Giornata nera per l’ariete

Italia 1972
con Franco Nero
Silvia Monti
Agostina Belli
regia di
Luigi Bazzoni

Lo stropicciato giornalista Andrea Bild
indaga su un serial killer che firma i suoi omicidi strappando un dito da un
guanto di pelle nera. Gli assassini avvengono tutti nella cerchia di amicizie del
reporter, che rischia anche di essere uno dei sospettati.


Giornataneraxlariete

Il plot di questo giallo e’
un poco macchinoso e rischia di annoiare lo spettatore, anche se alcuni dei
cinque omicidi sono realizzati piuttosto bene e mettono ancora oggi un brivido
di paura.
A tener viva l’attenzione e’ a fotografia eccelsa di Vittorio
Storaro e l’uso sapiente che il regista fa del paesaggio. Milano non e’ stata
mai cosi’ bella nella sua algida modernita’ e la natura cosi’ rigogliosa anche
sotto i piloni di un cavalcavia. Alcuni interni sembrano uscire direttamente
dalle pagine di un giornale di arredamento dell’epoca. Si potrebbe quasi pensare
che il racconto giallo sia un pretesto per ardite soluzioni formali (il film si
chiude sotto una fetta di cielo che si intravede tra due corsie di tangenziale
che si stanno biforcando) esercizi di stile possibili nei film di genere della
cinematografia anni ‘70