Culkin, il giovane Hannibal
Los Angeles, 29 agosto 2003 – Arriva il prequel de Il silenzio degli innocenti e a interpretare il giovane Hannibal Lecter sarà Macaulay Culkin, l’ex bambino prodigio di Mamma ho perso l’aereo. Intitolato The Lecter Variation, il film sarà prodotto da Dino De Laurentis, che ha scelto Culkin dopo averlo visto recitare nel recente Party Monster. The Lecter Variation racconta gli anni dell’infanzia e dell’adolescenza del più famoso cannibale della storia del cinema e sara’ interpretato da vari protagonisti che vestiranno i panni di Hannibal alle eta’ di 12, 15, 20 e 25 anni.
Di Lecter non se ne puo’ piu’, Culkin farebbe meglio a cercare qualche sistema magari ispirato al famoso dottore, per farla pagare ai genitori che gli hanno mangiato il patrimonio e meno male che De Laurentis in questi giorni e’ osannato a Venezia come glorioso produttore.
Giorno: 2 Settembre 2003
Ho visto cose che noi umani non dovremmo mai vedere
Ho visto i Gazosa (e gia’ questo e’ uno spettacolo ai limiti della decenza umana) in quello che presumo sia il loro ultimo video: featuring il cantante dei Sottotono, Tormento (mai pseudonimo fu piu’ azzeccato) si cimentano una cover versione punk rap (avete letto bene!) di Nessuno mi puo’ giudicare.
Le ingenue ragazzine si sono trasformate in inquietanti esseri ossigenati che vorrebbero essere trasgressivi.
Ora: Britney per sconfiggere la concorrenza deve pomiciare con una over 40, questi devono fingersi i cugini di ottavo grado di Sid Viciuos.. ragazzi per guadagnarsi onestamente il pane c’e’ sempre la miniera, la musica non ne risentira’, tranquilli.
i vincitori degli VMA 2003
Prima di tutto le foto degli slinguazzamenti "a la francaise" tra Madonna, Britney e la Aguilera, cosi’ risolleviamo le sorti del mio blog


poi due considerazioni sui vincitori della serata: Beyonce’ e Justin Timberlake, dominatori al di la’ dei loro (scarsi) meriti artistici. Bisogna purtoppo ricordare che sono ambedue usciti da rispettivamente da girls e boys-band, notoriamente abili frutti di marketing, lasciando ben poche speranze sul futuro della musica.
Triste bilancio per l’edizione del ventennale dei video music awards: soprattutto per chi come me ha visto gli albori e le potenzialita’ del mondo dei videoclip, e’ un colpo al cuore vedere misconosciuti questi gruppi che hanno vinto in categorie minori:
Best Special Effectsin a video Queens of the Stone Age "Go With The Flow" (ma avevano una nomination anche per "No none knows")
Best Art Direction in a video Radiohead "There There"
Best Editing in a video The White Stripes "Seven Nation Army"
Meno male che il talento di Missy Elliot non e’ potuto rimaner taciuto.