I filmoni degli Oscar 2005: Neverland

Vabbe’ il centenario di Peter Pan.. vabbe’ che Johnny Depp e’ in debito almeno di un Oscar, ma inserire Neverland tra i migliori film dell’anno mi pare una scelta decisamente azzardata.

Neverland5

Nel 1904 il commediografo James M. Barrie, reduce da un insuccesso teatrale, conosce nei giardini di Kensington la famiglia Llewelyn Davies, composta dalla giovane madre vedova e dai suoi quattro figli maschi. Lo scrittore instaurera’ uno stretto rapporto di amicizia con i ragazzi, prendendo a ben volere soprattutto Peter, il terzogenito, che non si e’ ancora ripreso dalla morte del padre. Questo legame, e l’ amore platonico per la madre, ispirera’ la celeberrima commedia Peter Pan.





Nel centenario della nascita del personaggio di Peter Pan, esce questa pellicola che romanza il periodo che porto’ alla genesi della famosa fiaba e che si aggiudica sette candidature agli Oscar 2005.
E’ sicuramente un progetto ambizioso, che pero’ non riesce ad andare al di la’ del prodotto ben confezionato, estremamente patinato, con una fedele ricostruzione storica che ha conquistato una meritatissima nomination per i costumi.
Benche’ il referente a cui il regista si ispiri sia chiaramente Tim Burton, richiamato anche dal suo attore feticcio Johnny Depp, la magia della fiaba non riesce mai a trasparire, l’unico momento un po’ piu’ sentito e’ quello della rappresentazione della commedia a casa Davies, quando Sylvia entra nella scenografia dell’isola che non c’e’ allestita nel giardino e la scena diventa la metafora della sua imminente scomparsa.
La vicenda non riesce mai a toccare in profondita’ i temi che sfiora: Sylvia madre sola di quattro figli e’ un personaggio estremamente moderno e anche nell’insofferenza ai rapporti di coppia precostituiti (la moglie di Barrie lo lascia per un altro uomo mentre lui passa sempre piu’ tempoa casa Davies, incurante delle malignita’ che gli vengono rivolte) c’e’ il sentore di una modernita’ che e’ ormai alle porte.
Il tema della finzione che diventa realta’, il teatro, la scrittura come elaborazione del lutto, avrebbero potuto portare a conclusioni molto interessanti, se tutto non fosse stato schiacciato da una messa in scena sfarzosa, ma banale, senza emozioni.
Johnny Depp e’ al solito un ottimo attore ma in questa pellicola non da certo una prova memorabile: a volte ricorda un Ed Wood meno esaltato e piu’ bamboleggiante, interessante invece l’interpretazione di Kate Winslet, misurata e dignitosa in un ruolo che facilmente poteva andare sopra le righe.
Nell’insieme un film discreto, con bambini che riescono ad accattivarsi le simpatie del pubblico e la tragedia sempre incombente: miscela perfetta per piacere all’Academy Awards.

2 commenti a “I filmoni degli Oscar 2005: Neverland

  1. #1 07 Febbraio 2005 – 13:12
    l’ho visto ed è un film eccezionale…
    yaya.ciccio-ciccio
    #2 07 Febbraio 2005 – 13:17
    fa sempre piacere trovare qualcuno che la pensi diversamente.. 🙂
    Avag
    #3 07 Febbraio 2005 – 13:29
    a volte quando gli ormoni prendono il sopravvento, bisognerebbe girarsi controvento.
    🙂
    …anche se poi alla fine Johnny merita sempre.
    mo che lo vedo, il film non johnny, ti dico.
    :**
    RC
    #4 07 Febbraio 2005 – 14:05
    fai bene RC,: Johnny e’ sempre Johnny, ma qui non e’ certo memorabile, tanto sta gia’ lavorando al prossimo di Burton e li si che ci si potra’ rifare, occhi e palato! 😉
    Avag
    #5 07 Febbraio 2005 – 18:13
    ..bella l’ idea del cucchiaio…:-))
    ciao
    roy
    #6 07 Febbraio 2005 – 18:24
    😛
    RC
    #7 07 Febbraio 2005 – 19:56
    Io non riesco più ad andare al cinema!!!
    Avag… hai poi terminato di “leggermi” la commediola?
    Continuo a passare felicemente per aggiornarmi almeno a parole sul cine.mondo.
    Sob!
    Nighty
    Nightfreeqnc
    #8 07 Febbraio 2005 – 20:15
    me la son letta tutta d’un fiato la commediola nighty. atmosfera d’altri tempi..
    Avag
    #9 07 Febbraio 2005 – 21:33
    Stavolta sono d’accordo! 🙂
    #10 12 Febbraio 2005 – 18:56
    La recensione non mi risponde. Vorrà dire che lo vedrò senza sapere nulla. Dopotutto Depp è sufficiente.
    garnant

  2. #1 07 Febbraio 2005 – 13:12
    l’ho visto ed è un film eccezionale…
    yaya.ciccio-ciccio
    #2 07 Febbraio 2005 – 13:17
    fa sempre piacere trovare qualcuno che la pensi diversamente.. 🙂
    Avag
    #3 07 Febbraio 2005 – 13:29
    a volte quando gli ormoni prendono il sopravvento, bisognerebbe girarsi controvento.
    🙂
    …anche se poi alla fine Johnny merita sempre.
    mo che lo vedo, il film non johnny, ti dico.
    :**
    RC
    #4 07 Febbraio 2005 – 14:05
    fai bene RC,: Johnny e’ sempre Johnny, ma qui non e’ certo memorabile, tanto sta gia’ lavorando al prossimo di Burton e li si che ci si potra’ rifare, occhi e palato! 😉
    Avag
    #5 07 Febbraio 2005 – 18:13
    ..bella l’ idea del cucchiaio…:-))
    ciao
    roy
    #6 07 Febbraio 2005 – 18:24
    😛
    RC
    #7 07 Febbraio 2005 – 19:56
    Io non riesco più ad andare al cinema!!!
    Avag… hai poi terminato di “leggermi” la commediola?
    Continuo a passare felicemente per aggiornarmi almeno a parole sul cine.mondo.
    Sob!
    Nighty
    Nightfreeqnc
    #8 07 Febbraio 2005 – 20:15
    me la son letta tutta d’un fiato la commediola nighty. atmosfera d’altri tempi..
    Avag
    #9 07 Febbraio 2005 – 21:33
    Stavolta sono d’accordo! 🙂
    #10 12 Febbraio 2005 – 18:56
    La recensione non mi risponde. Vorrà dire che lo vedrò senza sapere nulla. Dopotutto Depp è sufficiente.
    garnant

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *