Addio a Charles Bronson

Se ne e’ andata anche la faccia piu’ dura di Hollywood, il giustiziere violento e spietato.
Lo vorrei ricordare con un suo film poco noto Da mezzogiorno alle tre del 1975, interpretato acccanto a quella che fu sua compagna di vita e spesso coprotagonista, Jill Ireland.
E’ un western un po’ bizzarro che racconta la storia di una vedova nella cui casa solitaria si introduce un bandito. Tra i due nasce una violenta passione, ma l’uomo deve andarsene (probabilmente e’ braccato, sto andando a memoria) e lei lo crede morto.
Prigioniera di questa passione ne fara’ una leggenda, raccontandola mille volte. Quando lui tornera’ non verra’ creduto e (se non ricordo male) sara’ proprio lei a sparargli. Mi sono sempre chiesta se veramente non lo aveva riconosciuto o se era piu’ forte l’amore che si era inventata..


Damezzogiornoalletre

Ho fatto morire John Ford un mese prima!

Potrei giustificarmi dicendo che e’ tutta colpa di un refuso di FilmTv, avvallato dal fatto che il 31 luglio sia andato in onda in prima serata su Rai3 un film di Ford, fatto sta che non mi ci sarebbe voluto molto per documentarmi meglio..

Ma credo che il vecchio Jack se la rida nei grandi cieli della Monument Valley: del resto ancora oggi non si sa se il suo vero nome sia Sean Aloysius O’feeney oppure John Martin Feeney e anche sulla data di nascita ci sono discrepanze, ma del resto Omero ha una identita’ precisa? perche’ questo e’ il Guercio che faceva western: il cantore della mitologia moderna e l’epica ha sempre come base lo scontro tra due civilta’: agli Achei e ai Troiani si sostituiscono i pionieri e gli indiani, ma i valori sono sempre quelli: gli archetipi dell’umanita’.