Ultima settimana per poter vedere alla Promotrice delle Belle Arti di Torino la mostra Gli impressionisti e la neve. La Francia e l’Europa: interessante per il grande valore delle opere di artisti di sicuro richiamo, presenta anche delle ghiotte curiosita’ come i quadri che Gauguin dedica un tema cosi’ lontano da quello che lo rendera’ famoso, e una panoramica sull’ impressionismo dei Paesi dell’Est, corrente a lungo dimenticata per l’ostracismo dei regimi comunisti.
Apparentemente monotona : circa 150 opere dedicate ad un unico tema, la mostra e’ imprenscindibile per coloro che amano questo elemento e non lo vedono solo come un inconveniente al banale trantran quotidiano o un’anomalia dai risvolti catastrofici che riempie i telegiornali: il fascino dell’esposizione sta piu’ nell’impressione che puo’ suscitare nell’animo che nel valore artistico delle opere.
Personalmente sono stata riportata all’eta’ mitica dell’infanzia ritrovando le grandi “cavalle di neve” tra le quali giocavo da bambina nella Casa rossa nella neve di Hans Olde e Febbraio Atmosfera inizio primavera di Emil Jacob Shindler ha la stessa atmosfera che ancora oggi posso ritrovare lungo le rogge.
Quando si avvista un programma comico che non sia dominato da quelli di Zelig o dalla Gialappa, ne’ abbia il loro stile, sarebbe il caso di segnalarlo al WWF! Uno di questi e’ iniziato lunedi’ scorso su RAI2, si tratta di