La stella che non c’e’

Lastellanchenonce Vincenzo Buonavolonta’ (nomen omen) e’ il manutentore di un altoforno dell’Ilva di Genova, finito in cassa integrazione perche’ la macchina di cui si occupa e’ stata venduta ai cinesi. Nonostante non sia piu’ il suo lavoro, Buonavolonta’ avvisa i dirigenti cinesi di un difetto strutturale dell’altoforno e continua a lavorare per conto suo alla riparazione. Quando si reca in fabbrica per consegnare la centralina modificata scopre che i cinesi se ne sono gia’ andati col macchinario.
Questo e’ il prologo che precede i titoli di testa, la motivazione che spinge Vincenzo verso un viaggio apparentemente assurdo in Cina per consegnare il pezzo che e’ diventata la sua ossessione, sintomo di una vita non svelata dal film, ma che si puo’ intuire come solitaria, motivata solo dalla perfezione sul lavoro che gli fa ribattere di non essere ancora dismesso al dirigente di Shanghai e continuare il viaggio attraverso una Cina grigia quasi spettrale, ben diversa dall’immagine pittoresca del nostro immaginario e delle nuove rotte turistiche; un viaggio alla riscoperta di se’, fatto di contatto con la gente: Vincenzo osserva, cerca di capire quel mondo con cui non puo’ comunicare verbalmente; questa totale immersione nell’alieno permette al protagonista di prender coscienza della necessita’ di trovare una nuova ragione di vita (significativo e commovente il pianto di Castellito dopo aver finalmente consegnato il pezzo) incontrando probabilmente l’amore ed una famiglia, se si vuole interpretare positivamente il finale aperto.
Come sempre lo sguardo di Amelio si volge con tenerezza verso i bambini, dagli incontri casuali sui vari mezzi di locomozione al rapporto complice che si instaura immediatamente con il figlio della traduttrice.
Il regista si conferma anche un abile costruttore di scene dove l’umanita’ e’ in grado di emergere in maniera dirompente: la colazione dopo la notte in carcere tra Vincenzo e Liu-Hua e’ sicuramente uno dei momenti migliori del film che prelude all’inizio di una nuova stagione della vita del protagonista, come l’incontro con il tecnico cinese che capisce il significato della centralina, sigla la fine del suo ruolo di manutentore con il passaggio del pezzo e quindi delle consegne: che importa che fine fara’ la centralina quando si trova qualcuna che parla il linguaggio della propria passione?

34 commenti a “La stella che non c’e’

  1. Amelio pero’ non riesce a ritrovare la sua vena migliore, quella del LADRO DI BAMBINI, ad esempio. Sono piu di dieci anni che fa film quasi impeccabili ma privi di vibrazioni. COSI RIDEVANO , LE CHIAVI DI CASA. questa STELLA : film che a mio avviso non ” rimangono “,alp

  2. Amelio pero’ non riesce a ritrovare la sua vena migliore, quella del LADRO DI BAMBINI, ad esempio. Sono piu di dieci anni che fa film quasi impeccabili ma privi di vibrazioni. COSI RIDEVANO , LE CHIAVI DI CASA. questa STELLA : film che a mio avviso non ” rimangono “,alp

  3. alp, forse non hai tutti i torti: non credo che il film mi ” rimara’” nella sua totalita’, sicurmante portero’ con me i dialoghi che ho citato ed altri..
    Felice che ti sai piaciuto roy 🙂
    Castellitto e’ innegabilmente molto bravo anche se io non lo reggo piu’ tanto, Rob
    Per Notarianni non so che dirti: imdb e google e soprattutto gli spostati non dicono niente.. poi mica ho l’esclusiva dei necrologi, puoi dedicargli un post tu 😉

  4. alp, forse non hai tutti i torti: non credo che il film mi ” rimara’” nella sua totalita’, sicurmante portero’ con me i dialoghi che ho citato ed altri..
    Felice che ti sai piaciuto roy 🙂
    Castellitto e’ innegabilmente molto bravo anche se io non lo reggo piu’ tanto, Rob
    Per Notarianni non so che dirti: imdb e google e soprattutto gli spostati non dicono niente.. poi mica ho l’esclusiva dei necrologi, puoi dedicargli un post tu 😉

  5. La stella che non c’è E’ un film che piace molto o non piace, mi sembra: a me è piaciuto molto. Non parla della Cina, anche se lo sfondo della vicenda è questo paese, che mi mette angoscia dove è già occidente. Parla

  6. La stella che non c’è E’ un film che piace molto o non piace, mi sembra: a me è piaciuto molto. Non parla della Cina, anche se lo sfondo della vicenda è questo paese, che mi mette angoscia dove è già occidente. Parla

  7. Ora,
    è vero che ho trovato interessante il viaggio in Cina…e quello dentro i personaggi…(cosa niente affatto originale…per vero)
    .
    E’ vero, pure, che a tratti la fotografia m’è piaciuta.
    Concordo sui significati intrinseci e sulla dicotomia, fulcro del film, tra TENACE e DOLCE; sulla incapacità di capire …se non vivendo direttamente e con interesse diretto l’oggetto della propria ricerca e il senso della propria vita.
    Muchos besos

  8. Ora,
    è vero che ho trovato interessante il viaggio in Cina…e quello dentro i personaggi…(cosa niente affatto originale…per vero)
    .
    E’ vero, pure, che a tratti la fotografia m’è piaciuta.
    Concordo sui significati intrinseci e sulla dicotomia, fulcro del film, tra TENACE e DOLCE; sulla incapacità di capire …se non vivendo direttamente e con interesse diretto l’oggetto della propria ricerca e il senso della propria vita.
    Muchos besos

  9. castellitto superbo come al solito, ha scritto sul volto lo smarrimento e insieme lo stupore “nfantile” di un ingenuo che scopre un mondo sconosciuto. a me piace molto anche il nuovo incontro alla stazione, fatto tutto di silenzi…

  10. castellitto superbo come al solito, ha scritto sul volto lo smarrimento e insieme lo stupore “nfantile” di un ingenuo che scopre un mondo sconosciuto. a me piace molto anche il nuovo incontro alla stazione, fatto tutto di silenzi…

  11. Gordo, non ho capito bene : sempra che il tuo comemnta faccia una premessa ottimista prima di distruggere il film, ma la katanata non la trovo.. :-/
    ‘nzomma, ti piacque o no? 😉
    si’ e’ un bell’incontro noodles, ma non so se personalmente voglio che i due si mettano insieme..

  12. Gordo, non ho capito bene : sempra che il tuo comemnta faccia una premessa ottimista prima di distruggere il film, ma la katanata non la trovo.. :-/
    ‘nzomma, ti piacque o no? 😉
    si’ e’ un bell’incontro noodles, ma non so se personalmente voglio che i due si mettano insieme..

  13. io neanche ci ho pensato. cioè l’ho sempre vista come una storia d’amore possibile ma che non si realizzerà; m’è sembrato che anche i protagonisti procedessero per altre vie…
    OT: grazie x avermi menzionato illo tempore per i giudici dei cinebloggerz. non sapevo, ecco dunque i ringraziamenti ritardatari… :p

  14. io neanche ci ho pensato. cioè l’ho sempre vista come una storia d’amore possibile ma che non si realizzerà; m’è sembrato che anche i protagonisti procedessero per altre vie…
    OT: grazie x avermi menzionato illo tempore per i giudici dei cinebloggerz. non sapevo, ecco dunque i ringraziamenti ritardatari… :p

  15. Una parte del commento…me la devo esser mangiata…o me l’ha mangiata il server.
    Anch’io credo i due si mettano insieme. Mi sembra logica conseguenza dell’ultima sequenza e di quelle che li ci han condotto.
    Come hai intuito…e forse letto da me, a me il film non è piaciuto oltre la sufficienza. Si, interessante e pieno di spunti per riflettere…ma poco originale e un pò troppo saccente.E..soprattutto…non m’ha rapito, conquistato.
    Consiglierei, comunque, a tutti…di andarlo a vedere.

  16. Una parte del commento…me la devo esser mangiata…o me l’ha mangiata il server.
    Anch’io credo i due si mettano insieme. Mi sembra logica conseguenza dell’ultima sequenza e di quelle che li ci han condotto.
    Come hai intuito…e forse letto da me, a me il film non è piaciuto oltre la sufficienza. Si, interessante e pieno di spunti per riflettere…ma poco originale e un pò troppo saccente.E..soprattutto…non m’ha rapito, conquistato.
    Consiglierei, comunque, a tutti…di andarlo a vedere.

  17. anche a me non e’ che abbia rapito, gordo.. forse manca davvero il cuore e come noodles non mi ero illusa che la storia potesse funzionare, anche se mi dispiace pensare che il tutto non funzioni solo perche’ la storia d’amore non decolla.. mah!

  18. anche a me non e’ che abbia rapito, gordo.. forse manca davvero il cuore e come noodles non mi ero illusa che la storia potesse funzionare, anche se mi dispiace pensare che il tutto non funzioni solo perche’ la storia d’amore non decolla.. mah!

  19. Il film mi sembra leggermente depresso, ma senza che nei personaggi e nella regia ci sia una resa di fronte all’enormità della Cina.
    Riguardo la centralina, non saprei dire se si tratta di un mcguffin o meno. Cmq concordo che è un film da vedere.
    Solo un piccolo appunto da un napoletano: non è l’Ilva di Genova ma l’Italsider di Bagnoli, un quartiere di Napoli. Nel film non si dà questa importanza, ma mi sembrava giusto precisarlo proprio perchè si è ispirato al romanzo di Rea ambientato all’interno della fabbrica di Napoli 😉
    ciao

  20. Il film mi sembra leggermente depresso, ma senza che nei personaggi e nella regia ci sia una resa di fronte all’enormità della Cina.
    Riguardo la centralina, non saprei dire se si tratta di un mcguffin o meno. Cmq concordo che è un film da vedere.
    Solo un piccolo appunto da un napoletano: non è l’Ilva di Genova ma l’Italsider di Bagnoli, un quartiere di Napoli. Nel film non si dà questa importanza, ma mi sembrava giusto precisarlo proprio perchè si è ispirato al romanzo di Rea ambientato all’interno della fabbrica di Napoli 😉
    ciao

  21. so che il libro e’ tratto dall’esperienza napoletana, ma i dirigenti parlavano con un forte accento zeneise e nei titoli di coda si cita esplicitamente l’Ilva di GE come sede delle riprese.. quale stabilimento volesse veramente rappresentare Amelio poi non lo so dato che Castellitto con i dialetti fa un pastrocchio, ricordo ancora come faceva parlare Coppi! 🙂

  22. so che il libro e’ tratto dall’esperienza napoletana, ma i dirigenti parlavano con un forte accento zeneise e nei titoli di coda si cita esplicitamente l’Ilva di GE come sede delle riprese.. quale stabilimento volesse veramente rappresentare Amelio poi non lo so dato che Castellitto con i dialetti fa un pastrocchio, ricordo ancora come faceva parlare Coppi! 🙂

  23. Ritiro tutto allora 🙂
    Può darsi che non l’abbiano girato a Napoli perchè l’ ex-Italsider oggi assomiglia di più alla fabbrica di Willy Wonka che ad un’ ex-acciaieria 😉

  24. Ritiro tutto allora 🙂
    Può darsi che non l’abbiano girato a Napoli perchè l’ ex-Italsider oggi assomiglia di più alla fabbrica di Willy Wonka che ad un’ ex-acciaieria 😉

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