Brigada

Brigada Ho visto  la prima puntata dell’acclamata serie russa definita la risposta sovietica a I Soprano: purtroppo non ho mai seguito le vicende della famiglia Soprano, quindi non so giudicare questo paragone, ma il telefilm russo mi e’ piaciuto molto.
Brigada racconta le avventure di un gruppo di amici della periferia moscovita:  nell’estate del 1989 Sasha torna dopo due anni di guerra in Afganistan, e non vede l’ora  di ritrovare la fidanzata e riprendere gli studi, ma una volta a casa trovera’ una situazione assai diversa dai suoi sogni: i suoi amici sono diventati malavitosi e Lena si prostituisce.
Il ritmo della narrazione e’ piuttosto differente da quello sincopato dei serial americani ma non mancano i colpi di scena e una rappresentazione cruda della violenza: notevoli l’esplosione dell’auto in apertura di episodio e la lotta a mani nude tra Sasha e il pappone di Lena.
Colpisce molto anche la scenografia: i grigi palazzoni sovietici sorti vicino a immense ciminiere a tronco di cono che incombono sul paesaggio punteggiato da ruderi arrugginiti di attivita’ metalmeccaniche: un motivo per guardare la serie puo’ essere anche l’interesse per l’evoluzione della societa’ russa degli ultimi quindici anni.
Qui gli orari delle repliche della prima puntata della serie che va in onda tutte le domeniche alle 22.00 su Canaljimmy.