Medium

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“..allora meglio medium, che è chiaramente fantastico e non ha pretesa alcuna di realismo.” Cosi’ abteilung conclude il suo commento sul post che Manu dedica alla nuova serie di Dr. House.
Il discorso di abteilung era molto piu’ lungo e articolato ma mi son permessa di rubare questo stralcio perche’ paradossalmente io trovo che una parte del fascino di Medium stia proprio nel contrasto tra il cote’ fantastico del plot e l’estremo realismo della messa in scena: Patricia Arquette ha una presenza fortemente fisica (la suggerirei alla Melandri come ottimo esempio di bellezza over taglia 38) che àncora alla dimensione terrena le evanescenti storie di cui e’ protagonista Allison Dubois.
La famiglia Dubois e’ ben lontana dalla perfezione che aleggia nei signorili sobborghi di Wisteria Lane abitati dalle Casalinghe disperate: se Allison non e’ un’eterea figura inguainata in raffinati completini ton sur ton, anche il resto della famiglia non pare uscito da uno spot ma ha un’aria terribilmente normale e la casa non sembra il reportage fotografico di una rivista d’interni, ma ha l’aspetto disordinato e un po’ trasandato che realmente possono avere le abitazioni di famiglie con bambini piccoli e tanti impegni lavorativi, come saltava particolarmente all’occhio nell’episodio della seconda serie in cui si temeva che la suocera di Allison si trasferisse presso di loro.
Perche’ questo ulteriore panegirico del telefilm? ma perche’ stasera tornano i nuovi episodi! Sempre su Rai3, ore 21,00.

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MediumreviewpicIl serial americano sbarca  anche su Rai3 con questo nuovo telefilm ispirato alle  esperienze reali della medium  Allison Dubois, interpretata da Patricia
Arquette, una giovane donna dai grandi poteri extrasensoriali messi al
servizio della  legge.
Piu’ vicino a Il sesto senso che a Profiler, l’originalita’ del serial sta nella iscrizione a quel filone, finora solo cinematografico,  che  umanizza il supereroe, per cui le vicende psico-thriller fanno solo da sfondo ai problemi domestici di Allison che deve convivere con i fantasmi che abitano i suoi sogni, riuscendo a mandare avanti una famiglia composta da un marito e tre figlie, una delle quali sta gia’ dimostrando di avere lo stesso dono della madre. Tutto questo si riflette sulla psicologia dei personaggi con una Allison non proprio simpaticissima, almeno nelle prime puntate, nel suo fare granitico affidamento nei suoi poteri e sulla fotografia del telefilm, molto realista  per quel che concerne la ricostruzione della vita familiare,  mentre lascia in secondo piano il lato splatter delle morti violente.