Il caso Cattelan

"Nelle arti figurative, forse l’artista più indicato a
rappresentare l’attrazione-repulsione, il voyerismo e la complessità delle
reazioni umane (forse solo di noi occidentali?) di fronte alle immagini a volte
assurde, a volte violente, a volte assurdamente violente, é Maurizio Cattelan
che con le sue provocazioni porta in superficie la schizofrenia con cui
l’occidentale medio reagisce a un contesto sempre più complesso, di sempre più
difficile lettura, e di interpretazione sempre più contraddittoria."
Questa
e’ l’acuta risposta che quel geniaccio di allure dava al mio intervento sulla
tortura nello spazio riservatomi da
Renzo
.

Cattelan

Il
caso Cattelan ha avuto un relativo riscontro sui media perche’ i grandi traini
televisivi stanno ravanando nel lubrico caso delle torture in Iraq e la terza
pagina questa settimana e’ stata sconvolta dal successo del Salone del Libro di
Torino, assaltato dai comici di Zelig e oscurato da centinaia di libri col
faccione di Totti.
Intanto a Milano si consuma la tragicommedia del mondo
dell’arte che getta un oscuro riflesso sulla nostra situazione politica.
In
Piazza 24 Maggio dal 5 maggio al 6 giugno viene esposta l’ultima opera di
Maurizio Cattelan, l’artista su Carnet di questo mese la definisce una
favola senza lieto fine, una leggenda metropolitana, un’allucinazione: si tratta
di tre bambini appesi ad un albero: impiccati per alcuni, sospesi secondo
l’artista. Nella notte un eroico cittadino (ubriaco) decide di smontare l’ opera
e rischia di rompersi l’osso del collo salendo sull’albero. Si scatena la
bagarre tra chi difende l’opera e chi la giudica offensiva, in prima linea su
questo fronte i leghisti che scordandosi che Cattelan e’ nativo di Padova, cuore
del profondo nord, lo invitano ad andare a fare queste cose a casa sua (New
York, dove vive l’artista), non contenti appendono tre bambole gonfiabili (dopo
averle rivestite) vicino a Palazzo Marino perche’ l’opera di Cattelan e’
altrettanto pornografica. Questa la fonte
dove approfindire ulteriormente la notizia.
Secondo me Milano dovrebbe
intitolare a Maurizio Cattelan una via, non tanto per meriti artistici ma come
eroe della patria perche’ ha svelato, per chi non se ne fosse ancora accorto, la
pochezza intellettiva di chi dovrebbe guidare questo
paese.

2 commenti a “Il caso Cattelan

  1. lapsus calami
    reiterato
    scritto da passim alle ore 12:45:09
    http://www.lemonde.fr/web/article/0,1-0@2-3208,36-364637,0.html
    Il link era questo ma la vignetta sarà pubblicata in una delle prossime rassegne
    scritto da Renzo alle ore 12:12:40
    Sempre a proposito dei nostri temi.
    Di questi temi.
    Di te. mi.
    scritto da Renzo alle ore 12:09:21
    Oggi ci sarà la prima puntata del mio programma alla radio alle 13 ti aspetto!!!!Ciao Ciao
    http://radio.blog.excite.it/
    scritto da Pizzillo alle ore 11:37:09
    Tutti quelli che dicono “L’avrei potuto fare anche io” in realtà stanno dicendo “Lo saprei rifare”. Può non piacere, ma molta dell’arte di oggi è fatta di opere abbastanza semplici da riprodurre, ma che non sono niente fin quando un’Artista non le crea.
    Buona giornata a tutti!
    scritto da D-Aniki alle ore 11:11:20
    Se quel tizio che ha segato le corde dell’ opera di Cattelan quel giorno fosse andato a lavorare, forse non sarebbe finito all’ ospedale.
    Ciao Ava
    scritto da roy alle ore 08:27:48
    ho letto adesso il tuo post renzopensieroso.
    Avrebbe meritato molti più commenti. Mi piacerebbe approfondire l’argomento anche alla luce di quella “schizofrenia” cui fa riferimento allure nel suo intervento.
    scritto da passim alle ore 20:46:25
    Che piaccia o no, quella di Cattalan e’ una forma d’arte e quello che esprime non poteva essere meglio spiegato da allure.
    Magnifico il suggerimento di ava ai leghisti che rinnegano Cattalan come fanno con i meridionali d’Italia e con quelli del “sud” del mondo”.
    Da un ex leghista filo-berlusconiano ho sentito dire che una simile “schifezza” (riferendosi all’opera di cattalan) sarebbe stato in grado di farla anche lui se non avesse avuto rispetto verso gli altri. Già, però, peccato che…
    Questo é un discorso che ho già sentito fare, anche in relazione a opere pittoriche (troppo astratte??) da persone che, pur non essendo bottegai, ne rispecchiano tutta la mentalità. E che i bottegai non si offendano!
    (vi) condivido. Condivido le vostre opinioni.
    Brava Ava, ti aspetto al varco del prossimo ciak.
    scritto da passim alle ore 20:39:27
    Hai centrato in pieno il punto AVA…se non ci fosse stata tutta la questione iraqena probabilmente questa cosa sarebbe passata inosservata…ma cio’ che fa piu’ specie e’proprio questo schierarsi quasi artificioso da una parte o dall’altra dei nostri politici…con la conseguenza che la maggior parte di loro quando apre bocca per rilasciare dichiarazioni in merito non fa altro che dimostrarsi un incredibile poco di buono.
    scritto da emerson alle ore 18:10:37
    ..mah…secondo me il nodo della questione non è il cosa…ma il come…non è importante essere un esperto d’arte e apprezzare l’arte contemporanea…l’importante e’ non scagliarsi come un babbuino contro tutto quello che troviamo inconsueto…ed è quello che purtroppo è accaduto…ma del resto questa cittadina per bene ama le aiuole pulite e i monumenti equestri…basta che ci sia da parcheggiare…sigh! ciao Renzo..
    scritto da spiderfrommars alle ore 17:21:13
    Per me l’arte è libera anche quando impressiona
    Anzi, se impressione, vuol dire che segna. Come ormai sai, in Campania rimanere impressionati significa restare incinti.
    Ecco, far restare incinti di idee e sensazioni è lo scopo dell’arte.
    Scopo dell’arte è la maraviglia, chi non sa stupir vada alla striglia!
    Era questo il parere che volevi da me, AVA? Era su questo che volevi sentire come la pensavo?
    Personalmente trovo la manifestazione in sè per sè non particolarmente nelle mie corde, ma sono disposto a lacerarle le mie corde per far dire a lui ciò che pensa in libertà…
    scritto da Renzo alle ore 17:15:50
    ..nessuno dei “traumatizzati” (da cosa poi…in tv si vede di peggio)ha fatto il minimo sforzo per decodificare l’opera (parlo di sforzo in realtà il limite dell’installazione è a mio modestissimo parere il fatto di essere sin troppo declamata) o di chiedere un parere all’artista…l’unica parziale consolazione è che per lo meno l’opera abbia trovato un misero spazio in questa città di “bottegai”…
    scritto da spiderfrommars alle ore 17:06:26
    provinciali.. la parola giusta e non mi riferico al provicialismo metropolitano di cui ogni tanto scherzosamente ti taccio, spider, e’ proprio arretratezza culturale questa: il gesto della lega mi ha fatto venire in mente quell’usanza che sopravive ancora in qualche paesino di montagna di fare la notte prima delle nozze un percorso di paglia che va dalla casa del nubendo al suo ex fidanzato/a e non a quella del promesso. goliardia e pettegolezzo: cattivo gusto insomma, o meglio cattiveria pura
    d-aniki, l’affaire ha certo dei risvolti comici e Cattelan ha colto nel segno, non fa ridere che le reazioni piu’ imbecilli arrivino dai governanti della citta’
    renzo, mi piacerebbe anche sentire la tua opinione sul tuo blog-news
    scritto da ava alle ore 16:25:13
    ..non amo Cattelan…quello che trovo nella vicenda veramente triste è che Milano si sia scandalizzata…come giustamente affermava Lea Vergine in nessun altro paese europeo ci sarebbe stato tutto questo clamore…siamo ricchi ma ahimè provinciali…
    scritto da spiderfrommars alle ore 15:03:57
    Mi vien da pensare che alla fine gli ostacoli imposti dal pensare comune (sfocianti in proteste al Comune) non siano altro che un modo per sancire ancora una volta la nascita di una nuova personalità artistica immensa.
    Credo che imitazioni e polemiche siano solo il segno della vittoria, e so che in fondo quest’uomo sta festeggiando…
    scritto da D-Aniki alle ore 14:39:47
    Sono molto contento tu abbia colto lo spunto dell’ottimo intervento di Allure sul tuo post nel mio blog. L’avrei fatto io, perchè ero stato colpito dall’affaire Cattelan e dal giusto richiamo che la geniaccia ne faceva. Ottime scrittrici e libere pensatrici entrambe voi. E un saluto.
    A bientôt.
    scritto da Renzo alle ore 14:16:21

  2. lapsus calami
    reiterato
    scritto da passim alle ore 12:45:09
    http://www.lemonde.fr/web/article/0,1-0@2-3208,36-364637,0.html
    Il link era questo ma la vignetta sarà pubblicata in una delle prossime rassegne
    scritto da Renzo alle ore 12:12:40
    Sempre a proposito dei nostri temi.
    Di questi temi.
    Di te. mi.
    scritto da Renzo alle ore 12:09:21
    Oggi ci sarà la prima puntata del mio programma alla radio alle 13 ti aspetto!!!!Ciao Ciao
    http://radio.blog.excite.it/
    scritto da Pizzillo alle ore 11:37:09
    Tutti quelli che dicono “L’avrei potuto fare anche io” in realtà stanno dicendo “Lo saprei rifare”. Può non piacere, ma molta dell’arte di oggi è fatta di opere abbastanza semplici da riprodurre, ma che non sono niente fin quando un’Artista non le crea.
    Buona giornata a tutti!
    scritto da D-Aniki alle ore 11:11:20
    Se quel tizio che ha segato le corde dell’ opera di Cattelan quel giorno fosse andato a lavorare, forse non sarebbe finito all’ ospedale.
    Ciao Ava
    scritto da roy alle ore 08:27:48
    ho letto adesso il tuo post renzopensieroso.
    Avrebbe meritato molti più commenti. Mi piacerebbe approfondire l’argomento anche alla luce di quella “schizofrenia” cui fa riferimento allure nel suo intervento.
    scritto da passim alle ore 20:46:25
    Che piaccia o no, quella di Cattalan e’ una forma d’arte e quello che esprime non poteva essere meglio spiegato da allure.
    Magnifico il suggerimento di ava ai leghisti che rinnegano Cattalan come fanno con i meridionali d’Italia e con quelli del “sud” del mondo”.
    Da un ex leghista filo-berlusconiano ho sentito dire che una simile “schifezza” (riferendosi all’opera di cattalan) sarebbe stato in grado di farla anche lui se non avesse avuto rispetto verso gli altri. Già, però, peccato che…
    Questo é un discorso che ho già sentito fare, anche in relazione a opere pittoriche (troppo astratte??) da persone che, pur non essendo bottegai, ne rispecchiano tutta la mentalità. E che i bottegai non si offendano!
    (vi) condivido. Condivido le vostre opinioni.
    Brava Ava, ti aspetto al varco del prossimo ciak.
    scritto da passim alle ore 20:39:27
    Hai centrato in pieno il punto AVA…se non ci fosse stata tutta la questione iraqena probabilmente questa cosa sarebbe passata inosservata…ma cio’ che fa piu’ specie e’proprio questo schierarsi quasi artificioso da una parte o dall’altra dei nostri politici…con la conseguenza che la maggior parte di loro quando apre bocca per rilasciare dichiarazioni in merito non fa altro che dimostrarsi un incredibile poco di buono.
    scritto da emerson alle ore 18:10:37
    ..mah…secondo me il nodo della questione non è il cosa…ma il come…non è importante essere un esperto d’arte e apprezzare l’arte contemporanea…l’importante e’ non scagliarsi come un babbuino contro tutto quello che troviamo inconsueto…ed è quello che purtroppo è accaduto…ma del resto questa cittadina per bene ama le aiuole pulite e i monumenti equestri…basta che ci sia da parcheggiare…sigh! ciao Renzo..
    scritto da spiderfrommars alle ore 17:21:13
    Per me l’arte è libera anche quando impressiona
    Anzi, se impressione, vuol dire che segna. Come ormai sai, in Campania rimanere impressionati significa restare incinti.
    Ecco, far restare incinti di idee e sensazioni è lo scopo dell’arte.
    Scopo dell’arte è la maraviglia, chi non sa stupir vada alla striglia!
    Era questo il parere che volevi da me, AVA? Era su questo che volevi sentire come la pensavo?
    Personalmente trovo la manifestazione in sè per sè non particolarmente nelle mie corde, ma sono disposto a lacerarle le mie corde per far dire a lui ciò che pensa in libertà…
    scritto da Renzo alle ore 17:15:50
    ..nessuno dei “traumatizzati” (da cosa poi…in tv si vede di peggio)ha fatto il minimo sforzo per decodificare l’opera (parlo di sforzo in realtà il limite dell’installazione è a mio modestissimo parere il fatto di essere sin troppo declamata) o di chiedere un parere all’artista…l’unica parziale consolazione è che per lo meno l’opera abbia trovato un misero spazio in questa città di “bottegai”…
    scritto da spiderfrommars alle ore 17:06:26
    provinciali.. la parola giusta e non mi riferico al provicialismo metropolitano di cui ogni tanto scherzosamente ti taccio, spider, e’ proprio arretratezza culturale questa: il gesto della lega mi ha fatto venire in mente quell’usanza che sopravive ancora in qualche paesino di montagna di fare la notte prima delle nozze un percorso di paglia che va dalla casa del nubendo al suo ex fidanzato/a e non a quella del promesso. goliardia e pettegolezzo: cattivo gusto insomma, o meglio cattiveria pura
    d-aniki, l’affaire ha certo dei risvolti comici e Cattelan ha colto nel segno, non fa ridere che le reazioni piu’ imbecilli arrivino dai governanti della citta’
    renzo, mi piacerebbe anche sentire la tua opinione sul tuo blog-news
    scritto da ava alle ore 16:25:13
    ..non amo Cattelan…quello che trovo nella vicenda veramente triste è che Milano si sia scandalizzata…come giustamente affermava Lea Vergine in nessun altro paese europeo ci sarebbe stato tutto questo clamore…siamo ricchi ma ahimè provinciali…
    scritto da spiderfrommars alle ore 15:03:57
    Mi vien da pensare che alla fine gli ostacoli imposti dal pensare comune (sfocianti in proteste al Comune) non siano altro che un modo per sancire ancora una volta la nascita di una nuova personalità artistica immensa.
    Credo che imitazioni e polemiche siano solo il segno della vittoria, e so che in fondo quest’uomo sta festeggiando…
    scritto da D-Aniki alle ore 14:39:47
    Sono molto contento tu abbia colto lo spunto dell’ottimo intervento di Allure sul tuo post nel mio blog. L’avrei fatto io, perchè ero stato colpito dall’affaire Cattelan e dal giusto richiamo che la geniaccia ne faceva. Ottime scrittrici e libere pensatrici entrambe voi. E un saluto.
    A bientôt.
    scritto da Renzo alle ore 14:16:21

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