Ci risiamo con la guerra alle locandine: il Codacons chiede il ritiro immediato della locandina di Hostel (il film di Eli Roth prodotto da Tarantino e pubblicizzato come il film piu’ cruento di tutti i tempi, slogan che puzza di bufala lontano un miglio) perche’ la violenza del film deve essere vista solo dallo spettatore cosciente dello spettacolo a cui assiste, e non imposta a chiunque con l’ostenzazione dell’immagine su muri e strade.
A me questa locandina ricorda solo i miei trascorsi dentistici.. certo, i moderni studi di odontoiatria sono un miracolo di pulizia e candore ma nel loro cinismo ostentano sempre qualche quadro truculento di vecchi cavadenti o dei loro arcaici attrezzi..
E poi pigliarsela con una locandina cinematografica in un momento in cui le immagini scandalose sono ben altre e dagli esiti piu’ disastrosi (vignette, Calderoli, Guantanamo.. do you know?) mi sembra molto piu’ di pessimo gusto che l’allusione ad una trapanatina ai denti senza anestesia.
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Secondo la commissione dell’Academy Award, Private il film di Costanzo jr. non puo’ rappresentare l’Italia alla selezione per il miglior film straniero perche’ la pellicola, pur essendo di produzione italiana non e’ parlata, neppure parlazialmente, nella nostra lingua. La lettera che contiene la discutibile motivazione invita il comitato italiano di selezione a scegliere un altro film che risulti conforme alle severe leggi dell’Academy Of Motion Pictures Arts And Sciences di Los Angeles.
Gli ultracorpi di Nicole

Pare che Nicole Kidman sara’ la protagonista dell’ennesimo remake (siamo al numero quattro!) del capolavoro sci-fi di Don Siegel L’invasione degli ultracorpi firmato questa volta da Oliver Hirschbiegel (quello de La caduta, piu’ noto per aver diretto la serie televisiva del cane Rex).
Son perplessa perche’ Nicole Kidman ha certamente un grande talento per la commedia e credo che nella versione per il grande schermo del telefilm Vita da strega sara’ grandiosa, (se non altro il nasino e’ adatto all’uopo) pero’ non potrebbe mettersi in mano ad un agente serio e cercare dei copioni un po’ piu’ decenti?
I puffi vanno al cinema
Leggere
che i Puffi approderanno sul grande schermo con una trilogia che li
vedra’ protagonisti mi ha riportato indietro di oltre vent’anni: mentre
canticchio noi puffi siam cosi’, noi siamo puffi blu.. rivedo
il ciao bianco di Mara costellato di adesivi dei puffi e ricordo le
collezioni in plastica degli ometti blu, io non mi feci molto
coinvolgere dalla puffomania ma giravo con in borsa il puffo sempre
arrabbiato (aveva un nome?) quello che diceva sempre “IO OOODIO..”:
chissa’ se diro’ altrettanto della futura trilogia puffesca.
Il trailer di King Kong
Non ero per nulla entusiasta all’idea di un nuovo remake, per quanto firmato dal signore de Il signore degli anelli, Peter Jackson.
I trailer usciti questa settimana pero’ mi hanno incuriosito
perche’ si intravede una foga creativa nel regista, interpretato da
Jack Black che ricorda quella di Colin McKenzie, l’immaginario
inventore del cinema neozelandese creato da Jackson nel suo film
migliore (a mio parere) il falso documentario Forgotten silver .
Per il resto grandi movimenti di macchina e comparse in un mondo
fantastico: non solo sara’ ripristinata la battaglia tra King Kong e il
dinosauro che era stata esclusa dal remake del 1976, ma c’e’ un’intero
zoo di animali preistorici. Non ho ben capito che il ruolo abbia Adrian
Brody nella spedizione, oltre che concupire la bella Naomi Watts, ma
non importa: sara’ un successo, a meta’ dicembre sui nostri schermi.
Frankly, my dear, I don’t give a damn
Continua la mania per le classifiche dell’American Film Institute: quest’anno ha catalogato le 100 battute piu’ famose di Hollywood e con mia enorme soddisfazione al primo posto si classifica Clark Gable con la sua Francamente me ne infischio battuta finale di Rhett Butler in Via col vento (Domani e’ un altro giorno si piazza al 31° posto).
Sono molto lieta che L’attimo fuggente, a cui si deve il ritorno in auge del carpe diem, sia solo al 95° posto (battuta tendenziosa di un film sopravvalutato) mentre al centesimo si trova Sono il re del mondo dal Titanic: mi stupisce che di questo film manchi Ti fidi di me? trasformatosi in un vero e proprio tormentone.
L’incubo di Poe
Primi rumors a proposito di un film dedicato al maestro del brivido Edgar Allan Poe. E come giustamente compete al grande maestro, il mistero si infittisce, protagonisti Silvester Stallone e Robert Downey Jr.: per delcinema ed excite sara’ Sly a vestire i panni dello scrittore diretto da Downey, mentre, come risulta piu’ probabile, per horrormagazine ed ihmagazine sara’ Stallone a dirigere il film.
In ogni caso la presenza di Silvester Stallone davanti o dietro la macchina da presa e’ garanzia di incubo!
Orgoglio nerazzurro
Prevengo la battuta classica che sicuramente mi trovero’ nei commenti e mi dico certa, io per prima, che la partita, se mai avverra’, finira’ con un pareggio, ma volete mettere l’orgoglio di tifare per la prima squadra italiana invitata a giocare con la nazionale di calcio zapatista direttamente dal Subcomandante Marcos?
Piacevolissimo scoprire anche che Moratti i soldi non li spende solo per la campagna acquisti, ma che l’Inter e’ impegnata in operazioni di cooperazione umanitaria in Chiapas!
Quanto la notizia “roda” agli infidi cugini si puo’ notare dal diverso taglio con cui riportano la notizia Il Corriere della Sera ed il TGcom
Carmelo Bene: la voce e il fenomeno
Roma dedica un mese (da oggi fino al 28 maggio) di conferenze e proiezioni delle opere del grande maestro del teatro (e non solo) italiano.
Qui, in dettaglio, il programma degli eventi che si terrano alla Casa dei Teatri, Villino Corsini.
Le nomination ai David di Donatello 2005
Ecco a voi siore e siori le candidature ai David di Donatello 2005: un premio non lo si nega a nessuno e infatti anche Christmas in love ha una nomination per la migliore canzone originale.. evabbe’ portiamo pazienza, ma escludere Dopo mezzanotte dalla cinquina dei migliori film e mettere in lizza Manuale d’amore e’ vergognoso!