata ieri in seconda serata su Italia1 una nuova serie televisiva prodotta dalla Fox, che era molto attesa per il successo riscosso negli States e perche’ costruita sul modello imperante di Lost.
Prison Break racconta di due fratelli molto legati tra loro, Michael Scofield e Lincoln Burrows: Lincoln e’ sempre stato ai margini della legge fino a quando non finisce in un carcere di massima sicurezza in attesa della pena di morte per aver ucciso il fratello del vicepresidente. Michael, ingegnere edile non esita a tatuarsi la planimetria del carcere su tutto il corpo e a simulare una rapina pur di raggiungere il fratello in prigione e cercare di farlo evadere.
Il primo episodio mi e’ parso abbastanza interessante a parte qualche forzatura di troppo nel plot: se e’ credibile che i due fratelli si ritrovino nello stesso carcere, lo e’ molto meno il rapporto di Michael con il direttore della prigione: prima rifiuta di aiutarlo nella costruzione del modellino dei Taj Mahal poi offrendo il suo aiuto riesce a salvarsi da 90 giorni di cella d’isolamento; diciamo che la prigione di Fox River e’ piuttosto diversa da quella del precedente telefilm carcerario, OZ.
Di maggior interesse le dinamiche personali: il figlio adolescente di Lincoln che viene beccato con un chilo d’erba da spacciare, l’avvocatessa ex fidanzata di Lincoln minacciata dai servizi segreti che molto probabilmente hanno incastrato Lincoln Burrows, il rapporto tra i due fratelli che lascia intuire un’infanzia difficile: tutto questo verra’ raccontato attraverso i numerosi flashback che seguono lo stile di Lost.
Insomma io ho impostato i dati per registrare (pure) questo serial, anche se la seconda serata di Italia1 e’ sempre foriera di orari ballerini..

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