La Terra

RubinilaterraLuigi Di Santo, professore milanese, torna nel paese natale in Puglia per discutere la vendita di  una proprieta’  assieme ai tre fratelli: il maneggione Michele, il giovane Mario ed il burbero  fratellastro Aldo. I tesi rapporti familiari saranno complicati dall’omidio dello strozzino Tonino, di cui i fratelli Di Santo potrebbero essere responsabili.

Interessante ma fondamentalmente irrisolto,  il lavoro di Rubini trova molta difficolta’ nel legare il lato noir della vicenda e  la storia intima di Luigi,  spedito in gioventu’ a studiare a Milano per dissidi con il padre, che improvvisamente si ritrova a dover fare i conti con le proprie radici.
LaterraHo trovato piu’ interessante l’evoluzione della vicenda personale del protagonista mentre il giallo mi pare una parte un po’ posticcia del plot, che insegue la moda del rinato film di genere e per questo motivo il finale non mi ha convinto perche’ troppo "buonista" con l’appianamento di tutte le divergenze familiari.
Bella la prova di Bentivoglio, convincente Venturiello, mentre Solfrizzi e’ televisivamente sopra le righe, geniale Rubini (forse da sempre piu’ bravo come attore che come regista) nel dipingere il laido Tonino.
In ogni caso il regista si dimostra un buon costruttore di atmosfere morbose ed il finale in treno con  Luigi che racconta tutto (?) alla compagna e la sua voce e’ oscurata dal rumore del treno che  viaggia nei giochi di chiaroscuro delle gallerie e’ strepitoso.

12 commenti a “La Terra

  1. Perfettamente d’accordo con il post: facendo a meno del lato noir (?) della vicenda sarebbe potuto diventare un film strepitoso.

  2. Perfettamente d’accordo con il post: facendo a meno del lato noir (?) della vicenda sarebbe potuto diventare un film strepitoso.

  3. wick e bonekamp, sono lieta che si concordi sul giudizio
    roy la compagna, cioe’ la Gerini era totalmente inutile..

  4. wick e bonekamp, sono lieta che si concordi sul giudizio
    roy la compagna, cioe’ la Gerini era totalmente inutile..

  5. A me pare un film ottimamente girato ma purtroppo scritto male. Il giallo di provincia credo sia il perché di tutto il film, e casomai si poteva ridurre, o eliminare, o integrare meglio la prima parte. Cmq ripeto: cattiva sceneggiatura – ci sono personaggi incongruenti, o inutili, o mal costruiti – e ottima regia.

  6. A me pare un film ottimamente girato ma purtroppo scritto male. Il giallo di provincia credo sia il perché di tutto il film, e casomai si poteva ridurre, o eliminare, o integrare meglio la prima parte. Cmq ripeto: cattiva sceneggiatura – ci sono personaggi incongruenti, o inutili, o mal costruiti – e ottima regia.

  7. sicuramente c’e’ un problema di scrittura che rende incongruenti le due parti: probabilmente puntare decisamente solo su una, il giallo o il ritorno alle origini avrebbe dato magggior forza al film, concordo sulla bella regia, dm

  8. sicuramente c’e’ un problema di scrittura che rende incongruenti le due parti: probabilmente puntare decisamente solo su una, il giallo o il ritorno alle origini avrebbe dato magggior forza al film, concordo sulla bella regia, dm

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *