L’aria salata

Lariasalata Fabio e’ cresciuto con la madre e la sorella, dopo la laurea ha iniziato a lavorare come educatore in un carcere romano, e un giorno, in un detenuto appena trasferito ritrova il padre che non vedeva dall’infanzia, dopo che la famiglia si era sfasciata per l’omicidio commesso dall’uomo..

Accennavo, a proposito di Saturno contro dell’incapacita’ del cinema italiano di approfondire coraggiosamente un tema drammatico, non e’ certo il caso dell’opera prima di Alessandro Angelini di che analizza accuratamente il rapporto tra un padre assente perche’ carcerato per omicidio e un figlio segnato da questa mancanza e che forse fa l’educatore in carcere proprio nella nascosta speranza di rincontrare un giorno quel padre con cui i rapporti si sono interrotti da tempo.
Non e’ facile ricostruire un rapporto su cui si sono affastellati anni di rancori e presunte colpe, ma entrambi i protagonisti hanno voglia di tentare anche se dovranno scontrarsi con la disapprovazione degli altri, in particolare della sorella di Fabio che rifiuta ogni contatto col padre, ma soprattutto ci sara’ lo scontro inevitabile con la drammatica realta’ delle regole del carcere.
Dolore e durezza mai urlati (altra novita’ per il nostro cinema) ma raccontati attraverso silenzi, campi lunghi e colori freddi; inaspettatamente l’uso di colori piu’ caldi (il giallo) solo all’interno del carcere: quale altra casa per un uomo che ha trascorso piu’ di vent’anni di galera senza mai un permesso?
L’esordiente regista si rivela anche un buon direttore di attori ottenendo buoni risultati da Pasotti ma soprattutto avvalendosi dell’ottima intepretazione di Giorgio Colangeli nel ruolo del padre galeotto

10 commenti a “L’aria salata

  1. Dopo aver visto il film che, tra l’ altro mi e’ piaciuto molto, mi sono chiesto se anche io mi sarei comportato come il personaggio interpretato da Pasotti.
    Mi sono risposto che avrei fatto esattamente così…
    Ciao

  2. Dopo aver visto il film che, tra l’ altro mi e’ piaciuto molto, mi sono chiesto se anche io mi sarei comportato come il personaggio interpretato da Pasotti.
    Mi sono risposto che avrei fatto esattamente così…
    Ciao

  3. si’ MissBlum, e’ davvero un bel debutto e merita la visione. Grazie della vista 🙂
    ciao roy, davvero un film bello e credibile anche se parte da un incontro apparentemente forzato di un padre e un figlio in carcere

  4. si’ MissBlum, e’ davvero un bel debutto e merita la visione. Grazie della vista 🙂
    ciao roy, davvero un film bello e credibile anche se parte da un incontro apparentemente forzato di un padre e un figlio in carcere

  5. Felice di aver recuperato a noleggio questo dramma umano che poteva essere scontato e retorico in vece è poetico e vero vero vero

  6. Felice di aver recuperato a noleggio questo dramma umano che poteva essere scontato e retorico in vece è poetico e vero vero vero

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