Cuori

Coeurs

Sei personaggi si incrociano in una Parigi irreale ed invernale, dove scende perennemente la neve, anche su due persone che si stanno confidando ad un tavolo di cucina, perchè il freddo atmosferico rimanda al freddo dell’anima, alla solitudine che circonda questi cuori che si sfiorano senza mai essere capaci di un vero contatto mentre si sbirciano attraverso sottili pareti o banconi che creano una barriera insormontabile.
Una solitudine estremamente moderna quella raccontata con grande ironia da Resnais che dipinge in maniera pungente i caratteri dell’attuale società occidentale: c’è la stanchezza di due quarantenni che non trovano più stimoli per portare avanti la loro relazione e si arrendono alle difficoltà dell’esistenza, ma c’e’ soprattutto molta ipocrisia impersonata dagli altri due personaggi femminili: Gaelle che vive col fratello più grande si mostra scandalizzata quando lo becca a vedere una cassetta erotica ma e’ la prima a trascorrere le serate incontrando uomini conosciuti tramite annunci nella speranza di trovare il grande amore, ancora più caratteristico e’ il personaggio di Charlotte, beghina contemporanea che sbandiera la sua fede religiosa e la sua morigeratezza salvo poi “rallegrare” in maniera ben diversa gli uomini a cui si affeziona.
Un film delizioso.