Nessun messaggio in segreteria

Nessunmessaggioinsegreteria L’ arzillo pensionato Walter scopre da un’indagine Istat che ogni lavoratore ha in carico un pensionato . Con la complicita’ di Sara, una bambina sua vicina di casa, decide di mettersi in cerca del ragazzo che lavora per lui e prendersene cura. La sua scelta cade su Piero Mistico, un giovane nato il 2 novembre, affetto da timidezza patologica.
Il caso vuole che Piero sia  segretamente innamorato della madre di Sara…

Anche se il tema centrale e’ quello doloroso della solitudine, si ride molto in questa commedia  firmata dal duo Genovese e Miniero, ma purtroppo siamo lontani dal ritmo perfetto di Incantesimo napoletano.
La pellicola procede tra alti e bassi ma meriterebbe ampiamente la sufficenza, grazie al colpo di scena bunueliano alla Quell’oscuro oggetto del desiderio, se non fosse per i monologhi di Anna Falchi che introducono le varie parti del film.
Del resto io me li immagino i due registi a caccia di produttori per questa loro  nuova opera dopo che Incantesimo Napoletano  venne censurato ai minori di 14 anni: trovando solo la  disponibilita’ della casa di produzione della Falchi, diretta dal fratello Sauro,  non possono esimersi dal dare un ruolo anche per la procace finnico-romagnola e cosa potevano rifilarle, se non la parte marginalissima della spogliarellista gonfiata con l’escamotage del  videodiario che lei interpreta convinta di essere la Magnani de La voce umana?
La prova degli altri  attori invece e’ molto buona: Carlo Delle Piane e’ divertente e il suo dialogo con la ragazza della hot line e’ esilarante,  Lorenza Indovina raramente e’ stata cosi’ luminosamente bella e PierFrancesco Favino si conferma come uno dei migliori talenti sottovalutati del nostro cinema dando vita ad un divertentissimo imbranato.

Ho notato che il pensionato legge sempre Il Corriere della Sera: da quanto tempo va avanti l’ossessione di Ricucci, fidanzato della Falchi e capo della misteriosa cordata al quotidiano?