Barbara e’ un’insegnante alle soglie della pensione, lavora in una scuola piuttosto degradata di Londra, di quelle che hanno i metaldetector all’ingresso delle classi. Quando arriva una nuova insegnante, Sheba, le due donne si legano di profonda amicizia, ma quando Barbara scopre che Sheba ha una relazione con un alunno..
Una volta c’erano i drammi al femminile, di solito avevano per protagonista Bette Davis che si immergeva in una spirale di odio e vendetta con la sua antagonista, arrivando anche ai parossismi di Che fine ha fatto Baby Jane e la pellicola diretta da Richard Eyre ha questa allure: due personaggi femminili, magnificamente interpretati, di cui vengono scavati luci ed ombre, e quest’ultime prevalgono nettamente.
C’e’ una buona suspense (sottolineata dalla musica magistrale di Philip Glass) che tiene desta l’attenzione dello spettatore fin dall’inizio quando dalle annotazioni del diario di Barbara sappiamo dell’arrivo nella scuola della bella Sheba: sembra un appunto casuale sul diario di una persona sola che non ha molto di personale da scrivere, gli appunti successivi paiono indicare l’attrazione di una persona mediocre per una rappresentante di una classe superiore (il padre di Sheba era stato un famoso economista) ed infine lo spettatore capisce cosa spinge morbosamente Barbara verso Sheba anche se il personaggio interpretato da Judy Dench non lo ammetterebbe mai.
Barbara e’ il prodotto malato della solitudine e della repressione, un personaggio che fa piu’ paura dei vari enigmisti ed altri mostri che infestano gli attuali film horror perche’ rappresenta la mostruosita’ celata nell’anonimato della presunta normalita’, ma anche la sua vittima, Sheba non e’ esattamente un giglio e rappresenta un tipo di donna facilmente riscontrabile nella generazione delle trenta-quarantenni: bella ma insicura, con un passato “burrascoso” (la foto giovanile in versione punk fa pensare a droghe e sesso libero) sposata con un uomo piu’ anziano di lei che ha strappato da un precedente matrimonio, si annoia del ménage familiare non esita a lasciarsi andare a un amore con un suo allievo quindicenne, altro personaggio estremamente inquietante: un ragazzino con grandi capacita’ seduttive, che non si fa scrupolo di inventare una storia strappalacrime per manipolare la bella maestrina, insomma non si salva nessuno in questo spaccato multigenerazionale dipinto dal regista: ogni personaggio e’ il frutto delle storture della sua epoca, senza pero’ essere stereotipato.
All’altezza della suspense di tutta la pellicola anche il finale dove apparentemente trionfa la giustizia ma l’orrore della normalita’ continua ad agire indisturbato nell’anonimato.
Che bel film…
Hai ragione, il personaggio interpretato da Judy Dench fa sembrare M in 007 un agnellino :-))
Ciao
Che bel film…
Hai ragione, il personaggio interpretato da Judy Dench fa sembrare M in 007 un agnellino :-))
Ciao
L’ho visto stanotte ma sono troppo stanco e torno domani a leggerlo con calma.
Buonanotte piccola
L’ho visto stanotte ma sono troppo stanco e torno domani a leggerlo con calma.
Buonanotte piccola
uff già sto scalpitando un sacchissimo per questo film, che sto aspettando perchè ci sono amici che pure vogliono vederlo… poi reggo questa rece… uff uffff domani quasi quasi mi fiondo LOL
uff già sto scalpitando un sacchissimo per questo film, che sto aspettando perchè ci sono amici che pure vogliono vederlo… poi reggo questa rece… uff uffff domani quasi quasi mi fiondo LOL
quando ero giovane avrei pagato chissaché per farmi una prof, ed erano pure dei cessi, mica delle dee come kate blanchett.
quando ero giovane avrei pagato chissaché per farmi una prof, ed erano pure dei cessi, mica delle dee come kate blanchett.
Mi pare non ci sia null’altro da aggiungere.
Condivido appieno.
Straordinaria interpretazione di Judie Dench (dopo aver visto questo film forse l’oscar alla Mirren non era poi così scontato)e molto buona anche quella di Cate Blanchett. Specie nei momenti in cui si lascia andare alla sua indole più repressa e controllata. Dal desiderio verso il fanciullo furbetto all’ira verso “l’amica” e il delirante sfogo tra la marea di giornalisti.
BElla, anche se imperfetta, la sequenza, in montaggio alternato, in cui verso la fine …la Dench scende le scale(risprofondando verso i suoi inferi)e la Blachett le sale(forse…verso la redenzione).
Hola
Mi pare non ci sia null’altro da aggiungere.
Condivido appieno.
Straordinaria interpretazione di Judie Dench (dopo aver visto questo film forse l’oscar alla Mirren non era poi così scontato)e molto buona anche quella di Cate Blanchett. Specie nei momenti in cui si lascia andare alla sua indole più repressa e controllata. Dal desiderio verso il fanciullo furbetto all’ira verso “l’amica” e il delirante sfogo tra la marea di giornalisti.
BElla, anche se imperfetta, la sequenza, in montaggio alternato, in cui verso la fine …la Dench scende le scale(risprofondando verso i suoi inferi)e la Blachett le sale(forse…verso la redenzione).
Hola
E’ uno dei drammi psicologici più riusciti che abbia mai visto.Barbara è tremenda, si, ma anche una donna troppo sola.Sheeba è un’incosciente ma ha alle spalle anni e anni di fatica dietro a un bimbo down. Insomma c’è umanità dietro le loro colpe.Non sono mostri da horror. La regia ha un ritmo notevole, la musica e le attrici fanno il resto.
E’ uno dei drammi psicologici più riusciti che abbia mai visto.Barbara è tremenda, si, ma anche una donna troppo sola.Sheeba è un’incosciente ma ha alle spalle anni e anni di fatica dietro a un bimbo down. Insomma c’è umanità dietro le loro colpe.Non sono mostri da horror. La regia ha un ritmo notevole, la musica e le attrici fanno il resto.
alp mi sono limitata a dire che i personaggi non erano sterotipati per non raccontare troppo del film, anche io sono rimasta colpito dallo scavo nella psicologia delle due donne e quando paragonavo Barbara a un personaggio horror volevo proprio riferirmi alla capacita’ dei grandi film dell’orrore di gettare una luce anche sulle “ragioni” del diverso, del mostro, cosa che non succede piu’ nel parossismo splatter degli horror come Saw o L’enigmista
hola gordo, anche a me aveva colpito questo montaggio alternato anche se non avevo notato le due differenti direzioni
abteil quando eravamo giovani noi non eravamo mica cosi’ scafati: secondo me non ti sarebbe mai venuta in mente una tecnica di seduzione cosi’ sopraffina a 15 anni e il bello e’ che e’ pur credibile..
Noodels come vedi la connection e’ spaccata: o lo ami o lo odi, questo film.. voglio vedere da che parte starai
roy, altro che M! In queste vesti Judy Dench metterebbe paura anche a 007 😉
alp mi sono limitata a dire che i personaggi non erano sterotipati per non raccontare troppo del film, anche io sono rimasta colpito dallo scavo nella psicologia delle due donne e quando paragonavo Barbara a un personaggio horror volevo proprio riferirmi alla capacita’ dei grandi film dell’orrore di gettare una luce anche sulle “ragioni” del diverso, del mostro, cosa che non succede piu’ nel parossismo splatter degli horror come Saw o L’enigmista
hola gordo, anche a me aveva colpito questo montaggio alternato anche se non avevo notato le due differenti direzioni
abteil quando eravamo giovani noi non eravamo mica cosi’ scafati: secondo me non ti sarebbe mai venuta in mente una tecnica di seduzione cosi’ sopraffina a 15 anni e il bello e’ che e’ pur credibile..
Noodels come vedi la connection e’ spaccata: o lo ami o lo odi, questo film.. voglio vedere da che parte starai
roy, altro che M! In queste vesti Judy Dench metterebbe paura anche a 007 😉
considerato che oggi i 15enni riprendono le prof con il telefonino, mi pare che quella relazione sia più che plausibile. E poi… chi resisterebbe quando un delizioso studente si alza la maglietta offrendosi palesemente a te e ti dedica un goal?
Io trovo che, oltre ai temi giustamente toccati da ava nel suo post, qui ci sia anche la straordinaria messa in scena del Desiderio per una persona più giovane e, cosa assai rara, senza alcun tipo di moralismo o di giudizio. Evviva!
Non amo i registi con il ditino alzato che dicono: eh no, è immorale!
Sheba è sposata con un uomo molto più vecchio di lei che forse la ha sedotta ai tempi dell’università (chi è? tuo padre, domanda senza cattiveria il ragazzino).
Sheba scopa con un ragazzo molto più giovane di lei.
Barbara è attratta dalla molto più giovane Sheba.
Il desiderio (letterario o carnale, in caso di Barbara o Sheba) si manifesta in tutto il suo straordinario fulgore.
Altro dato interessante del film è quello infantile.
Il marito di Sheba è in fondo un bambinone.
Sheba ha un lato di freschezza e ingenuità fanciullesche. Il ragazzino è per forza e per età infantile. Barbara scrive il suo diario come una bambina, con le foglie morte e le stelline.
Tutti i personaggi di questo film non sono cresciuti. Ma, ed è questo il bello, non vengono giudicati per questo.
considerato che oggi i 15enni riprendono le prof con il telefonino, mi pare che quella relazione sia più che plausibile. E poi… chi resisterebbe quando un delizioso studente si alza la maglietta offrendosi palesemente a te e ti dedica un goal?
Io trovo che, oltre ai temi giustamente toccati da ava nel suo post, qui ci sia anche la straordinaria messa in scena del Desiderio per una persona più giovane e, cosa assai rara, senza alcun tipo di moralismo o di giudizio. Evviva!
Non amo i registi con il ditino alzato che dicono: eh no, è immorale!
Sheba è sposata con un uomo molto più vecchio di lei che forse la ha sedotta ai tempi dell’università (chi è? tuo padre, domanda senza cattiveria il ragazzino).
Sheba scopa con un ragazzo molto più giovane di lei.
Barbara è attratta dalla molto più giovane Sheba.
Il desiderio (letterario o carnale, in caso di Barbara o Sheba) si manifesta in tutto il suo straordinario fulgore.
Altro dato interessante del film è quello infantile.
Il marito di Sheba è in fondo un bambinone.
Sheba ha un lato di freschezza e ingenuità fanciullesche. Il ragazzino è per forza e per età infantile. Barbara scrive il suo diario come una bambina, con le foglie morte e le stelline.
Tutti i personaggi di questo film non sono cresciuti. Ma, ed è questo il bello, non vengono giudicati per questo.
stavolta non mi trovi d’accordo hstruman: se fosse buono e giusto quel che viene rappresentato il film non sarebbe un dramma psciologico ma una deliziosa commedia a lieto fine, certo non trasuda falso moralismo ma io continuo a vederci un quadro della nostra societa’: i ragazzini ormai ci provano spudoratamente con le prof, questo e’ cronaca e sapessi quante Sheba conosco che trovano l’unico brivido alla loro monostona vita di coppia in una relazione clandestina!
stavolta non mi trovi d’accordo hstruman: se fosse buono e giusto quel che viene rappresentato il film non sarebbe un dramma psciologico ma una deliziosa commedia a lieto fine, certo non trasuda falso moralismo ma io continuo a vederci un quadro della nostra societa’: i ragazzini ormai ci provano spudoratamente con le prof, questo e’ cronaca e sapessi quante Sheba conosco che trovano l’unico brivido alla loro monostona vita di coppia in una relazione clandestina!
Beh quella sul ragazzino che si offre spudoratamente era naturalmente una battuta. Tutti noi sappiamo resistere alle tentazioni (alcuni vi cedono per liberarsene e non li biasimo per questo).
Resta il fatto che si mette in scena la rappresentazione del desiderio che colpisce i protagonisti, un desiderio per una persona più giovane.
Non sto giudicando quel desiderio (giusto o sbagliato, boh?), sto semplicemente dicendo che io ci ho visto (anche) questo.
Non sono solito giudicare (implica un giudizio morale che mi è estraneo) i protagonisti delle storie, mi piace capirli.
PS: la monotona vita di coppia si vivacizza scopando di più e meglio. E reinventandosi ogni giorno, come se si fosse due amanti. Funziona.
Beh quella sul ragazzino che si offre spudoratamente era naturalmente una battuta. Tutti noi sappiamo resistere alle tentazioni (alcuni vi cedono per liberarsene e non li biasimo per questo).
Resta il fatto che si mette in scena la rappresentazione del desiderio che colpisce i protagonisti, un desiderio per una persona più giovane.
Non sto giudicando quel desiderio (giusto o sbagliato, boh?), sto semplicemente dicendo che io ci ho visto (anche) questo.
Non sono solito giudicare (implica un giudizio morale che mi è estraneo) i protagonisti delle storie, mi piace capirli.
PS: la monotona vita di coppia si vivacizza scopando di più e meglio. E reinventandosi ogni giorno, come se si fosse due amanti. Funziona.
a me quella suspense… hitchcockiana ha convinto fino a un certo punto, la regia non m’è sembrata così sopraffina. Il merito del film sta tutto nelle attrici, in Cate in particolare. Ma sono d’accordo sul fatto che il personaggio di Barbara sia frutto soprattutto di una solitudine continuata e parossistic quasi.
a me quella suspense… hitchcockiana ha convinto fino a un certo punto, la regia non m’è sembrata così sopraffina. Il merito del film sta tutto nelle attrici, in Cate in particolare. Ma sono d’accordo sul fatto che il personaggio di Barbara sia frutto soprattutto di una solitudine continuata e parossistic quasi.
ok hstruman riferiro’ a chi di dovere..;-)
noodles, non l’ho torvato hitchcockiano come suspense, solo un crescendo che ti coinvolgeva nella storia, per me meglio Judy di Cate, mi ha divertito quando Barbara la descrive come un elfo, e anfatti e’ Galadriel! 🙂
ok hstruman riferiro’ a chi di dovere..;-)
noodles, non l’ho torvato hitchcockiano come suspense, solo un crescendo che ti coinvolgeva nella storia, per me meglio Judy di Cate, mi ha divertito quando Barbara la descrive come un elfo, e anfatti e’ Galadriel! 🙂
forse era una strizzata d’occhio alla nonna di arwen 😛
la suspense di hitch mi pare che la voglia un po’ suggerire quel prefinale col montaggio alternato, ma nel mio caso era una nota… negativa. cioè, pseudo-alfrediana ma del tutto manchevole delle sue altezze.
forse era una strizzata d’occhio alla nonna di arwen 😛
la suspense di hitch mi pare che la voglia un po’ suggerire quel prefinale col montaggio alternato, ma nel mio caso era una nota… negativa. cioè, pseudo-alfrediana ma del tutto manchevole delle sue altezze.
A me invece nn è piaciuto più di tanto, avevo grandi aspettative che sono state deluse… Se ti va puoi leggere la mia recensione ^_-
A me invece nn è piaciuto più di tanto, avevo grandi aspettative che sono state deluse… Se ti va puoi leggere la mia recensione ^_-