Le regole del delitto perfetto vs Damages

Regole

Sbarca stasera su RaiDue la prima stagione de Le Regole del delitto perfetto, legal thriller molto seguito che ha fatto vincere un Emmy a Viola Davis per l’ottima interpretazione del ruolo di Annalise Keating, l’avvocatessa di successo e docente universitario protagonista della serie.
Anche io amo molto Le regole del delitto perfetto, soprattutto la prima stagione di cui mi sono divorata i primi sei episodi nel corso di una sola notte.
Premesso ciò non ho potuto fare a meno di notare le forti somiglianze con un’altra serie tv che in Italia ha avuto poco successo dato la programmazione ballerina sulle reti Mediaset anche se nel 2008 era arrivata con la fama di serie cult: Damages, serial premiato con un Golden Globe e che nelle due prime stagioni ha fatto vincere due Emmy alla protagonista Glenn Close, anche lei nelle vesti di un avvocatessa senza scrupoli, Patty Hewes, con una famiglia disastrata e un rapporto molto conflittuale con Ellen Parsons, neo assunta nello studio di Hewes forse più per interessi lavorativi che per meriti personali, un po’ come fa la Keating con uno dei suoi studenti.

Damages

Damages era caratterizzata dalla narrazione fortemente destrutturata esattamente come Le regole del delitto perfetto, per questo penso che questo nuovo serial di grido sia una versione pop, più attenta alle esigenze di un pubblico giovane della serie precedente che invece aveva un forte rigore di forma e scrittura, in ogni caso ottimi prodotti entrambi.

Switch over Lombardia e Piemonte occidentale

Monoscopiorai Ho accolto le visione delle “formiche” (espressione dialettale per l’effetto neve) al posto di RaiDue e Rete4 con una piccola stretta allo stomaco, una botta di malinconia che ha radici lontane nella chiusura di Carosello, tutto felicemente risolto quanso sul canale 166 del DTT e’ subito comparso Rai2 seguito a ruota da Rai4 e Rainews24 (ammazza che rete! nel breve tempo in cui ho memorizzato il canale le notizie vertevano tutte su azioni dell’opposizione, che quindi a quanto pare esiste anche in Italia). Purtroppo (per ora?) non vedo il televideo .
Un bello schermo nero e’ quanto trasmette il canale DTT di Rete4 e dell’intero bouquet free di Mediaset (a parte Mediashopping) ma credo dipenda dal fatto che il mio aggiornamento quotidiano dei canali e’ impostato alle 4 del mattino per cui prevedo di trovare questi canali domani; notando en passant quanto i tecnici Rai siano stati piu’ tempestivi dei dormiglioni Mediaset, sfruttero’ questo lasso di tempo per comporre la nuova tastiera del telecomando: se al tasto 4 abbino Rai4, e al numero cinque ora c’e’ La 5, Rete4 e Canale5 dove li piazzero’?

Desperate Housewives – terza stagione

Dhiii Povere le mie disperate finite in seconda serata anche per colpa mia, dato che non so aspettare che arrivino in RAI e me le guardo dal satellite (a proposito: domani inizia la 4° serie su Foxlife.)
Resta comunque un peccato che “la retrocessione” in seconda serata avvenga proprio con questa terza serie che a mio parere e’ la migliore: colpi di scena tumultuosi (la settima puntata ambientata nel supermercato non va assolutamente persa, come l’incredibile epilogo finale) e il ritorno alla cattiveria familiare con l’ingresso della perfida famiglia di Orson, il nuovo ambiguo marito di Bree.
Novita’ anche per Gabrielle e Lynette, quest’ultima dovra vedersela con l’altra figlia di Tom e la di lei madre Nora, mentre Gabrielle pare trovare un nuovo amore che le fa dimenticare la tempestosa relazione con Carlos; resta costante la zuccherosa Susan Mayer, sempre alle prese con il suo Mike Delfino..

Desperate housewives – seconda stagione

Desperatehousewives Stasera ricomincia su Raidue la seconda stagione del serial di culto, Desperate housewives: io me la sono gia’ vista sul satellite e, promettendo di non fare nessuna rivelazione, devo pero’ dire che questa seconda serie non si e’ mostrata all’altezza delle aspettative: l’introduzione della nuova famiglia Applewhite rimane in secondo piano per molto tempo, i rovesciamenti di ruolo in casa Scavo (Lynette al lavoro e Tom in veste di mammo) a lungo andare portano agli esiti piu’ prevedibili, a casa Solis i colpi di scena non mancano ma non c’e’ il coraggio di andare fino in fondo ai possibili sviluppi che la loro vicenda offrirebbe (l’avvocato subito sparito) e soprattutto la mia amata Bree ha una sorte davvero infelice in questa stagione mentre continua ad esser protagonista assoluta la svampita Susan che non gode delle mie simpatie.
Gli episodi centrali della stagione segneranno una fase di stanca, ma fortunatamente ci saranno dei guizzi nelle ultime puntate con l’arrivo di Kyle MacLachlan nei panni del misterioso dentista Orson Hodge che lascia ben sperare per la terza stagione.