E’ gia’ ieri

Il remake italiano di Ricomincio da capo non va oltre il carino. Si ride soprattutto la prima mezz’ora, poi il giochino viene a noia, colpa anche di una regia anonima che punta tutto sulla verve comica di Albanese e De Luigi.

è già ieri

I due attori dimostrano una discreta capacita’ di creare personaggi indipendenti dal loro cote’ comico televisivo, soprattutto Albanese e’ credibilissimo nei panni del presentatore cinico, e quasi mai cade nei cliche’ di Alex Drastico o Pier Piero (solo il balletto da ubriaco richiama un po’ le mossette di Epifanio), ma del suo talento aveva gia’
dato prova ne La lingua del santo di Mazzacurati.
ègiàieriMi pare l’ennesima dimostrazione della pessima abitudine del cinema italiano di sfruttare i comici solo nei loro ruoli macchiettistici per fare cassetta (sara’ un caso che il produttore televisivo si chiami Perego come un’altro personaggio inventato da Albanese?): siamo talmente negati nella commedia che l’avevamo reinventata nell’amara commedia all’italiana, ora ci rimangono solo le Vacanze di Natale e se il comico ha qualche velleita’ piu’ alta non gli resta che dirigersi da solo con esiti spesso disastrosi (vedi Benigni).
Promemoria per gli aspiranti registi: Lubitsch ed il suo allievo Billy Wilder facevano ridere ma erano comunque Autori.

2 commenti a “E’ gia’ ieri

  1. Comici, si fa presto a dire comici…
    che intendiamo?
    Il primo profilo di comico che mi viene in mente: persona che ha raggiunto la notorietà in tivvu’ magari agganciata a un trasmissione di successo.
    E allora si capisce che cerca di cavalcare l’onda proponendo le sue gag al cinema. Vedi Aldo Giovanni e Giacomo, sempre trinitari. Non ci vedo nulla di strano, alcuna incomprensione da parte del cinema. E
    intendiamoci: non ci vedo nulla di male se il film poi “funziona”, e se la ricetta, per quanto tradizionale, fa venire l’acquolina in bocca.
    Poi ci sono artisti dal talento istrionico determinati a reinventarsi continuamente come comici, showgirl/man, teatranti o attori. Vedi Albanese e forse Paola Cortellesi. E allora sì è un peccato mortale pretendere di rinchiuderli nella gabbia dorata del comico gigione.
    (Qualcuno di voi ha visto a cavallo della tigre e sa dirmi qualcosa della prova di attrice di cortellesi?)
    scritto da pikolo alle ore 10:32:00
    son curioso di andare a vedere il film per il resto concordo sul ruolo dei comici nel cinema italiano
    scritto da brando alle ore 21:13:59
    Parole sante Ava :-))
    scritto da roybatty alle ore 18:15:36
    ..:-D..
    scritto da spiderfrommars alle ore 18:12:47
    beh lo scorso anno il suo esperto di vini che dopo mezz’ora concludeva che era rosso era piu’ che realistico: quante persone convinte di essere sommelier si conoscono oggigiorno?
    scritto da ava alle ore 18:05:15
    ..penso anch’io… la satira di alcuni suoi pezzi è quasi surreale…certo poi deve fare anche qualche gag piu’ “di mercato” ma meglio molto meglio di altri…
    scritto da spiderfrommars alle ore 17:56:45
    ray, Albanese potrebbe addirittura diventare una maschera della comicita’ moderna: e’ bravo e non si vende troppo: incrociamo le dita..
    scritto da ava alle ore 17:10:31
    vero pikolo, bel film, me l’ero scordato..
    sai cicciput credo sia un insieme di cosa: produttori che non vogliono rischiare e preferiscono l’incasso sicuro, registi che pensano che il solo dramma sia degno dell’attenzione di un Autore, un po’ di supponenza da parte dei comici: Eduardo e’ diventato Eduardo dopo quanta gavetta? Toto’ ha mai preteso di dirigersi?
    scritto da ava alle ore 17:09:03
    …che quadro disastroso….
    scritto da spiderfrommars alle ore 14:45:50
    Vedi Benigni o peggio ancora Salemme…
    Cosa non si fa per il botteghino…
    scritto da Cicciput alle ore 13:18:53
    Albanese mi era piaciuto molto a nche in Vesna va veloce.
    scritto da pikolo alle ore 13:10:18
    Mi è partito l’ok…
    :))
    volevo dire infine che ero curioso di sapere com’era il film, quindi ti ringrazio…
    scritto da still life alle ore 12:26:35
    Albanese è secondo me uno dei nostri migliori comici, come dici tu quando non cade nel clichè e nel macchiettistico….
    scritto da still life alle ore 12:22:11
    sempre grande Albanese, pero’ lo vorrei sfruttato meglio..
    scritto da ava alle ore 12:07:49
    D’accordo, nel finale spesso si trascina stanco. Però Albanese è un ottimo attore-mattatore, quindi resta comunque godibile fino all’ultimo. Ciao 🙂
    scritto da Mist alle ore 11:57:10

  2. Comici, si fa presto a dire comici…
    che intendiamo?
    Il primo profilo di comico che mi viene in mente: persona che ha raggiunto la notorietà in tivvu’ magari agganciata a un trasmissione di successo.
    E allora si capisce che cerca di cavalcare l’onda proponendo le sue gag al cinema. Vedi Aldo Giovanni e Giacomo, sempre trinitari. Non ci vedo nulla di strano, alcuna incomprensione da parte del cinema. E
    intendiamoci: non ci vedo nulla di male se il film poi “funziona”, e se la ricetta, per quanto tradizionale, fa venire l’acquolina in bocca.
    Poi ci sono artisti dal talento istrionico determinati a reinventarsi continuamente come comici, showgirl/man, teatranti o attori. Vedi Albanese e forse Paola Cortellesi. E allora sì è un peccato mortale pretendere di rinchiuderli nella gabbia dorata del comico gigione.
    (Qualcuno di voi ha visto a cavallo della tigre e sa dirmi qualcosa della prova di attrice di cortellesi?)
    scritto da pikolo alle ore 10:32:00
    son curioso di andare a vedere il film per il resto concordo sul ruolo dei comici nel cinema italiano
    scritto da brando alle ore 21:13:59
    Parole sante Ava :-))
    scritto da roybatty alle ore 18:15:36
    ..:-D..
    scritto da spiderfrommars alle ore 18:12:47
    beh lo scorso anno il suo esperto di vini che dopo mezz’ora concludeva che era rosso era piu’ che realistico: quante persone convinte di essere sommelier si conoscono oggigiorno?
    scritto da ava alle ore 18:05:15
    ..penso anch’io… la satira di alcuni suoi pezzi è quasi surreale…certo poi deve fare anche qualche gag piu’ “di mercato” ma meglio molto meglio di altri…
    scritto da spiderfrommars alle ore 17:56:45
    ray, Albanese potrebbe addirittura diventare una maschera della comicita’ moderna: e’ bravo e non si vende troppo: incrociamo le dita..
    scritto da ava alle ore 17:10:31
    vero pikolo, bel film, me l’ero scordato..
    sai cicciput credo sia un insieme di cosa: produttori che non vogliono rischiare e preferiscono l’incasso sicuro, registi che pensano che il solo dramma sia degno dell’attenzione di un Autore, un po’ di supponenza da parte dei comici: Eduardo e’ diventato Eduardo dopo quanta gavetta? Toto’ ha mai preteso di dirigersi?
    scritto da ava alle ore 17:09:03
    …che quadro disastroso….
    scritto da spiderfrommars alle ore 14:45:50
    Vedi Benigni o peggio ancora Salemme…
    Cosa non si fa per il botteghino…
    scritto da Cicciput alle ore 13:18:53
    Albanese mi era piaciuto molto a nche in Vesna va veloce.
    scritto da pikolo alle ore 13:10:18
    Mi è partito l’ok…
    :))
    volevo dire infine che ero curioso di sapere com’era il film, quindi ti ringrazio…
    scritto da still life alle ore 12:26:35
    Albanese è secondo me uno dei nostri migliori comici, come dici tu quando non cade nel clichè e nel macchiettistico….
    scritto da still life alle ore 12:22:11
    sempre grande Albanese, pero’ lo vorrei sfruttato meglio..
    scritto da ava alle ore 12:07:49
    D’accordo, nel finale spesso si trascina stanco. Però Albanese è un ottimo attore-mattatore, quindi resta comunque godibile fino all’ultimo. Ciao 🙂
    scritto da Mist alle ore 11:57:10

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