La lettera sottostante e’ stata pubblicata su FilmTV di questa settimana e mi ha sinceramente commossa. Ho deciso quindi di postarla perche’ una delle pochissime cose che posso fare e’ rispondere all’appello della scrittrice e far conoscere, nel mio piccolo, la tragedia in cui sta sprofondando L’Aquila, peggiore, se e’ possibile del terremoto stesso.