L’ arzillo pensionato Walter scopre da un’indagine Istat che ogni lavoratore ha in carico un pensionato . Con la complicita’ di Sara, una bambina sua vicina di casa, decide di mettersi in cerca del ragazzo che lavora per lui e prendersene cura. La sua scelta cade su Piero Mistico, un giovane nato il 2 novembre, affetto da timidezza patologica.
Il caso vuole che Piero sia segretamente innamorato della madre di Sara…
Anche se il tema centrale e’ quello doloroso della solitudine, si ride molto in questa commedia firmata dal duo Genovese e Miniero, ma purtroppo siamo lontani dal ritmo perfetto di Incantesimo napoletano.
La pellicola procede tra alti e bassi ma meriterebbe ampiamente la sufficenza, grazie al colpo di scena bunueliano alla Quell’oscuro oggetto del desiderio, se non fosse per i monologhi di Anna Falchi che introducono le varie parti del film.
Del resto io me li immagino i due registi a caccia di produttori per questa loro nuova opera dopo che Incantesimo Napoletano venne censurato ai minori di 14 anni: trovando solo la disponibilita’ della casa di produzione della Falchi, diretta dal fratello Sauro, non possono esimersi dal dare un ruolo anche per la procace finnico-romagnola e cosa potevano rifilarle, se non la parte marginalissima della spogliarellista gonfiata con l’escamotage del videodiario che lei interpreta convinta di essere la Magnani de La voce umana?
La prova degli altri attori invece e’ molto buona: Carlo Delle Piane e’ divertente e il suo dialogo con la ragazza della hot line e’ esilarante, Lorenza Indovina raramente e’ stata cosi’ luminosamente bella e PierFrancesco Favino si conferma come uno dei migliori talenti sottovalutati del nostro cinema dando vita ad un divertentissimo imbranato.
Ho notato che il pensionato legge sempre Il Corriere della Sera: da quanto tempo va avanti l’ossessione di Ricucci, fidanzato della Falchi e capo della misteriosa cordata al quotidiano?
27 Maggio 2005 – 12:28
ecco brava: nè monologhi, né dialoghi (ammesso che sia in grado di partecipare a un dialogo).
lasciamola muta, tappiamole la bocca.
Ha avuto una sola fortuna: quella che madre natura l’ha fatta come l’ha fatta.
O forse in qualcosa ha forzato la natura? eh Ava?
😉
Anche il fidanzato è (ha) però una fortuna.
passim
#2 27 Maggio 2005 – 12:34
Pensa che leggevo le lettere a C Augias (anche quelle leggo!) su Repubblica e una lettrice riprendeva proprio l’affermazione “graziosa” della Falchi circa il nido che andrà ad abitare.
Riporto: “Bisognerebbe dirle che la casa da 180 metri quadri non ce l’ha la giovane coppia e neanche la famiglia con tre figli. La giovane coppia è fatta da lui che sta a casa coi suoi e lei che vive in una stanza in affitto; sennò non si mangia. Lo dico per evitare che, leggendo, i ragazzi possano avere delle turbe durante lo sviluppo”.
Di mio aggiungo: giovane coppia? La Falchi comincia ad essere “stagionata” perciò niente 180 metri quadri! Uno sgabuzzino le darei a quella lì, oltre a una sculacciata 😉
passim
passim
#3 27 Maggio 2005 – 12:35
La Falchi è un altro mistero della tv (e non solo) italiana. ;o)Concordo con te riguardo a Favino. Ciao
emanuelazini
#4 27 Maggio 2005 – 12:45
sintetizzo solo una delle notiziuole riportate nell’articolo di repubblica che ho linkato, giusto per inquadrare la deficenza della Falchi e far pendant con le notizie che riporta passim e il lapidario giudizio di manuela: pare che Ricucci volesse regalarle una pochette di diamanti appartenuta a Marilyn ma a quel punto lei ha rifiutato perche’ era usata! O______O
Avag
#5 27 Maggio 2005 – 13:14
…Ava…
mi hai fatto venire in mente di dire quale sia la cosa veramente usata della Falchi….ma forse è meglio che lasci perdere…
spider
#6 27 Maggio 2005 – 13:17
omaggino
spider
#7 27 Maggio 2005 – 13:32
due al prezzo di una: assieme a Marlene! grazie grazie***
Avag
#8 27 Maggio 2005 – 13:47
..sapevo che avresti apprezzato…
🙂
Anna Falchi…mio dio dove siamo arrivati… :-X
spider
#9 27 Maggio 2005 – 16:40
ottima scelta fotografica e splendida battuta, spider! :oD
emanuelazini
#10 27 Maggio 2005 – 17:59
🙂
spider
#11 27 Maggio 2005 – 19:03
Vedo che la Falchi sta risquotendo un successone in questo post…:-))
Sono concorde con tutti quanti e devo fare un plauso a Genovese e Miniero che sono riusciti a farsi finanziare il film relegandola, per fortuna, in una parte che…scusate, ma cosa faceva nel film?? :-))
ciao
roy
#12 28 Maggio 2005 – 16:40
eh bella domanda roy.. rompeva il rtmo del film.. le uovo nel paniere.. insomma restiamo nell’aereo campo delle metafore 😉
Avag
#13 03 Giugno 2005 – 17:53
Che sa da fa per il nostro povero cinema italiano. Tutta la mia solidarietà a questi due ragazzi, che sono riusciti a fare un bellissimo film nonostante la finnico-romagnola.
27 Maggio 2005 – 12:28
ecco brava: nè monologhi, né dialoghi (ammesso che sia in grado di partecipare a un dialogo).
lasciamola muta, tappiamole la bocca.
Ha avuto una sola fortuna: quella che madre natura l’ha fatta come l’ha fatta.
O forse in qualcosa ha forzato la natura? eh Ava?
😉
Anche il fidanzato è (ha) però una fortuna.
passim
#2 27 Maggio 2005 – 12:34
Pensa che leggevo le lettere a C Augias (anche quelle leggo!) su Repubblica e una lettrice riprendeva proprio l’affermazione “graziosa” della Falchi circa il nido che andrà ad abitare.
Riporto: “Bisognerebbe dirle che la casa da 180 metri quadri non ce l’ha la giovane coppia e neanche la famiglia con tre figli. La giovane coppia è fatta da lui che sta a casa coi suoi e lei che vive in una stanza in affitto; sennò non si mangia. Lo dico per evitare che, leggendo, i ragazzi possano avere delle turbe durante lo sviluppo”.
Di mio aggiungo: giovane coppia? La Falchi comincia ad essere “stagionata” perciò niente 180 metri quadri! Uno sgabuzzino le darei a quella lì, oltre a una sculacciata 😉
passim
passim
#3 27 Maggio 2005 – 12:35
La Falchi è un altro mistero della tv (e non solo) italiana. ;o)Concordo con te riguardo a Favino. Ciao
emanuelazini
#4 27 Maggio 2005 – 12:45
sintetizzo solo una delle notiziuole riportate nell’articolo di repubblica che ho linkato, giusto per inquadrare la deficenza della Falchi e far pendant con le notizie che riporta passim e il lapidario giudizio di manuela: pare che Ricucci volesse regalarle una pochette di diamanti appartenuta a Marilyn ma a quel punto lei ha rifiutato perche’ era usata! O______O
Avag
#5 27 Maggio 2005 – 13:14
…Ava…
mi hai fatto venire in mente di dire quale sia la cosa veramente usata della Falchi….ma forse è meglio che lasci perdere…
spider
#6 27 Maggio 2005 – 13:17
omaggino
spider
#7 27 Maggio 2005 – 13:32
due al prezzo di una: assieme a Marlene! grazie grazie***
Avag
#8 27 Maggio 2005 – 13:47
..sapevo che avresti apprezzato…
🙂
Anna Falchi…mio dio dove siamo arrivati… :-X
spider
#9 27 Maggio 2005 – 16:40
ottima scelta fotografica e splendida battuta, spider! :oD
emanuelazini
#10 27 Maggio 2005 – 17:59
🙂
spider
#11 27 Maggio 2005 – 19:03
Vedo che la Falchi sta risquotendo un successone in questo post…:-))
Sono concorde con tutti quanti e devo fare un plauso a Genovese e Miniero che sono riusciti a farsi finanziare il film relegandola, per fortuna, in una parte che…scusate, ma cosa faceva nel film?? :-))
ciao
roy
#12 28 Maggio 2005 – 16:40
eh bella domanda roy.. rompeva il rtmo del film.. le uovo nel paniere.. insomma restiamo nell’aereo campo delle metafore 😉
Avag
#13 03 Giugno 2005 – 17:53
Che sa da fa per il nostro povero cinema italiano. Tutta la mia solidarietà a questi due ragazzi, che sono riusciti a fare un bellissimo film nonostante la finnico-romagnola.