Probabilmente il film non e’ scevro da difetti, ma la bellezza della fotografia, la bravura di Daniel Day Lewis e la potenza della musica rendono il film un’esperienza tangibile, facendo lo spettatore partecipi della fatica e dell’odore del petrolio.
Plainveiw e il suo antagonista, Eli sono due aspetti dello spirito “that built america” (per citare una famosa pubblicita’): il capitalismo e il fanatismo religioso ed e’ di gran lunga meglio il primo, anche se riesce (quasi) regolarmente a distruggere i propri adepti, che finiscono i propri giorni solitari in enormi case vuote, piene solo di carabattole, come insegno’ da par suo Orson Wells.
Daniel Day Lewis e’ semplicemente perfetto: il lungo corpo contratto nella fatica e nello sforzo di volonta’, gli occhi troppo furbi e vivi in una faccia altrimenti di pietra. L’ho trovato davvero impressionate nel suo primo incontro con Eli, quando si finge ancora un cacciatore di quaglie, il ragazzo se n’e’ andato dopo aver portato del cibo e lui continua a fissarlo, un po’ gobbo e pur restando immobile sembra che si srotoli come un serpente che ha individuato la preda.
Della musica solitamente non parlo mai, ammetto che molto difficilmente gli presto attenzione, ma ne Il petroliere e’ un elemento cosi’ significativo che arriva anche a una distratta come la sottoscritta, la secca nota della sirena iniziale portata allo spasimo, e l’inquietante gioco di percussioni quando brucia il pozzo di petrolio.. da brividi!
Un film bellissimo.
E della fotografia?…
NE vogliamo parlare?
🙂
Un film bellissimo.
E della fotografia?…
NE vogliamo parlare?
🙂
Giustissima l’osservazione sulla colonna sonora. Il film è un freddo capolavoro, a mio avviso.Molto meglio i Coen.
Giustissima l’osservazione sulla colonna sonora. Il film è un freddo capolavoro, a mio avviso.Molto meglio i Coen.
ecco. alp io ho trovato troppo cerebrali i cohen, meglio questo pe me! 😉
ciao gordo! 🙂
managgia volevo dire fotografia e non scenografia, vado a correggere
ecco. alp io ho trovato troppo cerebrali i cohen, meglio questo pe me! 😉
ciao gordo! 🙂
managgia volevo dire fotografia e non scenografia, vado a correggere