La principessa e il ranocchio

Laprincipessaeilranocchio

Tiana e’ una volitiva ragazza dl ghetto di New Orleans che lavora sodo per realizzare il suo sogno, aprire un ristorante; Naveen e’ un principe vanesio diseredato dai genitori ed interessato solo alla musica. Quando Naveen subisce un incantesimo che lo trasforma in ranocchio si fara’ baciare da Tiana ma siccome la ragazza non e’ una principessa..

Fantasmagorico ritorno della Disney alle origini del disegno puro in due dimensioni. Sfida o meno alle nuove tecnologie, di certo la piu’ grande casa di produzione di cartoni questa volta omaggia se’ stessa e i suoi classici: senza dilungarsi in elenchi bastera’ ricordare il gattino che compare nel prologo del film quando Tiana e la sua ricca amica Charlotte sono ancora bambine, il povero micetto potrebbe essere tranquillamente uno dei cuccioli de Gli Aristogatti.
Il film non e’ perfetto nel plot: la storia non brilla certo per spirito innovativo e i dialoghi sono un po’ troppo lunghi. Solitamente ritengo i balletti e le canzoni dei cartoon una parte noiosa e un po’ inutile invece questa volta, per la prima volta in vita mia , non vedevo che finissero i dialoghi e iniziasse una nuova sarabanda di musica e colori perche’ le parti coreografate sono la forza di questo film e fortunatamente ce ne sono tante e tutte diverse. Le mie preferite sono quelle che riguardano il mago woodoo Mr Facilier, anche perche’ il doppiaggio italiano e’ stato sostenuto ineccepibilmente da un bravissimo Luca Ward.